martedì 30 dicembre 2008

Domanda a chi ne sa


E da un paio di giorni che quando apro una chiacchierata con Yahoo Messenger (il mio preferito ora e sempre, mi spiace, ma le faccine di questo messenger sono le più stupende di tutte!!) mi appare una pubblicità che mi dice che posso "chattare" anche sul mio blog o sito personale e mi rimanda a questo link qui.


Ora, chiaramente, prima di lanciarmi un una cosa di questo genere, vorrei capire di più. Ho visto troppi blog dove le finestre di chat vengono utilizzate per spam e porcherie simili e non ho voglia di trovarmi i miei blogghettini sporcati da spam non desiderato. Basta già lincognita del commentatore maleducato di turno a dare noia, non servono altre fonti.


Ho letto gironzolando tra le pagine di spiegazione che "Gli IM tra te e ogni visitatore Pingbox sono privati. Solo tu e la persona con cui chatti potete vedere gli IM, anche se ci sono più visitatori a vedere la tua pagina web." e già questo è confortante, nel senso che non è una chatbox di quelle visibili a tutti, ma qualcosa di più personale.


Però mi rimane questa grande incognita: non sarà che mettendo uno strumento simile in un luogo tutto sommato di pubblico accesso (per quanti pochi visitatori uno possa avere, potenzialmente tutti possono andare in quelle pagine) ci si apre la porta a personaggi indesiderati che tanto si è faticato ad escludere attraverso blocchi di vario genere sul messenger del proprio pc???


sabato 27 dicembre 2008

Ode alla cucina...


Ma quanto è bello quando vi mettete in cucina, con un progetto in testa, senza fretta, senza orario...


Prendi gli ingredienti, li prepari con calma, li disponi sul tavolo e poi cominci a lavorare gli ingredienti, uno dietro laltro, fino ad arrivare al raggiungimento del tuo obiettivo: la fine della ricetta.


Oggi, come avevo già pregustato mentalmente ieri, ho preparato una bella crema di mascarpone! Finalmente un dolce che potrò mangiare!!


Ora è in frigo e sarà pronto da mangiare tra qualche ora... però io sono già soddisfatta così.


Tempo fa il mascarpone mi impazziva facilmente, oggi invece, mi chiedevo come fosse possibile che sia impazzito in passato: era così bello lavorarlo, così rilassante, così divertente.


Stessa cosa per la crema dei rossi duovo con lo zucchero: di regola odio montare i rossi duovo, oggi invece era quel che volevo fare!


Insomma, ci sono quei giorni in cui la cosa più bella è preparare una bella ricetta in cucina.


Ultimamente mi sta capitando spesso: anche domenica scorsa lho passata a fare biscotti da regalare alle colleghe, senza nemmeno poterli mangiare. E mi sono divertita un sacco!


E dire che spesso e volentieri odio la cucina... nel senso che a mala pena riesco a riscaldare una roba dal freezer o cuocere una cotoletta di pollo di quelle già pronte del supermercato...


Beh, mi godo il momento... e se lo godono anche quelli che beneficiano dei risultati, visto che il più per me è offlimit...


venerdì 26 dicembre 2008

Che si mangia?


Mettete di essere sfigati come la sottoscritta che, al momento, non può mangiare un sacco di cibi. Non per fisime personali, ma perchè, non appena li mangia... sta male, palesemente male, molto male!


Mettete che in un giorno di festa come oggi siate andate a casa del fratello sposato, con tutti gli zii da parte di babbo e anche un paio di cugini e rispettivi consorti...


Mettete che a pranzo ci fossero 2 primi, 2 secondi, contorni in quantità, dolci da stramazzare... e...


e che voi di tutto questo abbiate mangiato solo del petto di tacchinella arrosto (odio il petto di tacchino, tra parentesi... però... però quello non mi fa male) e 2 fette di zucchine alla griglia...


Ecco, come vi sentireste? Affamati? Io si! Ma anche depressa!!! Depressissima! Come si può mangiare uno schifo così in un giorno di festa??? UFFA!


Intanto ho pensato che domani appena entrerò in un supermercato mi comprerò del mascarpone e mi farò un dolce come dico io e che potrò mangiare!!


Però rimane il problema CENA! Carne non mi va, è lunica cosa che ho mangiato oggi... che fare? Qualcosa di gustoso, per favore!!!


