giovedì 31 gennaio 2008

Nostalgia delle coperte


Siete nel vostro bel letto, avvolte dalle coperte, impegnate in uno di quei sogni abbastanza astrusi, molto contorti, ma che vi lasciano sensazioni di serenità e piacere... la realtà del mondo fuori dal sogno prova a fare capolino nel vostro cervello, ma solo per dirvi "Ehi, sembra che fuori piova... si sta benissimo qui a sognare!" e niente più...


Insomma, una sensazione di massimo benessere e il piacere di una dormita di quelle con i fiocchi (che per una come me è anche una rarità, visto che su 365 notti, ne paso ben più della metà a sperare in un sonno così pieno!)...


E in quel mentre arriva la REALTA, quella vera... quella della sveglia che vi dice che è un giorno lavorativo e che se ne frega del fatto che la parola FINE nel sogno non era ancora arrivata, che non le importa niente del fatto che di ore di sonno ne avevi bisogno ancora in quantità, almeno unaltra manciata (di ore, non di minuti: DI ORE!!!)... niente da fare... bisogna alzarsi...


e fuori piove davvero... insomma, sono le 9 e 20 del mattino, sono in piedi da 2 ore e mezza e ancora sogno di potermene tornare sotto le coperte...


domenica 27 gennaio 2008

Il libro dei ricordi


Ogni tanto riesco ad aggiornarlo! E la sezione del mio sito dove raccolgo le foto delle mie vacanze, ma è in perenne stato di aggiornamento (sigh!).


Oggi ho aggiunto la pagina con le foto di un week-end in Val di Fassa ad agosto dellanno scorso. Se vi va di vederle, potete cliccare sulla foto del Sass Pordoi che vedete qui sotto.



mercoledì 23 gennaio 2008

Olfatto laterale...


Oggi sono tornata al lavoro dopo 2 giorni di malattia che, sommati ai 2 giorni del week-end fanno 4 giorni di black-out della mia salute.


Il raffreddore è andato, la tosse è in fase conclusiva... si torna alla normalità!


Però oggi mi sono accorta che lolfatto non è proprio completamente al 100%.


Oh, si, sento che ci sono odori, riesco anche a dire se sono disgustosi o stuzzicanti, appetitosi o nauseanti. Ma non riesco ad identificarli.


Un po come con la vista laterale: avete in mente quando un flash illumina la stanza dietro di voi? Con la vista laterale cogliete per un momento ciò che è praticamente dietro le vostre spalle ma non ne cogliete completamente laspetto...


Ecco, il mio olfatto è così... laterale


p.s. lo so, leggo troppo Pratchett...


martedì 22 gennaio 2008

Dei Gatti e degli Uomini


Di solito non scrivo i miei commenti sui libri in questo luogo, ho una parte del mio sito adibita a questo ed è più che sufficiente. Però questo libro mi è stato regalato da una persona che ho conosciuto grazie a questo blog e così mi è sembrato naturale pensare di scrivere di questo libro prima qui che altrove.


E un libricino piccino, 3 racconti e 3 poesie. Scritto da Patricia Highsmith, maestra del thriller americano che io non ho mai avuto modo di leggere prima dora.


Si legge in poche ore, ma per chi ha un gatto in casa dà molto da pensare!!!


Ad esempio, il vostro è uno di quei felini che vi porta le prede in casa per giocarci (i miei lo sono stati per un po...) e... se un giorno dalla gattaiola entrasse portandosi come gioco due dita umane???


Oppure, siete ragazze single e vivete nel vostro appartamento sole con il vostro gatto? Beh, assicuratevi che gli uomini che portate in casa siano amanti dei gatti, altrimenti il vostro felino potrebbe doversi difendere da solo...


Oppure ancora... avete qualche scheletro nel vostro inconscio? Fate ben attenzione, potrebbe... prendere forma e vi potrebbe servire laiuto di una gatta per liberarvene... anche se i gatti non vi piacciono!


Tre racconti dove davvero i gatti sono i protagonisti e gli umani un qualche contorno. Tre racconti davvero noir!


Grazie Morena per questo bellissimo regalo di Natale! Direi proprio che sei riuscita a cogliere nel segno con i miei gusti. Significa che il mio blog trasmette qualcosa, visto che mi conosci attraverso queste pagine e le poche mail che riusciamo a passarci di tanto in tanto.


