sabato 30 settembre 2006

Cinque strane abitudini feline

Ecco, alla fine ho deciso di partecipare, ma a modo mio... è più forte di me, devo cambiarmi le regole! Ho deciso che lo farò per tutti i felini di casa, compresi coloro che abitano di sotto, così saranno 5... ma ho anche deciso che non passerò la palla ad altri conviventi con felini... se passate di qui e volete farlo, liberissimi!!!


Questo è il regolamento così come inventato da LauraGDS:


REGOLAMENTO: Il primo giocatore inizia il suo post con il titolo "Cinque strane abitudini Feline" e le persone che vengono invitate a scrivere un post sul loro blog a proposito delle strane abitudini feline devono anche indicare chiaramente questo regolamento. Alla fine dovrete scegliere 5 nuove persone con gatto da indicare. Non dimenticate di lasciare un commento nel loro blog o journal che dice "Sei stato scelto" (si accettano commenti) e ditegli di leggere il vostro... Quindi riportate il regolamento, ed  indicate le 5 stranezze feline ed infine nominate le 5 felino-persone!!!
Varianti
Il blogger deve convivere con un felino ( e non osservarli in cortile dalla finestra della cucina)
Se il blogger vive con più di un felino deve descrivere le abitudini strane di uno solo di questi e non un pout-puorri  di strane abitudini della sua tribù. E può scegliere se farlo per tutti o solo per un gatto.


Ok, comincio. Il dramma se sono 5 felini quelli di cui parlare è decidere da dove partire... per non fare torti vado in ordine di età... anche perchè il più vecchio è il più permaloso, così sono sicura di prenderci ;)


Rommell, persiano rosso di 13 anni che vive giù a casa dei miei.


1 - prima di tutto Rommell quando è felice scodinzola... la coda per i felini dovrebbe scodinzolare per arrabbiatura-irritazione... la sua no!


2 - è lunico gatto di casa con due looks: invernale a pelo lungo e estivo a pelo corto (tosato). non è una strana abitudine, lo sarebbe anche di altri felini a pelo lunghi tosati... la cosa strana è che lui ne va fiero! e si crede un gran figo in tenuta estiva!!


3 - quando dorme ed è felice fa la bavetta... non poca... TANTISSIMA!!! se ce lhai in braccio ti lava... ehm...


4 - è il più grande rifiutatore di pillole del mondo... lunico modo di fargli inghiottire una pillola è quella di fargli uniniezione con il principio attivo della pillola... chi non ci crede venga qui e si metta alla prova... anche il vet ora ci crede ;)


5 - adora fuggire di casa, uscendo dalla porta principale, salvo non sapere cosa fare una volta fuori: è terrorizzato dal mondo esterno... in 13 anni non lha ancora capita...



Leila, 9 anni, gatta tigrata grigia dei miei, anzi di mio fratello


1 - Leila sa benissimo di poter fare il cavolo che le pare: gatta impunita per eccellenza, adora sfidarti per vedere ogni volta se cercherai di convincerla a non fare una determinata cosa... di regola solo io riesco a convincerla a non farla... forse perchè sono io che da piccola le ho insegnato le buone maniere...


2 - adora dormirmi addosso... ma specifichiamo dove: tra il collo e le tette... con le mie braccia conserte che la tengono su... MOOOOOOOOOLTO comodo... per lei!


3 - quando è sera, segue mia madre a 3 passi di distanza, se lei si ferma, si ferma anche la gatta. poi si siede e comincia a strizzare gli occhi in direzione di mia madre... il messaggio telepatico che cerca di inviarle è "SCATOLETTAAAAA... SCATOLETTAAAA"... non miagola, non fa altro, solo questo! ma arriva sempre il messaggio! ;)


4 - ha una smodata e incredibile passione per la spazzola adesiva: quella che si usa per togliere i peli dagli abiti e che praticamente esiste in ogni casa con felini e canidi. Se la tiri fuori dallarmadio dove sta, ti trovi una gatta a portata del tuo naso (trova il modo di esserlo anche se sei in mezzo alla stanza) che ti miagola con moine strane che dicono "dai dai! spazzolami che ne ho bisogno!!!"


5 - adora rincorrere le luci su per i muri, il problema è che lo fa senza rendersi conto di arrivare alla fine delle proprie forze... dobbiamo fermarci noi perchè lei continuerebbe allinfinito e la vedi che ciondola di pura inerzia su e giù... cmq non ha ancora capito di avere nove anni lei!!!