Apro il frigo, e mi viene unilluminazione! Afferro, pasta sfoglia (comprata 3 giorni fa senza precise idee di come usarla), finocchi cotti al vapore, grana padano e prosciutto crudo a cubetti (comprato sempre 3 giorni fa, sempre senza idee precise per luso).


Poi dalla dispensa ho recuperato un mezzo litro di besciamella che tengo sempre per ogni evenienza...


Teglia tonda per le crostate, Pasta sfoglia stesa sopra, metà dei cubetti di prosciutto crudo sparpagliati sul fondo, le fette di finocchio ben disposte una di fianco allaltra, la besciamella sopra tutto, gli altri cubetti sparpagliati, il parmigiano reggiano a pioggia, i bordi della pasta sfoglia ripiegati sul tutto... e in forno!


Sarà buono? Boh, vediamo... se lo sarà, domani metterò la ricetta nel mio ricettario come ricetta seria


mercoledì 24 dicembre 2008

Buon Natale


Se siete cristiani, se non siete cristiani, se siete atei... quello che siate non importa. Natale è oramai una festa celebrata da tutti...


Fate come volete.


Celebrate il ricordo della nascita di un uomo che è considerato il Figlio di Dio (ma lo siamo tutti, no?) e che come testamento ci ha lasciato una regola di vita meravigliosa: "Amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi", un messaggio di pace e di amore molto più profondo dei 10 commandamenti di biblica memoria che dicevano solo "non fare questo e non fare quello".


Oppure celebrate la vittoria della luce sul buio... questi sono i giorni più bui dellanno e da domani, ogni giorno sarà un pochino più lungo: la luce ha vinto, la natura rinascerà, la primavera tornerà e questo avvenimento è degno di gioia e feste dallinizio dei tempi umani...


Oppure siate semplicemente consumistici e scambiatevi dei doni... ammetto che questa visione non mi piace, ma molti la vedono solo come una festa per mangiare e avere regali.


Fate, appunto come vi pare.


Dal canto mio, vi auguro un Natale sereno, gioioso, passato con chi amate.


Serio, nel senso di ricordare il motivo per cui state festeggiando.


Rilassato, i giorni in famiglia dovrebbero essere di gioia, ma spesso gli attriti familiari non riescono a rimanere nellarmadio... se potere, provateci, io mi sto sforzando... a fatica, ma vorrei riuscire a vedere solo laspetto piacevole dellavere una famiglia, laspetto più importante, quello che in fondo ci fa andare avanti ogni giorno sapendo di poter contare su di essa... eppure è quello che meno ricordiamo, perchè è come un gesto incondizionato, è come respirare: lo facciamo senza pensarci. Domani voglio pensarci! Voglio farlo con intenzione, voglio godermi la mia famiglia e ringraziare Dio per avermi fatto nascere in mezzo a persone come loro (pregi e difetti, gioie e dolori compresi).


Luminoso: in inverno abbiamo bisogno del calore del fuoco, delle candele, delle luci di Natale per scacciare un po la tristezza dei paesaggi incolori.


E vi lascio questa canzone, che per me è molto bella. In tempi in cui si parla solo di crisi, possiamo sempre scegliere di avere un Felice Piccolo Natale: un giorno in cui non pensare ai mutui da pagare, alle disgrazie che incombono sulla nostra vita, alle cose tristi... e goderci le cose belle. Tanto domani i problemi saranno comunque lì ad aspettarci e per un giorno possiamo metterli in stand by.


 Buon Natale da Maria Elena



Cartelli


Oggi sono in ufficio da sola. Sono arrivata da tre quarti dora... spero di decidermi ad iniziare a lavorare, così prima inizio, prima finisco e prima me ne vado a casa a impacchettare regali!


La chiusura per la vigilia è stata decisa da circa 10 giorni e il giorno stesso abbiamo fatto un bel cartello con indicati i giorni in cui saremmo stati chiusi e lorario festivo di apertura (8 ore invece di 9), lo abbiamo plastificato e appeso ad altezza "naso" sul cancello dellufficio.


Mezzora fa suona il campanello. Siccome aspetto un pacco (e se arrivasse oggi mi farei un bel regalo di Natale) mi alzo dalla scrivania, apro la persiana del balcone e mi affaccio a vedere chi è.


Davanti al cancello, con il naso ad altezza cartello e lo sguardo (molto) vacuo cè un cliente che pazientemente aspetta che qualcuno gli apra...


