venerdì 25 dicembre 2009

Buon Natale

Giuro, avevo in testa tanti pensieri serissimi da scrivere qui, ma... erano tutti molto confusi e questa è la ragione per cui ancora non li ho messi giù.

Nel frattempo stamattina sono incappata in questa cosa qui in TV e... non ce la faccio!!!

Io gli auguri questanno ve li faccio così!!!





lunedì 21 dicembre 2009

Neve e galaverna

Tralascio i commenti acidi che mi vengono sui disservizi cittadini in caso di neve perchè stanno già riempiendo tutti gli spazi adibiti alla comunicazione locale...

Una nevicata di pochi centimetri (saranno stati 15 in città) e una ghiacciata epocale ha trasformato il paesaggio in questo week-end. Oggi poi, dopo una notte di nebbia a temperature sotto i 10 gradi sotto zero, tutti gli alberi sono decorati di galaverna, uno spettacolo!
Ma cè anche un traffico bestiale che va a passo duomo, quindi evito di immaginarmi in giro a fare foto.

Mi sono accontentata del balcone di casa dei miei:


21 dicembre 2009 - i ricami della galaverna 


Non è bellisisma? sembra una trina!

Invece sul balcone di casa mia ho immortalato queste:


21 dicembre 2009 - impronte  


Sono di Penny: la signorina non si fa problemi di "freddo alle zampine" come ho visto fare tanti altri felini... lei si fa proprio problemi di freddo! della serie "se in casa è caldo, perchè devo uscire lì fuori? si vede bene anche dal vetro!"
Però un paio di passetti se li è fatti sul pavimento innevato, ma senza il classico senso di scoperta che ho visto in tutti gli altri felini la prima volta che hanno visto la neve.


giovedì 17 dicembre 2009

Istinto??!!!???


Ora... nella mia pluri-pluriennale vita da coinquilina di ben più di un gatto (si supera sicuramente la decina e forse anche la ventina se mi metto a contarli tutti...)... ho visto tante cose strane. E naturale, i felini sono bestie strane e forse è per questo che li adoriamo!


Tante sono le cose che vengono giustificate con il concetto di "istinto", possibilmente "istinto del cacciatore". Ad esempio una pallina ricorda un topolino, un oggetto che si muove è una preda e va cacciato e così via...


Va bene. E normale, è felinamente normale.


Ma ci sono molti comportamenti che rientrano nella definizione "assurdi" e non riesco proprio a trovare un minimo di logicità "felina".


Ad esempio io mi chiedo...  Penny (e chi se no?) adora un cordoncino di ciniglia simil-velluto rosso lungo una ventina di centimetri. Se lo porta in giro ovunque, gli fa tanti agguati, lo nasconde e lo va a riprendere quando serve... Stamattina ho scoperto che ci abbiamo dormito insieme nel lettone (sarà anche un "orsetto"? mah). E ora è il gioco del momento!


Il gioco consiste nel mettersi sulla soglia di una porta, guardare il legno degli stipiti con il cordoncino in bocca, fare un bel salto improzzivo e schizzare il più in alto possibile con le zampe belle larghe, tirare fuori le unghie e arpionare ben bene legno, vernice, muro TUTTO, per cercare di rimanere sospesa in aria il più a lungo possibile... con il conseguente rovinio di legno, vernice e orecchie umane...


Ecco... mi spiegare la logica felina di questo bellissimo gioco??? In natura... si va in giro con la preda in bocca e si fa la gara del salto in alto da fermi?????????????


lunedì 14 dicembre 2009

La canzone per questo Natale - Ovvero tormentone natalizio


Dal primo dicembre sto ascoltando musica di Natale a tuttandare: in ufficio con il canale Xmas radio di Unitedradio.it e a casa con svariati CD.


Ma quella che mi sta entusiasmando di più è questa:



Sarà che a me le canzoni con i cori a "canone" piacciono molto... la sentirei a ripetizione 4 o 5 volte di seguito ogni giorno.