Merlino, gattone nero di 5 anni che abita qui con me:


bastano 5 strane abitudini di merlino???? posso raccontarne fino a domani... non è un gatto normale, anche perchè non abiterebbe con me se no! è noto che qui vale la regola "se sono gatti normali non abitano con meg"


1 - adora linsalata rossa: non il radicchio, non linsalata verde, ma solo ed esclusivamente quella rossa! Adora anche le cime di rapa e giocare con la testa della melanzana...


2 - il posto preferito di merlino per dormire è lincavo della mia ascella destra, con la testa appoggiata sul mio braccio... se poi io mi sveglio con la scapola tutta schiacciata non è un problema suo


3 - quando apro il rubinetto della doccia lui caccia il muso nel piatto della doccia, sullo scarico e si mette a piangere facendo miagolii strazianti... se lo chiami, gira la testa e ti miagola in modo normalissimo... non ho mai capito quale sia il problema...


4 - vietato lasciarmi in bagno da sola! non basta che io abbia i libri sempre a portata di mano mentre sono ... a... pensare... in bagno... no, devo avere anche una buona dose di gatto miagolante, di gatto da accarezzare, nonchè un teatrino di lotte feline tra merlino e birba... i quali la lotta la fanno solo se io sono in bagno ... a... pensare... non ho capito il nesso, ma così è


5 - non è proprio una strana abitudine, ma una sua caratteristica anatomica: ha la coda a ricciolo... in verità lui la coda la stende a piacimento, ma una qualche strapazzata avuta in gioventù gli ha procurato delle lesioni alla colonna vertebrale nella parte verso le zampe posteriori. risultato tiene più comodamente la coda arricciata... la cosa buffa è vederlo quando è incavolato, con il pelo dritto sulla schiena e la coda a ponpon!!!



Morgan, altrimenti noto come "Francesco", "lo stronzo" o "il bastardo", gattone tigrato grigio di 5 anni che vive dove gli pare a lui, ma lho portato io qui


Posso partire dicendo che è stronzo? lho già detto? posso ripeterlo??? sempre per tener fede al detto "normali i felini da meg non possono arrivare", Morgan è tutto special, se per Merlino ci metto più di una giornata, per Morgan posso scrivere un trattato... vabbè, sceglierò le più caratteristiche


1 - non dimostrare mai agli umani che puoi miagolare! salvo in rari casi: a meg puoi dimostrarlo quando ti pare, lei ormai sa tutto di te, quindi puoi mostrarti a lei per il bastardo felino quale sei... a sua madre... a forza di frequentare la cucina di lei, hai dovuto far capire che ogni tanto bisogna sbrigarsi ad aprire la porta ad un gatto affamato quale sei... agli altri solo ed esclusivamente in stretto caso di necessità (mancanza di meg o della madre e FAMEEEEEEEEEEE)... poi se qualcuno accenna in un secondo momento che sai miagolare... NEGA!


2 - quando per sbaglio il gattaccio decide di dormire in casa, il suo posto preferito è in mezzo alle mie gambe dove arriva dopo che io mi sono addormentata, perchè io non voglio... insomma... sono 7 chili di ossa e muscoli felini!


3 - il cibo degli umani è schifezza! un vero gatto mangia croccantini, scatoletta, topi, uccellini e robe del genere... mentre la carne a fettina, cotta o cruda, il pesce... bah! è roba da umani!!!


4 - è bellissimo stare con meg davanti a casa a... cazzeggiare! si! non fare nulla insieme è stupendo. si può aggiungere pure Birba. E davanti a casa è lunico luogo in cui si può dimostrare di adorare le coccole, ma solo se ci sono testimoni! è una questione di immagine!! meg va in giro dicendo che il gatto morgan è un bastardo e lui vuole sfatare il mito


5 - agli umani è necessario indicare con una zampa la maniglia se vuoi che ti aprano la porta. bisogna alzarsi sulle zampe posteriori e dare pacche alla maniglia per far capire loro che devono aprire... e poi ogni tanto bisogna dare pacche alle mani degli umani se vuoi che ti badino!



Birba, micia tricolore di 3 anni che vive con me.


Forse è la più normale, ma visto che deve abitare con me, sa trovare lati assurdi anche alla sua personalità


1 - vietato prenderla in braccio... a meno che non vogliate chiamare i vigili del fuoco, lambulanza e le forze dellordine senza digitare numeri di soccorso nel telefono: urla talmente tanto che larrivo è assicurato


2 - il posto preferito di Birba dove dormire è sulla mia caviglia destra... ora, sommate il posto preferito di Birba a quello di Merlino e a quello di Morgan e immaginatevi cosa resta di me.... oltre ai crampi e alle indolenziture varie... la mattina dopo!!!


