lunedì 30 aprile 2007

Ancora gatti

Si, lo so, è il terzo post consecutivo sui felini, ma quando ci vuole ci vuole...

Ieri raccontavo alle amiche in chat che Morgan era ancora uccel di bosco... l'ho pure detto qui sul blog... insomma, cominciavo a preoccuparmi e non solo io.

Quando ieri sera i miei sono tornati a casa, mia madre mi ha chiamato perché tanto per cambiare non funzionava più internet sul loro pc (leggi "qualcuno... a caso, immagino... avrà cliccato dove non doveva e la connessione wireless è sparita...). Scendo giù da loro e ripristino la cosa, intanto mia madre mi chiede di Morgan e le rispondo che non si è visto.

Al che mi punta un dito indice e dichiara solennemente "Ascolta! Niente gatti nuovi!".

Si, era una minaccia. Anche perché l'ultima e unica volta che Morgan si è permesso di mancare da casa così a lungo io ho fatto arrivare Birba... quindi... la minaccia era giustificata. E a rinforzare le ragioni della sua minaccia c'è la presenza di Horatio che ha ripristinato il consolidato numero di 6 felini della palazzina venuto a mancare due estati fa con la dipartita di Micia...

Neanche mezzora dopo questa intimazione materna mi suona il campanello di casa. E mio padre che mi annuncia che "Morgan è tornato"...

Eccolo lì il dritto! Non appena si è sentita aria di sostituzioni lui torna! Fece così anche nel lontano 2003...

Adesso che ho capito come funziona minaccerò l'arrivo di felini ogni secondo... ma conoscendolo, non appena si instaura una consuetudine lui la cambia...

A proposito, come successe nel lontano 2003, Merlino si è affiancato a Morgan e gli ha raccontato un sacco di cose. L'altra volta lo cazziò di brutto, stavolta invece no, si vede che lo sapeva che sarebbe tornato... deve solo averlo ragguagliato su tutte le novità di casa: gli ha miagolato nell'orecchio camminandogli spalla a spalla per 5 buoni minuti girando insieme tutta la casa...

domenica 29 aprile 2007

Nemesi


Da qualche settimana Birba ha conosciuto la sua nemica ufficiale. Si tratta di una micetta carinissima, tricolore come Birba, ma a pelo lungo e molto molto più piena di bianco. Non so se si tratti del pelo lungo, ma la signorina è decisamente più grande di Birba e ha deciso che il giardino davanti e il vialetto lungo casa nostra è roba sua. Così sono giorni che ogni tanto si odono i classici strilli felini che indicano lotta.


E mi sa che Birba perda sempre... lei è una micetta molto "delicata", piccetta... abituata a bacini e moine con gli altri felini... non a lotte. A meno che non si tratti di giocare, ovviamente.


Ho notato che dopo ogni zuffa si può trovare Birba nel giardino dietro casa, pronta ad entrare dalla prima fessura (sia porta, sia finestra) che si apra... insomma... qualcuno deve insegnarle a fare a botte! Proporrei Merlino, ma il problema è che Merlino si limita alle zuffe entro i confini del giardino dietro... le altre non gli interessano.


Morgan è ancora uccel di bosco... speriamo che torni... se torna sicuramente affascinerà la micetta e gli insegnerà la via della pace. Morgan è un pacifista!


venerdì 27 aprile 2007

Morgan


Non è possibile... questo gatto è incredibile! Non fai tempo a parlare di lui che lui fa parlare di sè...


Siamo alle solite, speriamo... è sparito!


E da domenica che non lo si vede in giro... nessuna traccia... nessun avvistamento.


Succede spesso e di solito torna... cioè, fino ad oggi è sempre tornato. Quindi non sono preoccupata. Non completamente... perchè non posso evitare di pensare che prima o poi succederà che non tornerà...


Santa pazienza che ci vuole con i gatti indipendenti!


giovedì 26 aprile 2007

Via il dente... via la paura


Appuntamento oggi pomeriggio alle 16.30 per lestrazione del dente del giudizio che si è permesso di rompersi 4 mesi fa mentre masticavo del semplice parmigiano...


Paura non poca, più che altro perchè in 4 mesi, tra ritardi miei e non miei, richiesta di una TAC per essere sicuri di non causarmi una paresi facciale o rischi simili... precedenti estrazioni andate non esattamente lisce... insomma, gli ingredienti per agitarmi cerano tutti.


Tanto che pure Birba e Merlino avevano fiutato laria tesa di casa... poveri piccoli. Birba stamattina alle 5 voleva uscire di casa e piangeva come non mai... Merlino dopo aver cercato di calmarmi la sera prima era fuggito a metà notte per sicurezza...


