martedì 26 ottobre 2010

The Rainbow Connection

Sono un'amante dei Muppet, ma questa non la conoscevo e la TV me l'ha fatta scoprire oggi, anzi, proprio Kermit me l'ha cantata dalla televisione



e vi scrivo anche il testo qui, perchè è molto molto bella!


Why are there so many songs about rainbows and what's on the other side?
Rainbows are visions, but only illusions, and rainbows have nothing to hide.
So we've been told and some choose to believe it.
I know they're wrong wait and see.

Someday we'll find it, the rainbow connection.
The lovers, the dreamers and me.
Who said that wishes would be heard and answered when wished on the morningstar?

Someone thought of that and someone believed it.
Look what it's done so far.
What's so amazing that keeps us stargazing and what do we think we might see?

Someday we'll find it, the rainbow connection.
The lovers, the dreamers and me.
All of us under its spell.
We know that it's probably magic.
Have you been half asleep and have you heard voices?
I've heard them calling my name.

Is this the sweet sound that calls the young sailors.
The voice might be one and the same.

I've heard it too many times to ignore it.
It's something that I'm supposed to be.

Someday we'll find it, the rainbow connection, the lovers, the dreamers and me.
Someday we'll find it, the rainbow connection, the lovers, the dreamers and me.

martedì 12 ottobre 2010

Julie & Julia



Ieri sera mi è capitato di vedere un film davvero carino e mi è venuta voglia di consigliarlo in giro, quindi anche qui!


La trama è di quelle che intrecciano 2 storie (peraltro entrambe vere). Si parte da 2 libri, uno di ricette e uno dellesperienza del provare quelle ricette 40 anni dopo la pubblicazione del primo. Ma il secondo libro è prima un blog, quindi qualcosa di molto sentito da me e da chi come me il blog, almeno uno, ce lha e sa cosa significa scrivere della propria vita nel web.


Cè Julie, unìaspirante scrittrice che però si deve accontentare di fare la telefonista per una compagnia di assicurazioni. Ma la sera quando torna a casa dimentica i dispiaceri della giornata mettendosi ai fornelli e cucinando manicaretti. Decide di darsi ad una sfida: rispolverare il vecchio libro di ricette di Julia Child che apparteneva a sua madre e in un anno cucinare tutte le ricette in esso descritte, tenendo un blog in cui raccontare lesperienza.


Poi cè Julia, lautrice del libro che usa Julie, americana che vive a Parigi per via del lavoro in ambasciata del marito e che per sfuggire alla noia scopre la cucina e il gusto di cucinare alla francese e si trova coinvolta con 2 amiche nella stesura di un libro che vuole insegnare la cucina francese agli americani degli anni 50.


Il film è carino e per chi come me ama cucina e narrativa sembra proprio ritagliato su misura.


Mi sono piaciuti i personaggi della storia e come sono stati raccontati e ora mi rimane il desiderio di leggere il libro, quanto meno il libro attuale, perchè non so quanto potrei godermi le ricette francesi per americani, se non per come sembra siano state scritte: in modo gioioso e fresco e non come una semplice lista di ingredienti e indicazioni culinarie.


Quel che ho notato e che mi è rimasto in testa ancora a tv spenta è come stiano diventando nei film dei cliché i rapporti tra giovani marito e moglie: mi sembra il terzo o quarto film in cui il giovane marito dapprima è entusiasta promotore delle iniziative della mogliettina e poi, mentre il turbine dellimpresa avanza, lui si senta messo da parte - non abbastanza considerato - ecc ecc ecc... e gli sviluppi successivi sono più o meno gli stessi in ogni film.


Per carità, magari è proprio così nei libri da cui questi film traggono ispirazione, ma il modo in cui vengono proposti su pellicola è alquanto fotocopiato (penso ora a Il Diavolo Veste Prada come primo esempio... e nel libro non mi sembrava proprio identico al film, per quanto non ricordi perfettamente il secondo)...


Ma nel complesso è un dettaglio di secondo ordine che nulla toglie al gusto di un paio di ore in compagnia di 2 signore ai fornelli


lunedì 4 ottobre 2010

Dopo la pioggia...

L'altro giorno pioveva, ma pioveva forte forte! Il cielo era nero nero e nonostante fossero circa le 4 di pomeriggio fuori sembrava notte, un tempo da lupi...

... poi all'improvviso guardo fuori e mi trovo questo:




Pioveva ancora e il cielo sopra la città era ancora apocalittico, ma il sole splendeva sulle case e sugli alberi e un doppio arcobaleno (il secondo qui si vede a mala pena) sembrava farsi largo nel cielo per allontanare la nuvolaccia nera, il brutto e far largo al sole e ai bei colori.

Sembrava uno di quei messaggi da libro "maestro di vita", una roba da Bach o Coelho, insomma.

Sono rimasta alcuni minuti incantata a guardare l'arcobaleno che sbiadiva ascoltando la pioggia che cadeva ancora fitta, ma che era destinata a smettere per lasciare posto ad un finale di giornata splendido...