Pensiero nel cervello meg "ma... e il cartello che cavolo serve?"... mi sporgo e gli dico "buongiorno, guardi che oggi siamo chiusi".


Il cliente alza la testa, lo sguardo va un attimino a fuoco e mi dice "ah si? e quando aprite??"


"lunedì" "ah, ok, ci vediamo lunedì, auguri!"


E io continuo a chiedermi a quale scopo appendiamo i cartelli...


martedì 23 dicembre 2008

Il segreto del canto risiede tra la vibrazione della voce di chi canta ed il battito del cuore di chi ascolta


Kahlil Gibran


sabato 20 dicembre 2008

Fuoco!


Sono in ufficio sola soletta, con una voglia 0 di lavorare, ma con lobbligo di impegnarmi e trovare un minimo di voglia per finire quanto ho deciso di finire.


Decido di accendermi una candela alla mela candita, di un bel rosso natalizio, ma non rosso lucido, un rosso "vissuto", un po country, ecco.


Adoro le candele e mi fanno molta compagnia.


La candela è nuova nuova: le tolgo letichetta, le riduco lo stoppino, poi con laccendino dò il via alla fiamma.


E sempre emozionante per me accendere una candela nuova: il fuoco sembra felice di avere uno stoppino da mangiare e comincia ad aggredirlo con voglia. Poi si affievolisce perchè lo stoppino brucia in fretta e si consuma... Fino a che il calore del fuoco non arriva a scliogliere la cera, lo stoppino si impregna di cera, la fiamma ha un piccolo momento di "stasi", poi si alza, riprende vigore, si stabilizza e sembra felice! Ha trovato il suo precario equilibrio tra cera, stoppino e aria...


E si diverte a ballare ad ogni movimento dellaria, puntando sempre in alto...


Il tutto in 2 secondi... lo so, dentro il profondo dellanima ho sempre nutrito un istinto da piromane...


(la foto non è mia, non ho la macchina fotografica dietro e così ho cercato nel web qualcosa di adatto, perchè parlare di fiamma di candela senza una fiamma di candela a corredo mi sembrava molto... freddo)


giovedì 18 dicembre 2008

La quiete dopo la tempesta


Dopo giorni frenetici di scadenze da rispettare, telefono che squilla, soldi da contare, persone che ti fanno domande, capi che ti tirano di qua e di là...


Oggi sono qui nel mio ufficetto (ci andà la "i" tra la C e la E???), sola soletta, i capi sono fuori, le colleghe dal piano di sotto non le sento, il telefono non squilla, ho il naso dentro gli estratti conto di una ditta e le ore sono tutte di "incasso", "pagamento", "assegno", controlla qui, controlla lì...


Alzo la testa e mi chiedo... ma... non è mica normale tutto sto silenzio! io che posso concentrarmi su un intero mese di prima nota e registrarlo senza neanche una telefonata... ma sono rimasta sola?


Se non fosse per i rumori dei muratori fuori, potrei credere che il mondo finisce dopo questa stanza... ed essendo mezzogiorno, i muratori hanno finito, quindi ora sono solo io, la prima nota e la tastiera...


Mi sembra surreale tanto accade di rado!


mercoledì 17 dicembre 2008

Chiacchiere dascensore...


Avete in mente le classiche frasi "non esistono più le mezze stagioni"? O quelle frasi caratteristiche di chi si incontra per caso ed è tanto che non si vede, come "a casa tutto bene?"...


Oggi ho avuto limpressione che "il mondo sia cambiato"...


In banca mentre aspettavo il mio turno sento questo ragazzo e questa ragazza che sembra proprio si siano incontrati dopo diverso tempo che non si vedono e il loro dialogo era:


"a che serie sei di Desperate Housewives? la quarta o la quinta?"


"e Greys? quale stai vedendo? io ho visto lultima serie in inglese con i sottotitoli..."


Mamma mia!


lunedì 15 dicembre 2008

Le Poste...


Non voglio offendere nessuno... per carità!


Ma quando tu per lavoro corri come una dannata per rispettare le scadenze di tutti, fai orari assurdi per fare il lavoro delle colleghe per permettere loro di stare alla porta e parlare con i clienti (e le tue colleghe fanno la stessa vitaccia tua, ovviamente)  e poi vai in un ufficio postale (nota a margine: in una città come Ravenna con più di 100 mila abitanti, si è deciso da questestate che al pomeriggio 2 uffici postali aperti bastano, uno oltretutto in zona pedonale) e... ci sono una ventina di persone con il loro fogliettino con il numero stampato sopra che guardano tra lo sconsolato e lincavolato tutti gli sportelli vuoti... nessuno che chiama numeri... e personale delle Poste che si aggira dietro ai banchi con fare semi-spaesato fregandosene della fila...