E sono sicura che questo libro sarebbe piaciuto tanto anche a Maria, amante dei felini e della Highsmith... beh, Maria, ho letto che la scrittrice è scomparsa il tuo stesso anno... posso immaginarvi da qualche parte "lassù" a farvi rizzare i capelli con racconti raccapriccianti...


venerdì 18 gennaio 2008

Raffreddore


Visto che nessuno lo ha voluto... il raffreddore è rimasto con me  e sta evolvendosi come ogni buon raffreddore, facendosi odiare mano a mano che diventa più grande.


Sto così: il naso sembra il principale protagonista della mia faccia e di tutto il mio corpo. E un peperone rosso, non fa il suo lavoro di principale ingresso di ossigeno per i polmoni e cola come una fontana di alta montagna. Nonostante coli... è pure tappato: questa cosa non lho mai capita, ma funziona così. E da stanotte ha cominciato a piagarsi


La bocca è perennemente aperta donandomi una espressione da ebete non male (come ebete riesco bene!). Ogni tanto prova a chiudersi, anche perchè linterno si sente decisamente scomodo con la finestra sempre aperta... cerca di convincere il naso a fare il suo dovere e tutto il corpo le urla "lascia perdere! noi vogliamo ossigeno!!! riapriti!!!!". Le labbra sono riarse e neanche con massicce dosi di burrocacao riesco a domarle.


Ma tanto si sa... fino a che il caro raffreddore non ha compiuto la sua classica durata di 4-5 giorni... niente da fare... starò così.


Quel che mi rompe di più è la mancanza di sonno per incapacità respiratoria...


La cosa che mi rincuora in questi casi è la spremuta di arance fresca. Sarà un semplice effetto placebo, ma farmi una spremuta, versarmela nel bicchiere e sorseggiarla mi dà una piacevole sensazione di buonumore e per un attimo mi sento meglio. Una piccola bolla di felicità e piacere in un momento di rottura di scatole da malattia...


E dire che le spermute di solito non mi vanno. E come con il latte caldo: lo odio tutto lanno, in particolare se dolce... però se ho la tosse voglio solo quello....


mercoledì 16 gennaio 2008

OFFERTA ECCEZIONALE


Offrensi baccilli di raffreddore garantiti ad ottima efficacia!!!


Perfetti se volete fare qualche assenza da scuola o evitare la scrivania e il posto di lavoro per qualche giorno...


Li cedo così come sono, appena usati. Sono freschi di giornata, si sono appena schiusi stamattina e sarei ben felice di liberarmene per darli a chi potrebbe farne buon uso.


Io me ne disfo perchè domani avrei un bellimpegno serale a teatro e gradirei andarci solo con le mie amiche e non con i baccilli.


Chiamare solo se interessati!!


domenica 13 gennaio 2008

Microcosmi


La vacanza è terminata, il viaggio di ritorno è stato molto tranquillo: dopo una settimana insieme che altro cera da dire?


Il rientro in casa è stato egregio: i miei felini dopo anni di convivenza con me hanno imparato che se vado via è per tornare poi a casa e che non rimangono davvero soli ma sono affidati ad amorevoli mani che si prendono ben cura di loro. Mi hanno salutato ben bene e mi hanno concesso unabbondante ora in poltrona a 3 tutti a coccolarci.


Ma il pensiero che mi ha lasciato questa vacanza è stato di aver osservato ancora una volta come negli alberghi si creino sempre dei piccoli microcosmi. Si passa un po di tempo insieme ad altre persone: alcune amicizie che sono venute con te, i proprietari dellalbergo che ti ospita e tanti "estranei" che in questo breve periodo condividono buona parte dei tuoi spazi.


E così cominci ad osservarli e ti senti osservata.


Dopo poco tempo, ad ognuno di loro hai dato una sorta di etichetta: hai notato le loro abitudini e ti metti ad osservarne i rituali.


E soprattutto ti accorgi di come certe situazioni si ripetano di vacanza in vacanza.


Cè sempre lospite che ti attrae per la sua peculiarità: vuoi perchè arrivano sempre tardi a cena, vuoi perchè bevono come spugne e non si vede neanche un po, vuoi perchè sono sempre muti e a fatica salutano...