Fino a 2 giorni fa non avrei potuto immaginare quanta tensione avrei potuto accumulare per una cosa del genere.


Poi tutto si è risolto, non senza un po di umorismo odontoiatrico, in un attimo. Giusto il tempo di fare agire lanestesia... e di fermare lemoragia dopo... lestrazione in sè è stata davvero incredibilmente inesistente.


E come tutte le cose che ti hanno fatto tanta paura e che si rivelano un falso allarme, mi ha lasciato un po così... interdetta, ecco!


Ora, dopo qualche ora, lanestesia comincia a sparire... in bocca cè ancora sapore di sangue... la terapia consigliata non è nemmeno malvagia: mangia gelato che è meglio!


E speriamo che con il dente anche i fumi neri degli ultimi tempi se ne vadano via! Che qui cè già abbastanza da faticare con il lavoro... non cè bisogno di malumore di nessun tipo!!!


mercoledì 25 aprile 2007

Questo post è una pubblicità


Si, mi ero ripromessa di farlo da tempo, ma mi sono sempre scordata fino ad ora. Però ecco giunto il momento.



Credo che parteciperò con qualche foto dei miei gattacci... vedremo...


venerdì 20 aprile 2007


Qua in giro tutti fanno gli auguri ai felini che compiono gli anni... io ho dei felini discretamente riservati in fatto di compleanno. Merlino e Birba hanno date di nascita "decise" dal veterinario il giorno in cui li abbiamo vaccinati e le date sono state decise in base alla dimensione del felino in questione e alle poche informazioni avute da chi mi ha dato il gatto...


Lunico certo è Morgan, lui è nato oggi... 5 anni fa. Auguri gattone!


giovedì 19 aprile 2007

"La melanconia è un "umore nero" non nel senso moderno di rabbia o stizza, ma più intesa come un dolce oblio, una leggera venatura di tristezza che pervadeva il carattere, rendendolo profondo ed orientato alla pace ad allintrospezione."


Sono due giorni che cerco di trovare un modo chiaro per dire cosa sento e come mi sento... alla fine, la definizione di Wikipedia (dalla quale ho tratto la frase qua sopra), tutto sommato riassume bene.


Il perchè, il per come e tutto il resto... onestamente non mi va di raccontarlo... ragione per la quale da qualche giorno il mio blog è molto silenzioso.


mercoledì 18 aprile 2007

contagio...


E colpa di una mia collega... ha accennato 2 passaggi di questa canzone e io... ora la canterò per tutta la settimana!


Ricominciamo


Adriano Pappalardo

Lasciami gridare,
lasciami sfogare
io senza amore non so stare....
Io non posso restare
seduto in disparte
né arte né parte
non sono capace
di stare a guardare
questi occhi di brace
e poi non provare
un brivido dentro
e correrti incontro,
gridarti ti amo...
ricominciamo.
So dove passi le notti
e un tuo diritto
io guardo e sto zitto
ma penso di tutto
mi sveglio distrutto
però io ci provo
ti seguo, ti curo
non mollo lo giuro
perché sono nel giusto
perché io ti amo...
Ricominciamo.
Ricominciamo.
Ricominciamo.
Cosa vuoi che faccia?
Io sarò una roccia
Guai a quello che ti tocca...
So che tu ami le stelle
gettarti nellocchio
del primo ciclone
non perdi occasione
per darti da fare
e farti valere
ma fammi il piacere
ti voglio aiutare
su fammi provare
ancora io ti amo
ricominciamo....


giovedì 12 aprile 2007

Guardiano del faro e del caravanserraglio


Quando i miei se ne vanno per il week-end questo è ciò che io divento.


Mi calo nel ruolo di guardiano del faro: unico responsabile dei 3 piani che compongono il nostro lato della palazzina. Quindi la mattina si aprono le porte, gli scuroni, si tirano su le tapparelle. La sera si fa il giro contrario, si controlla che la porta sia chiusa bene, che le giuste luci siano accese e le altre siano spente e si fa attenzione a che tutto funzioni come deve funzionare.


Poi e soprattutto vesto i panni del guardiano del caravanserraglio. E qui si tratta di nutrire a dovere un laghetto pieno di carpe koi, una dozzina forse scarsa di testuggini ingorde. Ovviamente ci sono anche i 3 felini, ma per loro non si tratta solo di nutrimento e di acqua, eh no! Per loro si aprono e chiudono le porte facedoli entrare o uscire a seconda della necessità, poi si deve dosare una giusta quantità di coccole e di attenzioni perchè gli umani saranno anche noiosi, ma se mancano si sente la loro mancanza. E cè anche il farli sentire un po partecipi di una fetta di casa che di solito non frequentano: il mio appartamento. E un fantastico luogo di gioco per Horatio, che si lancia in corse sfrenate approfittando degli spazi che al piano terra non ci sono. Rommell adora verificare che tutto sia in ordine e poi si concentra in lunghe sedute sui balconi ammirando in particolar modo la vita della strada che gli è vietato frequentare. Leila ultimamente si avventura in questo piano abitato da un pessimo gattaccio nero che risponde al nome di Merlino e del quale lei ha una incredibile soggezione. Eppure da qualche mese osa arrivare fino in cima alle scale e zampettare tutta nervosa per lappartamento curiosando e cercando di ricordare come fosse 6 anni fa, quando Merlino non esisteva ancora e lei era una dei padroni indiscussi anche di questi muri...