3 - per gli intrattenimenti in bagno si veda Merlino... lei adora stare in bagno insieme a me, si caccia dentro al bidet e fa gli agguati a merlino lanciando fuori la zampina sulla testa del malcapitato! poi adora i tappetini del bagno: birba è addetta a tenerli in disordine, così se io ne ho bisogno devo andare in giro per la stanza, raccattarli, stenderli e cercare di ridare loro una forma utilizzabile.


4 - adora anche quando divido i panni sporchi per colore per fare le lavatrici... dopo che li ho divisi devo recuperarli per casa perchè lei li usa come scivoli: prende la rincorsa e ci plana sopra che è un piacere... il tutto accompagnato da "gnammgnannagnagna", classico suono da corsa che birba fa sempre


5 - se vuoi accarezzare birba devi chiamarti meg, altrimenti non ci riesci. e poi devi farlo quando vuole lei. e si fa così: alzi la mano ad altezza birba-spalla, lei arriva, tu coccoli gratti e slisci, fino a che lei non si è allontanata e aspetti con la mano alzata che ritorni di nuovo. se abbassi la mano te la alza lei... il tutto per almeno minimo dieci minuti... il problema è quando questo si deve fare in piena notte... e la mia mano non è collegata al cervello...


ok, fatto... se qualcuno è ancora qui vuol dire che ha avuto il coraggio di leggere tutto... oppure è saltato direttamente al fondo (saggia scelta)... ora, se qualche gattomaniaco passasse di qui e volesse prendere al rimbalzo la palla e citare le 5 manie feline di casa sua, prego, si accomodi...




venerdì 29 settembre 2006

Io abito la Possibilità -


una casa più bella della prosa -


più ricca di finestre -


superbe - le sue porta –


 


E fatta di stanze simili a cedri -


che lo sguardo non possiede -


Come tetto infinito


ha la volta del cielo –


 


La visitano ospiti squisiti -


la mia sola occupazione -


spalancare le mani sottili


per accogliervi il Paradiso.



Emily Dickinson - da Silenzi



Le poesie non sono il mio forte, ma stasera leggendo un libro di tuttaltro genere sono incappata in questa poesia. Non so se sia stato il contesto in cui lho letta, ma mi ha affascinato e me la sono dovuta rileggere a voce alta...


Seguito ad un pensiero sparso di stamattina


"dobbiamo venire a cambiare il contatore, diteci quando"


"si, ok. ma voi quanto ci metterete?"


"ahhhh! non meno di 3 ore!"


"quindi per quanto ci riguarda è meglio fare una mezza giornata di ferie... ok, potreste venire di venerdì pomeriggio? almeno ottimizziamo le cose... rimango solo io per le necessità più urgenti e le colleghe tutte a casa..."


"si, certo."


ore 15.30 - dopo nemmeno unora e mezza di lavori i tecnici dellEnel mi dicono:


"abbiamo finito"...


ora...


io sono qui fregata in ufficio tutta sola... ok, sopravviverò... almeno ho di nuovo la corrente elettrica... mi è pure servito per capire che cerano delle prese attaccate al gruppo di continuità che non dovevano esserlo...


mi trovo alle 16 con davanti dalle 2 alle 3 ore di lavoro (noi chiudiamo alle 19, ma per lultima ora di solito si fa turno, quindi diciamo che saranno 2 ore)...


il telefono è al sicuro (dopo un momento di panico: si era staccata lopzione "notte" e mi chiamavano in seimila...) e non dovrebbe necessitare di troppo baby sitting...


alla porta è affisso un cartello "siamo chiusi"...


io non ho voglia di lavorare, ma sono bravissima a cazzeggiare per 2 ore, quindi credo che non mi annoierò (ho sempre il punto croce... e magari attacco la radio che è meglio...)


ma...


mi rimane un dubbio...


i miei due cari tecnici dellEnel... quanto mi addebiteranno in bolletta per il cambio del contatore? unora e mezza come più o meno hanno impiegato? oppure 3 ore, anzi, magari 4... come avevano preventivato??????


evviva lefficenza!


Pensieri sparsi


Oggi in ufficio devo rimanere a pomeriggio tutta sola e senza corrente: devono cambiare il contatore, quindi le dipendenti "normali" se ne stanno un pomeriggio a casa, mentre la dipendente "figlia" si è vinta un pomeriggio a "badare" gli operai dellEnel e con la porta aperta perchè tanto il campanello non può suonare. Per ovviare alla noia di 4 ore così mi sono portata dietro il punto croce...