Cè sempre il gruppo di ospiti con i quali, anche se non entri in confidenza, finisci per incontrarti spesso anche fuori dallalbergo e ci si sprofonda in  saluti e sorrisi con quella mezza gioia che si prova quando si incontra qualcuno di noto in un luogo a te foresto.


Cè sempre il gruppetto attempato che la sera si riunisce a chiacchierare o giocare in compagnia di birra e altri beveraggi. E sempre un gruppetto di lingua tedesca forte del fatto che nessuno conosce il tedesco in Italia, tranne i proprietari dellalbergo, così si sentono molto liberi.


Da questo gruppetto esce sempre una signora che prima di andare a letto si ferma da me, ammira il mio lavoro a punto croce e mi fa i complimenti (io ringrazio con il mio Danke e mi sento tutta orgogliosa... che volete, fanno sempre piacere un po di complimenti).


Il gruppetto di questa volta, però, ha interpretato i miei 4 suoni in similtedesco come una conoscenza della lingua... ma lo ha fatto solo al penultimo giorno. E io per un giorno sono stata oggetto di improvvisi silenzi seguiti da un "Sie verstehet" (lei capisce) detto a mezzavoce. Il tutto perchè invece del solito Gutenmorgen o Gutenacht mi sono permessa di chiedere scusa per una cosa con un bel Verzeihung... E anche per aver sorriso mentre loro raccontavano chissà cosa (io non sorridevo per loro, ma perchè chattavo con unamica con il pc... però... è stato interpretato come una comprensione del fatto divertentissimo)...


Insomma, i signori non si sono più sentiti liberi di parlare tra di loro (chissà cosa hanno detto su di noi ) e io mi sono divertita per unintera serata a lanciare loro strani sguardi: pensavano li osservassi e ascoltassi (io ho capito quando a carte chiamavano i Cuori e quando parlando di politica hanno citato 3 o 4 città e la parola "ambiente"... il resto era assoluto ostrogoto)... invece io guardavo oltre di loro la fantastica nevicata che continuava a scendere sulla valle...


Ecco, il microcosmo si è rotto unaltra volta. Chissà se la prossima volta ritroverò di nuovo i miei piccoli "stereotipi" di ospiti. Mai uguali ai precedenti, ma sempre simili per le peculiarità.


E soprattutto, avrò sempre una gentile signora tedesca avanti con gli anni che si avvicina, guarda il mio lavoro e mi dice "Sehr schoen!!!"????


sabato 12 gennaio 2008

Nevica!!!


Finalmente una nevicata con i fiocchi!


Non credo di aver mai visto una nevicata così bella in vita mia: a Ravenna nevica raramente, soprattutto negli ultimi anni non si è visto quasi niente.


E così una gioia infantile mi ha pervaso! Mentre ci facevamo un giretto per la valle in auto, lo sguardo era fisso fuori dai finestrini ad ammirare il paesaggio che si modificava con il sorriso dipinto sul volto.


Macchina fotografica alla mano ho cercato di immortalare il più possibile i fiocchi che scendono... ho pure provato a fare un paio di video, ma non so fare a metterli qui. Li sto caricando nel Mediablog...


Per il reportage fotografico... non ora: sto per uscire a fare COMPERE!!! Grande sport praticabile anche quando il tempo è schifoso!


Domani si torna a casa. Le vacanze hanno sempre il difetto di finire... Spero di non portarmi a casa i baccilli che hanno imperversato su non pochi della nostra comitiva, compreso mio fratello con cui sto dividendo la stanza (quindi il rischio contagio è notevole)... tanto più che so già che in ufficio mi aspettano altri baccilli e virus belli pesi visto che le colleghe sono in buona parte a letto!


venerdì 11 gennaio 2008

Gatto delle Nevi


Ebbene si! Questo qui è un vero micio delle nevi:



La foto non è mia, ma di mio fratello sciatore con lo snow board. E stata fatta ieri in cima al Buffaure. Il micio abita lassù, in mezzo alle nevi, ma  ben vicino agli umani e soprattutto al rifugio... mica scemo!


mercoledì 9 gennaio 2008

Miao!



Allora... ve ne andate? Troppi umani e io non mi sento sicura...


Questa Micia qui non la conoscete, non ve ne ho mai parlato.


E una micia con le idee molto chiare: qualche anno fa ha studiato bene la situazione del suo vicinato, valutato le varie opzioni e, ben decisa a mollare la famiglia di umani presso cui si trovava, ha scelto una casa e una famiglia più adatta alle sue esigenze.