è deprimente!


domenica 14 dicembre 2008

Foto...


Su richiesta giorni fa ho fatto una foto ad un certo Horatio...



La posizione è "senti, mi sono divertito a casa tua, ma mi porti di sotto?"...


E poi ecco la mia aiutante "svuota valigia" di ritorno dal giro ai Mercatini di Natale:



E poi... il week-end scorso ho iniziato lalbero di Natale. Ho avuto due supervisori deccezione in fase montagglio rami:




Non temete, mi hanno aiutato anche durante la decorazione: infatti attorno allalbero ho dovuto approntare 3 sedie, così da averne una sempre libera per potermici arrampicare sopra per decorare la parte alta dellalbero...


Oggi ho ultimato la decorazione ed ecco il risultato:




venerdì 12 dicembre 2008

Certe giornate...


Vai a dormire già depressa perchè sai che la sveglia suonerà prima visto che hai bisogno di lavarti i capelli e la sera non avevi le energie per farlo...


Ti svegli addirittura un quarto dora prima del suono della sveglia... vabbè...


Dalle tapparelle non riesce nemmeno a filtrare un po di luce: la giornata sarà piovosa e grigia come le precedenti...


Quando esci da casa e metti il naso allaperto ti accoglie una bella pioggerella triste e subito la testa comincia a fare male... no, non male, quella sensazione noiosa che ogni tanto capita solo ad una parte della testa (stavolta il lato destro un po dietro la tempia)... una sorta di pulsare insistente... lumidità comincia a dare noia...


Arrivi in ufficio e pensi OH MAMMA! NON HANNO ANCORA CONSEGNATO LE CIALDE DEL CAFFE! Unaltra mattinata senza caffeina... sono già 2 giorni!


Sulla scrivania ti aspetta uno schifoso, nonchè bieco, lavoro: fare il punto della situazione di chi non paga e inviare lettere cattive in materia... lo fai già sentendo in bocca lamaro che ti arriverà quando chi riceverà comincerà a sputare incavolato, vuoi per telefono o vuoi direttamente in faccia a te, le sue ragioni del non pagare... si, caro, lo so, ma dobbiamo pagare gli stipendi anche noi... vabbè, è una storia che non devo certo spiegare qui...


Il mal di testa aumenta, la caffeina non arriva, ora piove addirittura contro la finestra del mio ufficio. E al piano sei pure sola... che depressione!


Accendi una candela allaloe che emana uno strano profumo che io definisco "di pulito" e comincia a migliorare leggermente lumore... almeno il mal di testa è meno pressante.


Poi arriva il caffè! BENEDETTO LOMINO DELLA CONSEGNA! Un bel tappo alla crisi dastinenza di caffeina: sorseggi la tua tazzina di caffè con una soddisfazione che già da sola è sufficiente migliorare lumore.


Poi ti contattano alcune amiche per mandarti messaggi di solidarietà... e queste cose scaldano sempre il cuore!


Infine arriva anche la pausa pranzo... arrivi a casa e ti becchi un "mi porteresti alle 3 dal medico per favore?"


"no, mamma, non posso: proprio alle 3 sono riuscita ad avere un appuntamento con una persona. erano 15 giorni che la inseguivo e devo proprio proprio essere in ufficio, mi spiace. se mi avessi chiamato in ufficio stamattina, avrei potuto organizzarmi diversamente. ma oramai non posso"


Fantastico! Un muso lungo, incacchiato come pochi ti si para davanti. Provi a dire "non potresti chiedere agli altri fratelli", lo sai che con i loro lavori fanno più fatica di te a prendersi qualche minuto... ma, PORCA MISERIA, anche chiederti per tempo se puoi non farebbe schifo... Lumore ripiomba sotto le scarpe...


Ok, arrivata in casa scopri pure che ti è arrivato il ciclo (allora lumore nero non è tutta farina del tempo atmosferico! anche gli ormoni femminili ci stanno mettendo del loro... wow che chimica!).


