martedì 8 marzo 2016

lo prendi papà? sì!



Quando ero sugli 8 anni mio padre faceva il deejay (non so come si chiamasse nel 1978... non credo si usasse già questo termine, ma rende l'idea).


La radiolina bianca e nera che stava in cima alla credenza la domenica ci passava con la sua voce una dedica tutta per noi figli e una canzone...


Tra le tante questa.


E oggi scopro che anche Nicola la conosce e la ascolta. Ora tocca a lui, al piccolo di casa, ma la zia ne approfitta per ricantarsela a sfinimento.




mercoledì 2 marzo 2016

sceneggiatura di una passeggiata

è successo la settimana scorsa...

...stavo camminando come mi capita molto spesso ultimamente ai Giardini Pubblici

ero arrivata al viale principale, quello dritto per un centinaio di metri (i giardini non sono immensi).

si trattava di una giornata umida: aveva piovuto e il verde era tutto brillante ed intenso, sia l'erba che le foglie dei sempreverdi luccicavano ed erano vividi attorno a me

inoltre l'umidità rendeva i contorni di ogni cosa in distanza un po' sfumati, irreali: non come con la nebbia, quel tanto che basta per alterare la normale percezione dell'ambiente circostante.

l'aria era freschina ed io camminavo con le mani nelle tasche del giaccone e il bavero abbottonato ben bene, così che la bocca fosse riparata. forse tenevo anche il collo un po' raccolto, in quella classica posizione invernale che ci fa sembrare tutti un po' gobbi.

ad un certo punto realizzo che davanti a me, in lontananza, stanno entrando 4 uomini nei Giardini.
camminano tutti in linea e non troppo velocemente.

la scena sembra all'improvviso quella della resa dei conti di un qualunque film western. anzi, non qualunque... Sergio Leone, ecco!

mi sono sentita all'improvviso dalla parte di un giovane Clint Eastwood o di un Terence Hill alle prime armi, trench consumato addosso, sciarpina a proteggere dalla sabbia di un ambiente ostile... e davanti a lui i nemici, più di uno, 4 è un bel numero!

camminando verso di loro ho cominciato a sogghignare tra di me... ci manca solo Ennio Morricone a fare la colonna sonora del momento...
e snocciolavo in testa titoli... i 4 dell'Ave Maria... il buono il brutto e il cattivo, per un pugno di dollari... via così...

e a coronare l'immagine evocativa... quando siamo stati vicini abbastanza, ho potuto notare che almeno uno di loro aveva una di quelle barbe incolte tipiche di oggi, ma pure dei film del genere... un perfetto Eli Wallach... ciliegina sulla torta!!!

pensiero finale mentre i 4 signori mi sorpassavano e proseguivano per la loro strada...


I FILM POSSONO ROVINARE MOLTO UN CERVELLO!!! ;-)