Ho pure vinto una mattinata di sabato nelle stesse condizioni: questa volta sarà lelettricista che deve lavorare...


Il fatto è che stare a casa senza corrente lo posso anche concepire... è casina mia e trovo come impiegarmi mani e mente, magari con una bella candela che mi fa compagnia... ma in ufficio!!!???!!! no! in ufficio senza musica, senza lavoro, senza nemmeno la possibilità di cazzeggiare?????????? vabbè... resisterò per ben 2 mezze giornate!


Stamattina acceso il pc mi sono trovata un messaggio offline di unamica che oramai sento tutte le sere in chat e di conseguenza ci diamo la buonanotte: ieri non ero online e lei mi ha lasciato la buonanotte lo stesso. Dice per abitudine, ok, ma che bello!!!


Stamattina mi trovo pure la bastardata di unaltra amica: al secolo Laura... che mi lancia la catena di SantAntonio sulle strane abitudini feline. Lei sa che io odio le catene, quindi è consapevole di ciò che mi sta facendo... e siccome sono in fase "così" (leggasi: non ne ho idea di come io sia...)... sono indecisa se fare larrabbiata totale (ogni tanto è bello atteggiarcisi), se aderire alla catena a metà, o se fare finta di niente... beh, lultima cosa è impossibile, visto che già ne sto parlando... valuterò... anche perchè i miei felini di abitudini normali non ne hanno, quindi dovrei faticare per scegliere di quale abitudine strana parlare... che lavoro!


Tornando a ieri sera, invece, ho realizzato di riuscire a "confidare" cose ad unamica che non pensavo avrei mai avuto il coraggio di fare uscire dalla mia mente. Ciò mi rende strafelice perchè potrebbe anche significare la fine di molte seghe mentali... e il mio umore, nonchè il mio fisico non potrebbe che giovarne!


Ci sarebbero altri pensieri sparpagliati per la mia mente... tutti non di carattere lavorativo (sarà il mal di testa? sarà che non mi va di lavorare niente da una settimana????) e così mi fermo qui...


giovedì 28 settembre 2006

Aggiornamento del Libro dei ricordi


Per chi non lo sapesse, io ho un sitarello che ogni tanto riempio con cose mie... più o meno come il blog, magari un po più divise per argomento...


Il mio "libro dei ricordi" è il luogo dove inserisco le foto e alcuni commenti relativi a viaggi o momenti particolari... prima che aprissi il blog era proprio uno pseudo-blog, in fondo... ora ci sono meno parole e più foto...


Se volete vedere gli scatti della settimana scorsa aprite pure il mio "libro dei ricordi". Siete i benvenuti!


Unica cosa è che lì non si possono postare commenti... le mie conoscenze di html si fermano alla costruzione di pagine facili ;)


ciao!



mercoledì 27 settembre 2006

Tempi andati


A dimostrazione del fatto che io, e non solo io, appartengo ad unaltra epoca... vorrei omaggiarvi di questa immagine:



(n.b. la foto lho rubacchiata da uninserzione fatta su ebay: questione di rapidità)


Che cosè? E il mezzo chiamato "macchina da scrivere manuale portatile" sul quale la sottoscritta ha imparato a digitare a 10 dita.


Dattilo era una delle mie materie più odiate! Avevo 5 per tutto lanno e poi allultimo compito in classe, mi impegnavo con la classica goccia di sudore che scendeva dalle tempie e tutte le scritte "mafalda ama la mamma" erano giuste... così beccavo il voto adatto ad evitare un recupero a settembre (in dattilo! sarei stata lunica ovviamente!)


Il problema non era tanto nel beccare le lettere giuste senza guardare la tastiera (vi ricordate, oh voi che come me avete fatto dattilografia a scuola... quando vi mettevano il bastardo foglio di carta sopra le mani affinchè non vi venisse in mente di buttare giù lo sguardo?), quelle mi ricordavo benissimo dove abitavano.


Il problema era convincere il mignolo, in particolare della mano sinistra, a mollare il suo amato vicino e fratello anulare... perchè nelle macchine manuali per digitare una semplice "a" dovevi fare una contorsione del mignolo non da poco! i tasti erano tutti belli pesantucci, e per alzare il dentino metallico e convincerlo a battere sul nastro di inchiostro dovevi picchiare il tasto fortemente abbassandolo ben bene.