E li ha educati perfettamente. Tanto da sentirsi a suo agio quasi anche con gli ospiti. Però solo presi uno alla volta... Se sono troppi, beh, lei sale le scale e li guarda dal ballatoio (come vedete sopra), attendendo che tolgano il disturbo.


Questa foto è stata fatta il giorno di Natale a casa di mio fratello, uno degli umani (laltro umano è la moglie) scelti da Micia...


E proprio una micia che sa scegliere bene: ha pure capito che mia cognata era convertibile allamore felino, pur essendo una che dichiarava di non apprezzare troppo i gatti...


E in questi giorni sicuramente è là che studia la lavata di capo che dovrà fare ai suoi umani: lhanno lasciata unintera settimana a casa per andarsene in giro... la stessa cosa che staranno studiando i miei, perchè anche io sono in giro con mio fratello e sua moglie e ho "abbandonato" i miei felini alle cure di qualcunaltra.  


domenica 6 gennaio 2008

Aggiornamento Romeo


Ho già degli aggiornamenti su questo felino che ci vede molto bene e ha deciso di adottare la nostra palazzina come casa sua...


Ieri mio padre ha avuto del bello e del buono per tenerlo fuori di casa nostra. Ad un certo punto gli ha fatto vedere la scopa per spiegargli che se insiste potrebbe essere usata... risultato: è scappato Morgan, ma non Romeo!


Questa mattina alle 7 in punto sono scesa per riportare in casa Merlino prima che noi si partisse per la montagna (da dove sto scrivendo ora)... Alla finestra invece del mio gatto ci ho trovato Romeo, bello stampato lì che diceva "Eccomi! Eccomi! Mi fai entrare???". Vi assicuro che sorrideva felice!


Prima di aprire Merlino mi sono affacciata dai miei e ho chieso lumi a mio padre: "è lì da più di mezzora... oramai mi sa che diventa il nostro gatto!"


Apro la porta per far entrare Merlino, pronta a dover spiegare chi voglio dentro e chi deve stare fuori e... ci ha pensato Merlino: una bella spiegazione a suon di muggiti e soffi corredati da coda arruffata e muso davvero incazzoso: vi assicuro che i gatti neri incazzati sono più efficaci di qualunque altro gatto incazzato...


E lo ha capito anche Romeo... tanto che è entrato solo Merlino.


Ma dopo un quarto dora, quando sono scesa per partire, Romeo era di nuovo lì e piangeva pure perchè non lo facevamo entrare!


Ora... sinceramente... sono combattuta. Da una parte penso: ma sto gatto così socievole e carino viene lasciato sempre fuori giorno e notte... possibile che i padroni se ne freghino così tanto? Certo, hanno messo il numero di cellulare sul collarino, ma questo è qui davanti a casa nostra da più di una settimana, in pianta stabile...


Dallaltra mi chiedo: ma Morgan farà la stessa cosa a casa di altri? Con chiunque io abbia avuto modo di vederlo Morgan è schivo e non si fa abbindolare, mentre Romeo è amico di tutti, tranne i cani... ma i gatti si sa, sono attori se serve...


Quindi... in giro ci sarà qualcuno che pensa che io sia una padrona ingrata che rifiuta lalloggio a quel popo di felino?


Comunque... se dura così, mi sa che finiremo per avere un totale di 7 gatti... il problema è che è da sterilizzare....


sabato 5 gennaio 2008

Romeo


Finalmente lho conosciuto! Il famoso sosia di Horatio!!!


E da diverso tempo che accadono episodi buffi: gira per la strada questo micio rosso molto socievole che viene puntualmente scambiato per Horatio, altro micione rosso molto socievole, ma che ha il divieto di uscire per strada.


E così mio fratello un giorno vede questo gatto rosso, lo scambia per Horatio e se lo porta in casa... il gatto rosso senza sbattere ciglio entra filato nel corridoio di casa, lo percorre per metà, poi decide che non ha voglia di fingere e se ne esce di nuovo.


Mio zio mi racconta di un incontro ravvicinato Horatio - Emma (la bassotta abbaiona) vinto da Horatio... incontro avvenuto nelle scale di casa sua... anche qui Horatio si è preso meriti non suoi.