Quando fai per uscire e passi a salutare tua madre ti becchi un muso che sfonda i muri... "sono senza medicine" non dice anche che è colpa tua, ma si legge ovunque... così raggiungi lufficio davvero con una bile che gironzola su e giù per le viscere che ti mette nella migliore delle predisposizioni per lincontro delle 3...


Finito lincontro non sono ancora le 4, beh, puoi chiamare tua madre e renderti disponibile, così sistemiamo anche questa... "ho già fatto da sola!"


Ok, non sarà venerdì 13... ma è un venerdì davvero nero. Per fortuna sta finendo...


Stasera esco a cena con unamica... ma ammetto che tutte queste belle cose mi hanno un bel po spenta... però non rinuncio! Al limite mi sopporterà mentre enumererò anche a lei tutte queste lamentele


giovedì 11 dicembre 2008

Pensieri di stagione


Ieri in ufficio, calendario alla mano, con i titolari si sono decisi i giorni di chiusura (24 e 31 dicembre e 2 gennaio) e gli orari dellufficio per questo periodo di feste che sta per arrivare.


Uscita da qui, ho cominciato a contare con le dita... dunque, starò a casa il 24, 25, 26, 27 e 28 dicembre (sempre che il 27 non venga in ufficio... visto che da 2 mesi tutti i sabati li passo qui)... poi lavorerò il 29 e il 30... poi ancora a casa il 31 dicembre, 1, 2, 3 e 4 gennaio... poi il 5 in ufficio... poi dal 6 al 12 in montagna...


WOW!!! Che pacchia! Tanti giorni di ferie! Rischio di annoiarmi!!!


E poi arrivano i ragionamenti seri e non...


Si, però intanto sulla scrivania ho una marea di cose da fare e... se sono a casa nessuno le fa, si accumulano ancora di più e al rientro mi deprimo... e nei 2 giorni di lavoro mi toccherà scoppiare per completarne il più possibile...


E poi ancora...


Si, ma dopo il 25... che me ne faccio di tanti giorni senza fare niente??? E adesso che il tempo non mi basta a casa per realizzare i regalini di Natale!!! Non dopo!


Ma perchè tutti questi giorni non ci sono prima del 25... mannaggia!


Come dicevo con unamica chattando giorni fa, i giorni di festa per me sono diventati i giorni del "e adesso che faccio?". Dopo lapertura dei regali, dopo il pranzo in famiglia... ognuno torna a casa propria e ci sta anche bene. Perchè tutto sommato di pranzi luculliani non ne facciamo più, ci vediamo comunque molto spesso, quindi non abbiamo più di tanto da dirci... quindi dopo qualche ora insieme, finito il dolce e bevuto caffè e ammazzacaffè... ci si annoia. Così ognuno torna a casa propria. E casa mia è vuota... solitaria... diventa noiosa.


E un giorno di festa, non ti va di fare le "solite cose"... e che fai? Finisce che tolgo la polvere da qualche gioco per pc e inizio una di quelle partite a Civilization III o a Caesar III o Pharaon... insomma uno di quei giochi che piacevano a me anni e anni fa e che oggi non ho mai tempo di affrontare... parte una partitona da ore e ore al pc... che non finirà mai perchè comunque le ore libere, anche se è festa, non sono mai sufficienti per completarla...


Forse questanno con 5 giorni a botta... magari una partita finirà pure!


Però spero tanto di trovare una scusa buona per farmi qualche camminata (tempo permettendo) se no, quel che non farà il pranzo di Natale lo farà la noia e lozio...


Certosino


Che si fa di mercoledì sera dopo una lunga giornata di lavoro? si cucina, no?


Ah, ma non per la cena... no no! quella lho rimediata con gli avanzi della zuppa di ieri...


No, mi sono data alla cucina per le feste e ho preparato i certosini, dolci tipici bolognesi per le feste di Natale.


Questa è linfornata:




E questa è la versione dopo la cottura:




Speriamo siano buoni... vista la super presenza di pinoli e mandorle io non posso assaggiare...


Per la cronaca... Merlino ha collaborato a lungo tirandomi zampate mentre mi muovevo, cercando di prendere il coltello mentre tagliavo i canditi e rubandomi la sedia sulla quale avrei potuto sedermi e lavorare con più comodo! Che faremmo noi senza i felini??


lunedì 8 dicembre 2008

Mercatini di Natale


Eccomi qui! A parlare dei miei 4 giorni in trasferta in Alto Adige a visitare alcuni dei mercatini di Natale che tanto piacciono e che io fino allaltro giorno non ero riuscita a visitare...