Il mignolo adorava il suo amico anulare e così il risultato il più delle volte era un bel "sa" e poi dovevi mollare la tastiera e staccare i due dentini della a e della s che nel frattempo si erano innamorati nè più nè meno che il mignolo e lanulare...


Ieri sera sono finita in argomento "macchine da scrivere manuali" con unamica che come me ha imparato luso delle 10 dita sulla tastiera su una parente della macchina di cui sopra la bella foto. E così ci siamo confrontate sui dispiaceri e sulle torture della tastiera pesante e degli incastri dei dentini... un giro su Ebay ci ha fatto ritrovare le vecchie macchine da tortura a noi ben note... poi sono finita addirittura a trovare la Valentine che avevo io: macchinetta portatile, con cassetta in plastica rigida dove infilavi la macchina che nel retro (dietro al rullo) aveva una bella maniglia in tinta. Credo fosse più vecchia di me, se non erro era di mio padre, ragioniere pure lui... giusto per dare unidea...


Stamattina in ufficio ho chiesto subito con mio padre, sicuramente la Valentine è ancora in casa, chissà nascosta dove... ma pure lui aveva uno sguardo da "amarcord"... insomma... ci siamo fatti tutti le ossa su quelle incredibili macchine...


oggi non devi più inserire nel rullo la carta, fare attenzione che il nastro non sia piegato, usare il bianchetto per cancellare (e poi si vede comunque), tirare la leva per andare a capo, slogarti le dita per poter scrivere la più banale delle frasi...


e soprattutto oggi puoi permetterti di pensare in ordine sparso, tanto prendi il mouse, torni con il cursore dove vuoi mettere un aggiunta e via... no, allora il pensiero doveva essere per forza lineare... lettera dopo lettera, parola dopo parola, riga dopo riga... se no... tiravi via il foglio, lo appallottolavi e ricominciavi da capo...


martedì 26 settembre 2006

Un altro post sullamicizia


che volete farci... è una di quelle robe che ne parli sia che tu ce labbia sia che sia carente... e quindi via al post che nel cervello è breve, ma la via tra cervello e tastiera è sempre arzigogolata...


da un po di giorni ho un pensiero relativamente nuovo nella mia testa... una roba che non mi accadeva da anni... la cosa bella è che posso parlarne in totale libertà, a cuore aperto, con qualcuno. E non con una sola persona ma ben con 2 persone!


E questa la novità... il poterne parlare. Questo è decisamente nuovo per me ed è bellissimo. Non so dove mi porterà il mio pensiero, ma è stato fantastico nel momento in cui esso è nato sapere già che non sarebbe diventato un logorio nel cervello perchè questa volta ho attorno a me persone che mi vogliono bene e che sanno ascoltarmi.


Sono già felice così... poi si vedrà...


lunedì 25 settembre 2006

Si ricomincia...


se cè una cosa sicura è che le ferie finiscono... non sai mai se è certo che potrai andarci, ma appena ci vai sai che finiranno... e sempre prima di quanto tu non desideri.


beh, si ricomincia, primo giorno di lavoro... lo dico piano, ma lo dico: temevo di peggio...


sabato 23 settembre 2006

Di nuovo a casa


Di nuovo qui...


 i miei gatti che si lamentano perchè per 6 giorni non sono usciti


...i miei che di sotto mi hanno detto "benvenuta"


...i cellulari che riprendono il segnale senza aver bisogno di arrampicarsi in cima ad un tronco, allungare il collo verso lo spazio tra due alberi, fare diecimila passi a nord, no, oggi a sud, no, domani forse è diverso...


... il mio pc, internet e 264 messaggi email arrivati


... il mio bagno tuttomio con il box doccia chiuso che non fa allagare la casa...


... le valigie da disfare


... gli amici che mi hanno già organizzato la serata


... gli zii da andare a trovare (spero stiano bene... sono in pena per lo zio!) per portare loro i 2 saponi per il cui acquisto mia zia ormai piangeva perchè non mi rintracciava (telefonata mia di martedì: "zia, non cercarmi, tanto qui i cellulari non prendono...")


... un giorno solo e torno al lavoro


... e... non lo so... ci sono delle cose che so che non vi dirò mai... è stata una settimana splendida, eppure io sono qui con il magone delle lacrime che non cadono... il perchè, è cosa molto mia. forse lo dirò ad unamica, forse, se troverò le parole per spiegarmi... eppure sono felice, rilassata... eppure devo piangere...


domenica 17 settembre 2006

ciao!


cari miei, mi prendo il blog, lo metto in tasca e me lo porto via con me!


si, insomma... se potessi lo farei, ma è virtuale e dove vado io per una settimana non si parlerà di "virtuale" ma solo di REALE.


niente cellulare, niente pc, niente televisione... solo montagne, foreste, strade tutte curve e sicuramente freddo!


parto domattina... ci si risente sabato...


bye!