Lultimo dellanno un amico di mio fratello addirittura fa arrivare il famoso micio rosso fino in casa, dove il gatto tranquillo tranquillo si serve delle ciotole dei gatti dei miei. Però stavolta è fornito di collarino con numero di cellulare e scopriamo che si chiama Romeo.


Pure il veterinario, che abita in cima alla nostra strada, mi ha parlato di lui...


Oggi finalmente conosco Romeo. Scendo dallauto e lui è seduto sulla soglia di casa di mia zia, placido e tranquillo come se stesse aspettando davvero il suo padrone per entrare con lui.


Dialogo tra me e Romeo:


"finalmente ti conosco!!! Ho sentito parlare tanto di te!"


maou mau mauo (è un chiacchierone unico! ma decisamente non posso confondere il suo miagolio con quello di Horatio, che sembra una corda di violino tirata tesissima tanto è acuto)


"ma non è vero che assomigli a Horatio! guardati lì, pelo con le righe più evidenti, testa tutta tonda... sei un bel micione, ma non è vero che gli somigli!"


maou mao mao!!


"no, non puoi entrare in casa, non è casa tua e di gatti rossi siamo già ben forniti stai qui fuori che è meglio"


mau mau!!!


E ho pure dovuto impegnarmi per tenerlo fuori!! E il classico padrone della strada. Ma non si è fatto accarezzare: pelo umido elettrizzato... non era il caso...


venerdì 4 gennaio 2008

Ci sono cose che ti creano uno stato di gioia e eccitazione ancor prima che comincino...


Ravenna finalmente si è aperta ai musicals... questanno allimprovviso al Pala De André è stato preparata una serie di eventi artistici e principalmente musicali di tutto rispetto. E in mezzo a concerti di cantanti che credo non siano passati di qui mai in vita loro spuntano due musicals che io adoro.


Il primo è Jesus Christ Superstar, una pietra miliare nella storia dei musicals e laltro è Grease, un mito della mia adolescenza!!


Purtroppo saranno in italiano, ma che dire... chissà quando mai potrò vederli in inglese... cominciamo con litaliano!!!


Fino ad un mese fa la mia passione per i musical era molto solitaria... nessuno con cui andarci... e andare da soli agli spettacoli è sinceramente triste...


Ma poi è spuntata fuori sta cosa che nella stessa stanza con me lavora unaltra "solitaria dei musicals". Lei è più per le "cose moderne" stile i musicals nati da Amici, ma è affascinata anche da altre cose, anche se non le conosce...


E così ci siamo dette che alla prima occasione... e la prima occasione si è rivelata in questo doppio appuntamento per il 2008!


E si è pure aggiunta una terza persona che adora i musicals!


Anzi, per Grease si scomoderà lintero ufficio o quasi...


Certo che è curioso... fino a poco fa se parlavo di musicals vedevo solo musi storti... e ora??? Beh, meglio così!


Oggi sono andata a comprare i biglietti per Jesus Christ Superstar: 3 biglietti, posti 11, 12 e 13... che bella sensazione di attesa!


Per Grease... beh, i biglietti li compreremo lunedì prossimo e saremo ben 11... una gita!!


Mentre uscivo dallufficio dove ho comprato i biglietti ero proprio in preda ad una piacevole e crescente felicità e mentre sto per scendere le scale mi incontro una ragazza che sale per acquistare un biglietto per il concerto di Ranieri e il suo volto è stampato un sorriso da paresi facciale... lei decisamente è più eccitata di me!


E incredibile come già lacquisto di un biglietto per uno spettacolo ti faccia un effetto così positivo! E leffetto è durato almeno per tutta la giornata... una giornata molto incasinata: ci voleva una iniezione di buonumore simile!


giovedì 3 gennaio 2008

Televisione... ultima frontiera


Oggi mi faccio un giro tra i canali "normali" (non a pagamento) e che ti scopro? Lultimo ritrovato del programma televisivo!!!


LA RUOTA DELLA FORTUNA!!


Premesso che a me ai tempi piaceva... certo che ci deve essere crisi nera tra gli autori di programmi...


A quando il Pranzo E Servito?


martedì 1 gennaio 2008

Buon 2008 a tutti. E basta!


Questanno non mi sembra né una fine, né un inizio... solo il tempo che continua, quindi non ho ispirazione per auguri particolari...