Ma questo week-end ho vinto unulteriore responsabilità: innaffiatrice folle. Oggi sono venuti i giardinieri e hanno ritappezzato il prato del giardino dei miei sostituendo i 4 pelucchi di erba sopravvissuti a mille vicissitudini con un rigoglioso tappeto di dicondra srotolato su misura. Ma perchè attecchisca deve essere innaffiato mattina e sera per ben 20 minuti e... non so perchè... ma non è stato previsto un sistema di innaffiatura automatica. Così venerdì, sabato e domenica... io sarò addetta allinnaffiamento con il timer, mattina e sera.


Il mio primo pensiero è stato: e domattina??? dovrei essere al lavoro (ho anche aggiunto una frase che è stata omessa nella esternazione ad alta voce: "per il tuo prato col cavolo che mi alzo 20 minuti prima!"), ma la mia fortuna è che il mio datore di lavoro è pure il proprietario del nuovo prato e certe volte passa sopra alle necessità di puntualità se ha altre priorità, quindi "entri 20 minuti dopo e via!" - grande!


Il mio secondo pensiero è stato... e questo è stato tutto nella mia mente (confessato solo in chat ad unamica) e non ad alta voce... "cavoli! e domenica mattina????"


martedì 10 aprile 2007

Il richiamo della natura


Quando si è un gatto bello pasciuto e della tenera età di 14 anni la caccia non è decisamente lo scopo primario della propria giornata. Si preferisce, piuttosto, fare un bel pisolino in un luogo comodo e possibilmente lontano dal gattino che ha invaso casa negli ultimi 3 mesi.


In giornate belle come questa il giardino è il luogo ideale: una cassetta di plastica abbandonata sul cotto, oppure un bel cestino di vimini che si trova sul tavolo sono perfetti per schiacciare pisolini cullati dalla brezza e baciati dal sole primaverile.


Però questa è anche la stagione in cui i piccoli uccellini escono dal nido e imparano a volare... e può capitare che un merlotto sprovveduto sbagli la mira, cada dal nido un po troppo presto e... sbagli proprio giardino!


Allora il gatto non più giovane può pure sentire uno sprazzo di istinto percorrergli le ossa e con un balzo felino percorre tutto il giardino... poi lo si vede allontanarsi di corsa con qualcosa in bocca e fare furtivo.


Al chè arriva a rovinare il gioco lei... meg! si, proprio io... non è che io di solito vieti ai gatti di fare i gatti, ma se mi capita di poter salvare il malcapitato uccello di turno, almeno ci provo.


Rommell, il giovane felino di 14 anni, sa come la penso: ormai mi conosce da, appunto, 14 anni. E sa anche che vinco sempre io. Però lorgoglio felino gli impone di provarci.


Ha mollato subito il malcapitato merlo... io ho esitato un pochetto a prenderlo su... ho paura di fargli male e così il piccoletto se ne è saltellato un mezzo metro più in là. E Rommell e Leila (che nel frattempo si era fatta avanti pure lei) dietro a lui per prenderlo.


Decisione delle 2 umane (mia madre ed io) togliamo i gatti e poi lasciamo che il piccolo provi a prendere il volo.


Leila è presto presa e data in carico a mia madre che se la porta in casa. Rommell no... lui ha una missione e vuole portarla a compimento... ma fino a che io sono in zona... meglio nascondersi dove non posso prenderlo... ma io sono cocciuta più di lui e così... alla fine lo stano da dietro il cespuglio, lo "direziono" con la scopa in un luogo dove posso facilmente afferrarlo e lo porto in casa.


Viene accolto da due musi curiosissimi: Leila e Horatio che hanno seguito la scena dalla portafinestra di casa e vogliono notizie fresche fresche da Rommell... il quale invece continua a inveire nella mia direzione e se ne va oltraggiato!


Che fine ha fatto il piccolo merlo? Boh... chi lha più visto...


"che cosa voglio fare stasera? ho voglia di uscire?"


Questa è la domanda "spaesata" che mi sto facendo dopo aver letto il messaggino che mi ha mandato unamica "se hai voglia di uscire stasera sentiamoci"...