Cè cinema e cinema


Tra venerdì e sabato sono finita due volte al cinema. Di solito la mia frequenza nelle sale cinematografiche è ben più rada... al massimo una volta a settimana, ma di regola una ogni 15 giorni.


Io adoro il cinema: mi piace guardare un film sul grande schermo. E sempre un po magico! E poi ci sono film che in tv non renderanno mai...


Però odio le multisale enormi... qui da noi cè il Cinemacity, qualcosa come 12 sale, una hall immensa, fredda come il ghiaccio e rumorosa come uno stadio. Con gli hanni si sono aggiunti a lato un bowling, ristoranti, negozi, gelatierie, sala giochi. Ora arriverà la palestra... un microcosmo dedicato al divertimento, secondo le intenzioni di chi lo ha costruito. Per me è solo casino. E un luogo freddo e caotico dove si mischiano divertimenti differenti.


E poi non gli perdonerò mai il fatto che il suo avvento ha portato alla morte le piccole sale cinematografiche della città che già stentavano: il colpo di grazia!


Era tutta unaltra cosa prima: prendevi il giornale, sceglievi il film, ti dirigevi verso il cinema, ti godevi lo spettacolo e poi uscivi nella città per tornare a casa.


La supermultisala invece è separata dalla città, un mondo a parte. Arrivi lì che nemmeno sai cosa vedrai, perchè tanto cè così scelta che puoi decidere allultimo minuto. Paghi il biglietto più che nelle altre rare sale rimaste in città (praticamente 2 multisale, anche loro...), ti cucchi più pubblicità che nelle altre sale, ad un volume impressionantemente forte... il film è sempre lui, pure con gli stessi problemi di cinepresa che capitano nelle altre sale. Poi quando esci devi dirigerti per forza verso la sezione degli altri divertimenti. Lo scopo è evidentemente di convincerti a spendere ancora... ti tocca per forza immergerti in queste folle di ragazzini che qui svernano tutto il tempo, esci e ti trovi in un mare di auto parcheggiate: la tua è sempre più lontano (luscita ti allontana ancora di più di quanto non fosse dalla parte dellentrata)... e ti incammini in questi corridoi tra auto spogli, unico arredo i megacartelloni che ti pubblicizzano altri film, la mascotte del locale e robe del genere...


Indipendentemente dai film che ho visto, andare lì mi fa togliere tutta la magia del cinema... non mi piace per niente (ma oramai è evidente)... eppure ogni tanto devo lasciare decidere gli altri e mi tocca... soprattutto quando sono in ferie e non ho la scusa delluscita dallufficio tardi...


Dei film che ho visto vi posso dire che erano "Pirati dei Caraibi" e "Cars". Belli entrambi, il primo mi è piaciuto molto di più, ma ammetto di non aver tanta voglia di fare recensioni... stavolta!


giovedì 14 settembre 2006

Un caso a parte


Sono io, il caso a parte. Abito a 9 km dallAdriatico, sulla tanto declamata Costa Romagnola e non vado al mare MAI!


Il mare destate non mi piace. Tutta quella gente lì ad arrostirsi, a correre, giocare... boh... non mi attira... non è solo quello. Quando ero piccola mi raccontano i miei che le notti dopo che ero stata in spiaggia avevo incubi: urlavo nel sonno oppure facevo la sonnambula.


Insomma è qualcosa di molto radicato in me: il mare destate non ha niente che mi interessi.


Oggi però a Ravenna è giunto lautunno. Me ne sono accorta tutto dun tratto. Sarà che ho portato mia madre alla casa al mare che si trova in un viale di ippocastani, tra i primi alberi ad ingiallire e perdere le foglie... sarà perchè sulla città si è alzato un vento molto insistente che sta portando nuvole grigie e con questo cielo si notano di più gli alberi che cambiano colore, una betulla delle mie preferite che si sta seccando, il vento che spinge in aria le foglie secche già presenti in quantità in alcune strade... anche laria sta cambiando: non è fredda, ma è carica di umidità e "diversa" dai giorni passati.