Poi però, cè da dire che si presta anche a rivisitazioni meno natalizie e più rockeggianti-inquietanti. Ed io, amante di robe tipo i Carmina Burana di Orff, non posso che rimanere affascinata da una versione come la seguente: 



Dite se non merita!!!


venerdì 4 dicembre 2009

Ritorno al presente


Sono lì, seduta oltre la porta che ho appena oltrepassato e mi sto domandando come mai questa volta sia entrata nellappartamento attraverso una semplice porta, quando la volta precedente, per passare dallaltra porta, quella che vedo là in fondo a sinistra, ci fosse una lunga scala stretta... eppure partivo dallo stesso punto di partenza...


...quando un paio di zampe feline mi strappano dai ragionamenti e mi riportano alla realtà, realtà dove una certa micetta ha bisogno della mia faccia per attraversare il cuscino.


Penny deve aver letto lora nella sveglia: mancava ben un minuto al suo suono ed evidentemente temeva che il ragionamento onirico su una questione degna dei migliori quadri di Escher potesse essere danneggiato in modo peggiore dal suono della sveglia. Molto meglio zampate feline, estremamente reali, ma dal punto di vista felino forse meno invasive...


Fatto sta che ora ho fin troppo presente i mille particolari di un classico sogno strano, pieno di illogicità, non tanto dissimile da cose già sentite (pochi secondi prima del ragionamento di cui sopra, nel sogno avevo appena finito di dire "mi sento proprio Alice che passa dalla porticina") e viste e soprattutto molto molto veritiero nel suo significato...


E un periodo in cui la realtà vuole tanta mia presenza; presenza seria e concentrata. E io invece sogno tempo libero, non di fuggire, no, sogno solo tempo libero lontano dai pensieri di ogni tipo: tempo in cui fare il cavolo che mi pare senza essere tarlata da ciò che è ancora da ultimare sulla scrivania, sul tavolo in cucina, qui e lì...


Insomma, non voglio fuggire alla realtà: voglio solamente potermene allontanare per brevi momenti per potermi rigenerare e affrontarla meglio una volta rientrata in essa. Mica poco!!!!!!!!


martedì 1 dicembre 2009

a volte basta poco!!!


oggi, nonostante le grane e rotture di lavoro, sono felice!!


quella felicità fatta di piccole cose, anche banali, ma che nella loro scarsa rilevanza per il resto del mondo, riescono ad illuminare il cuore e a dare un senso di leggerezza di cui avrei bisogno un po di più tutto lanno.


quali sono le piccole cose di oggi? eccole:



  • una mattinata con un cielo blu ed un bellissimo sole, come solo in inverno possono essercene, con quellaria fina che sa di pulito fin dentro la città. a metà giornata si è trasformato in brutto tempo, ma per ora ancora non mi ha intaccato lo spirito, anche perchè non promette di essere un brutto tempo triste, ma un tempaccio pieno di carattere, tuoni, colori forti, insomma non può intristire, al massimo farà paura a qualcuno (io adoro i temporali )

  • un giretto con mia madre in campagna alla scoperta di una merceria vecchio stile (festeggia i 100 anni di apertura, figuratevi!) piena di tesori per una come me dove ho fatto un po di scorta per i regali natalizi e per i miei hobby. le scorte sono state di una discreta sostanza, visto che mi sono valse uno strofinaccio con banda da ricamare in omaggio

  • nella buchetta delle lettere ho trovato una rivista che aspettavo da quasi un mese (lhanno sfogliata tutti tranne io, ma già il fatto che sia qui, nelle mie mani basta a farmi gongolare)

  • la prospettiva per stasera di andare alla presentazione di un libro composto di lettere scritte da giornalisti o personaggi gattofili ai propri gatti (o dai gatti ai loro umani) che mi incuriosisce oltre misura. sembra che a fine presentazione regalino anche il libro! e se non lo regaleranno mi sa che me lo comprerò così la lettura sarà garantita

  • e come finale... ho appena messo su questa radio qui di cui ho sentito parlare mentre ero in auto stamattina... mi spiace per chi sarà a questo piano dellufficio, ma (anche se ad un volume opportunamente basso) sarà la colonna sonora da qui alla Befana!!!


faccio tesoro della mia giornata di buon umore perchè tanto mi conosco e di giornate in cui riesco a vedere solamente i lati positivi delle cose non ne ho così tante... quindi spero che duri fino a sera e intanto me la godo