Partenza mercoledì mattina, prima tappa... ops... non un mercatino, ma lOutllet di Mantova!  Bisogna prendere un caffè, no? Perchè quindi non prenderlo lì? E mercoledì e non cè un cane e io so che cè un negozio Lindt che mi ispira sempre tanto! Così si va dritto lì, scopro lesistenza del Varesino (caffè con cioccolato e schiuma di latte) e poi comincio a darmi alle pazze spese comprando cioccolata e regali per la delizia della mia carta di credito!


Si riparte e arriviamo a Bressanone: un giretto senza impegno, guardando e comprando pochissimo... prima vogliamo vedere, poi decideremo cosa comprare! E poi si va a Vipiteno al solito posto, lagriturismo dove già eravamo questestate) per il "meritato riposo". La stanchezza cè tutta, quindi, subito in casa: cena veloce (alla fine nemmeno abbiamo pranzato) e poi si decide che fare il giorno dopo.


Scopriamo che Brunico, dove volevo andare, apre il mercatino solo di pomeriggio durante la settimana... mi spiace, ma siccome la strada per la Val Pusteria non è corta e soprattutto è molto trafficata, non ho nessuna voglia di andarci a pomeriggio e tornare con il buio... Cambiamo progetto: Bolzano! Mai stata a Bolzano, è la volta buona. Le istruzioni sul sito del mercatino sono chiarissime, Google Maps ci aiuta a capire la strada e il programma per giovedì è fatto!


Ovviamente la mattina partiamo con calma: chi ci corre dietro? E poi fuori ci sono un sacco di gradi SOTTO ZERO, quindi perchè uscire troppo presto? E poi ancora... io sarò in vacanza, ma il lavoro mi insegue: leggo le mails, rispondo alle colleghe... insomma unoretta vola via così... e verso metà mattina si parte... Temperatura esterna -8!!! Mamma mia! La signora dellagriturismo ci racconta che per 2 mesi il loro maso non è mai raggiunto dal sole per "colpa" dellombra della montagna... si sente... E io sono senza guanti! Perchè qualcosa devo sempre dimenticarmi! Guanti e qualcosa per coprirmi le orecchie...


Il volante è gelido... ma gelido! Non lo si tocca quasi! Partiamo e mano a mano che ci allontaniamo da casa... la temperatura cala !!! Perchè dopo tutto, anche se non è raggiunto dal sole, il maso riparava la macchina... comunque ora che arriviamo a Bolzano la temperatura è cresciuta, ci saranno al massimo - 2 gradi e qui in montagna non sono certo come i - 2 gradi di Ravenna: umido che ti penetra nelle ossa in modo inesorabile... Qui si regge benissimo.


Le indicazioni di Google Maps sono perfette, il parcheggio è vicinissimo e in pochi minuti siamo in Piazza Walter al mercatino! Bellissimo! Pieno di interessanti cosette da guardare, ammirare, sbavarci sopra... E poi siamo in pochi a girare, così i negozianti sono affabili, ci puoi scambiare 4 chiacchiere... scoprire le persone e le loro storie... molto bello! Unaffabilissima signora ci indica anche dove andare a mangiare, così non dobbiamo nemmeno improvvisare la ricerca di un posto. Raggiungere il locale ci permette di scoprire un minimo di Bolzano Vecchia... mamma mia, è deliziosa! Ci ripromettiamo di tornarci per visitarla, presto o tardi...


Finito il pranzo torniamo al mercatino e stavolta si compra! Sappiamo già dove andare e cosa prendere: abbiamo già visto tutto!  Così... i soldi volano via che è un piacere... in un attimo il portafogli è vuoto e le borse pesano alle mani. Si torna a casa con quellassurdo sorriso in faccia che abbiamo quando abbiamo fatto spese non necessarie, ma decisamente appaganti.


Il giorno dopo è dedicato a Vipiteno: il mercatino è molto più piccolo, ma davvero carino. E poi... NEVICA! Non una neve a fiocchi grandi, semplicemente una cosa fina fina ma insistente... giusto per dare latmosfera. Ovviamente, essendo qui, non mi dimentico di passare un attimo allAthesia, libreria che adoro! Però questa volta non ci trovo molto, sarà che imbottita come sono per sopportare il freddo esterno dentro mi sento ribollire e non riesco a concentrarmi e godermi i libri...