E poi oggi unamica mi ha chiamato e mi ha invitata a fare un giro in spiaggia. Lei ama il mare, passa lestate a correre in spiaggia non appena il suo lavoro le permette di avere 2 ore libere, è nera nera nera... e non vuole perdere loccasione di stare in spiaggia anche oggi, anche se per fare 4 passi.


Io adoro il mare in burrasca. Energia pura che onda dopo onda si abbatte a riva, schiuma che vola, aria pregna di odore salmastro... è semplicemente il modo migliore di vedere il mare, dal mio punto di vista. Quindi ho accettato subito.


2 ore di camminata con i piedi a mollo, i pantaloni inzuppati, il corpo e i vestiti completamente umidi per via dellaria e degli spruzzi inevitabili, i gabbiani che si involano a 4 metri da te lottando contro la forza del vento, i windsurfer che partono felici come pochi per affrontare le onde, i kitesurfer che fanno lo stesso un centinaio di metri più in là, altre 4 persone che amano lidea della passeggiata come noi e basta.


Il resto è desolazione di una stagione finita: ci sono i gestori dei bagni che stanno radunando gli ultimi lettini e tutto il resto è solo vento, acqua e sabbia. FANTASTICO!


Ecco, per me la stagione al mare comincerebbe ora... e pure il mare può diventare uno dei miei "luoghi dellanima", quei posti che ti rigenerano e che di chiamano a se...


lunedì 11 settembre 2006

Regali di compleanno


A dire il vero è un regalo solo quello di cui voglio parlarvi... ma non so perchè ho pensato di fare il titolo al plurale (insomma... cavoli! prima di sera ne arriverà almeno un altro).


Il primo regalo ve lho già mostrato con un post lungo e emotivamente impegnativo. Poi cè stato un presente piccolo, ma gradito di una collega.


Poi cè questo qui:



La foto non rende onore alloggetto che è interamente fatto a mano e qui potete ammirarlo "aperto". Purtroppo la stoffa blu fa a botte con il flash della digitale e o mettevo questa foto, oppure ne mettevo una che faceva sembrare loggetto azzurro...


Che cosè? Ah, volete proprio saperlo? No, perchè la cosa è stata oggetto di un piacevole scambio di sms scherzoso tra me e chi me lha regalato... ho provato a convincerla che non sapevo a cosa servisse e che volevo attaccarlo alla coda di Birba (tra laltro ho realizzato successivamente che la coda di Birba è un po troppo cortina...)... ma in verità sapevo benissimo cosa era. Chiaramente soltanto perchè lei mi aveva spiegato tempo fa che li aveva realizzati.


Si tratta di un copricintura di sicurezza: lo metti allaltezza della clavicola, dove la cintura ha la simpatica abitudine di tagliarti sotto la gola. Oggi lho rinnovato: è lunica cosa che posso rinnovare oggi... perchè la trapunta è un po pesantuccia per la stagione... e altro allorizzonte di rinnovabile non si è visto...


Ok, a questo punto è il momento di ringraziare pubblicamente chi me lo ha regalato:


GRAZIE SARA!!!



Un buon non compleanno a te e a te.


Un buon non compleanno a tutti voi, tranne a me, a Laura e a tutti quelli che come noi due oggi hanno qualcosa di... più importante da festeggiare!.



sabato 9 settembre 2006

Varie ed eventuali


Allora... è un po di giorni che latito per motivi vari di cui non ho voglia di parlare: niente di serio... solo robe.


Però sono giorni che ho in testa un post e non riesco a farlo... spero domani di riuscire a trovare le forze e mettermici degnamente.


Ma un paio di robe sparse riesco pure a dirle:


- Mamigà... è vero non amo i test, ma più che altro odio le robe che funzionano a "catena di SantAntonio"... non mi arrabbio se le ricevo, semplicemente non le proseguo. Ma tu lo sai che Laura è più estremista di me e ogni tanto si aspetta che pure io sia così.


- sono in ferie! ci sono arrivata... nonostante uno strascico lavorativo stamattina, finalmente posso dire SONO IN FERIE! e spero davvero di farne buon uso di questi giorni perchè oramai sono arrivata ad odiare il mio lavoro e ho bisogno di rigenerarmi. Per il momento sono ancora in città, ma poi, più avanti scappo pure da qui...


beh, se avevo altro da dire si è perso nei fumi del mio cervello (speziati allo zampirone che brucia non lontano da me)...


mercoledì 6 settembre 2006

Un bambino conoscerai
non ridere, non ridere di lui oh

Nel mio cuor, nellanima
c un prato verde che mai,
nessuno ha mai calpestato, nessuno
se tu vorrai yee conoscerlo (se tu vorrai conoscerlo)
cammina piano perch (cammina piano perch)
nel mio silenzio
anche un sorriso pu fare rumore
non parlare non parlare non parlare non parlare
eh non parlare, eh non parlare

Nel mio cuor, nellanima
tra fili derba vedrai
ombre lontane di gente sola
che per un attimo stata qui
e che ora amo perch
se n andata via
per lasciare il posto a te
per lasciare il posto a te
per lasciare il posto a te, il posto a te

lunedì 4 settembre 2006

Un cadavere nel mio bagno!