Vi capita mai di non avere nemmeno idea di cosa volete fare? A me capita... e mi sento abbastanza ameba, senza nerbo... insomma, non mi piace sentirmi così indecisa.


Cosa ho deciso di fare? Per ora mi prendo il tempo di pensarci un secondo... poi rispondo... ma mi sa che la risposta sarà "si"...


venerdì 6 aprile 2007

TAC


mi sento come se avessi il cervello fritto... mi dicono sia normale dopo una TAC... ma lho fatta alle 8.30 del mattino... quando smetterà???


mercoledì 4 aprile 2007

Evviva gli amici!


Sei in autostrada, bella tranquilla, al tuo fianco unamica con cui chiacchieri da 3 ore mentre raggiungi la tua meta.


Poi davanti a te le auto rallentano allimprovviso e tu con loro... ma quello dietro di te no... lui guidava correndo, lui non teneva la distanza di sicurezza, lui era così vicino a te che non ha potuto vedere che lauto davanti allimprovviso metteva i 4 lampeggianti e così...


si schianta contro il tuo retro... perdi il controllo dellauto per un secondo, ma qualcuno Lassù ti dà il sangue freddo a sufficienza per riprendere la situazione sotto mano, infilarti tra 2 camion e raggiungere la corsia di emergenza, fermarti e pensare "Oh mamma! sono viva! stiamo bene! Grazie!"


Tanto spavento niente danni fisici e solo danni allauto. Considerata la velocità, i TIR e tutto il resto, sicuramente Qualcuno era molto attento e ci ha protette.


Però cosa è brutto in questi casi? Che ti trovi a 200 km da casa e devi cominciare in fretta a pensare a cosa fare...


E qui gli amici entrano in gioco alla grande! Si, perchè a pochi km da dove è successo lincidente abita Mamigà. Tra laltro dovevamo fare in modo di incontrarci finito quel che io dovevo fare a Trieste... Le mando un sms e le dico quel che è successo, mentre aspettiamo i Carabinieri per i controlli del caso.


E quella cara amica ci raggiunge, ci porta a casa sua, ci scodella un caldo e rassicurante piatto di pasta mentre chiacchieriamo con Trippa di gatti, di cani e di conigli e mentre mio padre ci raggiunge per portarci a casa.


Una piccola oasi di tranquillità che è servita a rigenerarci!


E a dimostrare allamica in auto con me la potenza delle amicizie che si possono fare grazie a Internet!


Grazie Mamigà! Avrei preferito incontrarti in modo più tranquillo, ma non sai quanto sei stata daiuto questoggi!


martedì 3 aprile 2007


Aggiornamento sulle fate


Della serie non si finisce mai di imparare, oggi le mie colleghe mi hanno aggiornato sui nomi delle fate.


Io conoscevo Fata Flora, Fauna, Serenella, Morgana...


Ma loro mi hanno spiegato che oggigiorno ci sono pure Fata Gnocca, Fata Figa e Fata Troia...


Che dire... sono proprio una principiante! Devo imparare ancora molto sul mondo delle fate!


domenica 1 aprile 2007

Sabato fuori dal tempo


12 ore è durato il mio sabato in ufficio: 12 ore dalle 8 alle 8. 12 ore senza luce, senza computer, senza radio, senza la macchina del caffè (senza nemmeno una moka alternativa), senza poter uscire perchè senza corrente non va lallarme, senza niente da fare tranne badare il tutto fino a che gli elettricisti non hanno finito.


Per fortuna che non sapevo già dalla mattina che sarebbe stato così lungo, se no altro che giramento come avevo quando sono uscita... sarei stata NERAAA.


Cosa ho fatto per passare il tempo??


Mi sono impillolata con tutti i medicinali che devo prendere in questo periodo in ufficio anzichè a casa.


Mi sono portata dietro un ricamo vecchio più del mio lavoro e ci ho dato dentro per non so quanto, inoltre ho lavorato su un ricamino nuovo.


Ho letto il giornale... di venerdì... perchè quello avevo e basta.


Grazie al cielo sui giornali ci sono i SUDOKU che mi hanno permesso di distrarmi un attimo dal ricamare.


Ho mangiato una pizza da asporto nel cartone (cosa che odio: la pizza si mangia con le mani, sempre! ma nel cartone prende quel che da carta che non sopporto).


E BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA


E sono pure arrivata in ritardo per lappuntamento alla cena con i miei amici, così ho dovuto farmi unora di auto tutta sola soletta per raggiungerli... ma almeno della serata ne è valsa la pena... è sempre un piacere andare allOsteria dei Frati!


p.s. più tardi sullaltro blog mostrerò le fatiche di ieri