venerdì 1 settembre 2006

E nato!


No, non capite male... qui non è nato nulla, proprio niente.


Ma ieri sera ero ad una cena dai miei, cena di cui non mi importava un emerito cavolo e per la quale ho dovuto pure sgobbare non poco... ospiti inaspettati 2 bimbi - nipotini di una delle ospiti ufficiali - affidati alla nonna in extremis.


Considerato quanto poco mi importasse del tutto e quanto ero spesso impegnata a tagliare il pane, servire le patate, scambiare 4 convenevoli con gente che nemmeno conoscevo... ecc...ecc.ecc... i due bimbi li ho notati si e no: uno dormiva, ha 4 anni ed era stanco morto, il secondo, Mattia, 7 anni, in puro stile "infanzia di oggi" si era messo davanti a un qualche canale satellitare che dà cartoni. Però ho notato che aveva una certa tensione in volto... qualcosa lo turbava...


Poi ad un certo punto della serata alla nonna squilla il cellulare e la sento esclamare "No!"


Vi giuro, il primo pensiero è stato bruttissimo. Perchè quel NO suonava davvero male... invece "è nato? bene! Mattia, è nato il tuo fratellino!!"


E qui ho assistito ad un crescendo di gioia nel volto del piccolo Mattia: i pugni chiusi al petto, la bocca larga in un sorriso, gli occhi tutti pieni di luce... continuando a dire "mi è nato un fratellino! è nato il mio fratellino!"


"come si chiama, Mattia?" "Giacomo! Giacomo! è nato Giacomo!!"


Vi assicuro che tutta la giornata a stare dietro a robe inutili per me, ma importanti per altre persone, a penare che mi stavo sprecando uno dei due rari giorni di ferie che finalmente mi sono potuta prendere... tutti i pensieri negativi sono valsi il gusto splendido di vedere la gioia di Mattia.


E pensare: sarò stata così anche io quando sono nati i miei fratellini? So dai racconti dei miei che per larrivo del mio primo fratellino io ero arrabbiata perchè mio padre mi "mollò" a casa della nonna, mentre io volevo andare dalla mia mamma e stare lì. Perchè era lì che stava per nascere il mio fratellino.


Per larrivo del secondo non mi ricordo, nonostante fossi più grandina... ma giuro che una di queste sere incantono mia madre e un terzo grado sulla questione glielo faccio


3 commenti:

  1. Effettivamente mi arrendo all'idea di chi mi dice " tu sei figlia unica non puoi capire cosa vuol dire avere un fratello/una sorella". Non riesco nemmeno ad immaginarlo

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  2. non so esattamente come sia... ho smesso di desiserare fratellini a 5 anni, quando ormai non sarebbero più stati figli della mia mamma vera...

    cmq mi hanno raccontato che mio fratello, che ora ha sedici anni, mi ha sempre vista come una rompiscatole e quando sono nata ha detto solo: "che brutto naso che ha!!" XD

    per il resto, le mie sorelline sono entrate nella mia vita a sorpresa, e avevano già 6 e 2 anni. direi che le ho amate e odiate per tanto tempo, il primo impatto fu tremendo, ma ora sono felice di averle :)


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  3. Quoto quello che ha scritto Laura.

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