(ogni riferimento a fatti o esseri reali è vera!)


Ebbene si! Per la bellezza di unora cè stato un cadavere nel mio bagno. E lassassina sono io!


Ero appena arrivata a casa quando un intruso si è permesso di avanzare verso il mio bagno, dove io mi trovavo. Con molte paure ho preso in mano la situazione e lho colpito subito... Birba voleva darmi una zampa, sempre interessata quando cè movimento in casa. Ma io lho allontanata: mi sono sobbarcata lonere di completare la trucida azione.


Ho lasciato lintruso agonizzante in bagno, mentre si dimenava e contorceva nellagonia. Dopo unora sono andata e lho trovato morto... era il momento di sbarazzarsi del cadavere. Ho dovuto vincere la mia repulsione e farmi forza...


Ora non cè più... ma la paura rimane


... si, perchè io ho una fobia incredibile... degli scorpioni!!! E per la prima volta da che io abito in questa palazzina (e ci abito da quando sono nata: mi sono trasferita solo di un piano) me ne trovo uno in casa. Io che cammino sempre scalza... brrrrrrr... adesso le dita dei miei piedi si rifiutano di stare distese... in questo momento potrei portare anche un 37 di scarpe, invece del mio enorme abituale 41...


Le fobie sono cose stupide e irrazionali e non cè modo migliore di prenderle che non ridendoci e scherzandoci sopra... ma giuro che vedermi la bestia avanzare come se fosse di casa mi ha fatto passare un brutto momento... vabbè... è andata... buttato stecchito giù dalla finestra del bagno... e speriamo non avesse famiglia se no mi tocca diventare una serial killer!


venerdì 1 settembre 2006

E nato!


No, non capite male... qui non è nato nulla, proprio niente.


Ma ieri sera ero ad una cena dai miei, cena di cui non mi importava un emerito cavolo e per la quale ho dovuto pure sgobbare non poco... ospiti inaspettati 2 bimbi - nipotini di una delle ospiti ufficiali - affidati alla nonna in extremis.


Considerato quanto poco mi importasse del tutto e quanto ero spesso impegnata a tagliare il pane, servire le patate, scambiare 4 convenevoli con gente che nemmeno conoscevo... ecc...ecc.ecc... i due bimbi li ho notati si e no: uno dormiva, ha 4 anni ed era stanco morto, il secondo, Mattia, 7 anni, in puro stile "infanzia di oggi" si era messo davanti a un qualche canale satellitare che dà cartoni. Però ho notato che aveva una certa tensione in volto... qualcosa lo turbava...


Poi ad un certo punto della serata alla nonna squilla il cellulare e la sento esclamare "No!"


Vi giuro, il primo pensiero è stato bruttissimo. Perchè quel NO suonava davvero male... invece "è nato? bene! Mattia, è nato il tuo fratellino!!"


E qui ho assistito ad un crescendo di gioia nel volto del piccolo Mattia: i pugni chiusi al petto, la bocca larga in un sorriso, gli occhi tutti pieni di luce... continuando a dire "mi è nato un fratellino! è nato il mio fratellino!"


"come si chiama, Mattia?" "Giacomo! Giacomo! è nato Giacomo!!"


Vi assicuro che tutta la giornata a stare dietro a robe inutili per me, ma importanti per altre persone, a penare che mi stavo sprecando uno dei due rari giorni di ferie che finalmente mi sono potuta prendere... tutti i pensieri negativi sono valsi il gusto splendido di vedere la gioia di Mattia.


E pensare: sarò stata così anche io quando sono nati i miei fratellini? So dai racconti dei miei che per larrivo del mio primo fratellino io ero arrabbiata perchè mio padre mi "mollò" a casa della nonna, mentre io volevo andare dalla mia mamma e stare lì. Perchè era lì che stava per nascere il mio fratellino.


Per larrivo del secondo non mi ricordo, nonostante fossi più grandina... ma giuro che una di queste sere incantono mia madre e un terzo grado sulla questione glielo faccio