Anche qui altre belle spesucce nei vari negozietti del mercatino e poi a casa a mangiare. Si tornerà a pomeriggio.


Si, perchè è la vigilia di San Nicola e a Vipiteno cè una tradizione che mi ispira: la sfilata di San Niccolò e i diavoli. Non so niente di questa tradizione, ma sono curiosa e visto che sono qui, voglio assistere!


Appena arriviamo in città nel pomeriggio notiamo che qualcosa è diverso: un sacco di bambini e ragazzini girano con le facce sporche di nero... e poi sembra ci cia una sorta di caccia per la via principale...


I diavoli li abbiamo già visti la mattina: tutti neri, appoggiati ad un carro allegorico al bordo di una strada mentre noi passavamo con la macchina: ci hanno fatto anche "ciao ciao" con la manina... come dei bravi diavoletti buoni.... seeeee... buoni!


Quando si fanno le sei di sera si comincia a capire come sarà landazzo... si vede gente impanicata che cerca di nascondersi nei negozi... le casette del mercatino, una dietro laltra chiudono tutte come se si temesse la discesa dei lanzichenecchi... i ragazzini con le facce nere aumentano, alcuni non sono poi ragazzini, no no! sono adulti e con tanto di bicchiere di vin brulé in mano a caricarsi per lavvenimento.


Anche i negozi cominciano a chiudere: ci troviamo in un angolo, appoggiate al portone di un negozio. Davanti a noi ci saranno almeno 2 file di persone: la strada è stretta, ma cè una tale quantità di gente! Esattamente davanti a noi ci sono un padre con figlia adolescente e figlio preadolescente. Il ragazzino è affascinato e impaurito: usa il padre come scudo. E cominciamo a sentire informazioni su ciò che ci aspetta...


I diavoli scenderanno in parata armati di scope-fruste, urlando come animali e avendo una discreta dose di alcool in corpo saranno già sulla strada dellimbestialimento... spaventeranno le persone lungo la strada e se queste avranno le facce pulite si sbrigheranno a sporcargliele subito e non si faranno problemi a usare le loro ramazze-fruste.


Poi saltano fuori anche gli altarini "lanno scorso cè stata una denuncia per la troppa violenza di un diavolo"... wow! Pensando a ciò che abbiamo sentito, il vedere in primo piano pronti alla parata persone con le telecamere e padri con bambini piccini sulle spalle ci fa un po impressione...


Dopo mezzora finalmente la cosa inizia.  I diavoli arrivano! Urlano davvero come animali, girano puntando la folla e ramazzando e sporcando chi capita a tiro. Anzi, si fanno anche strada tra la gente per sporcare chi è dietro... In mezzo a loro circolano i carabinieri: mi sa che le denunce hanno prodotto i loro tristi risultati (tristi perchè una manifestazione simile non dovrebbe sfociare in cose del genere). La folla di ragazzini del luogo è agitata e frenetica né più né meno dei diavoli!


Alcuni sono diavoletti in erba, alti poco più di un metro: direi apprendisti diavoli, affiancati da diavoli grandi e grossi che "direzionano" gli istinti picchiatori dei piccoletti vedendo di evitare eccessi anche in loro. Oltre ai diavoli a piedi, sfilano anche 2 o 3 carri veramente infernali.


E poi finalmente arriva San Niccolò, con il suo asinello e distribuisce doni ai bambini (davanti a me un bimbetto si stacca dalla folla, arriva al Santo e gli afferra il dono dalle mani con un fare del tipo "beh, è per me, no? dammelo!"). Lasinello è fin troppo bravo con tutto il frastuono che rimbomba attorno a lui.


Pensiamo che larrivo del Santo significhi la fine dei diavoli e invece no! Ce nè ancora qualcuno... e anche ben agitato... La ragazzina davanti a noi dice che è meglio aspettare ancora un po prima di muoversi, meglio che lultimo diavolo raggiunga la torre (a una decina di metri se non di più da noi) prima di spostarsi, perchè sicuramente tornerà indietro... e ha ragione, lultimo diavolo ogni tanto si gira e torna indietro a caricare la folla!


Alla fine riusciamo ad andarcene, per fortuna lauto è nel senso contrario rispetto alla direzione della filata. Siamo ancora tutte pulite , un po stupite per ciò che abbiamo visto, ma tutto sommato felici perchè è una di quelle feste popolari che capisci solo se ti ci trovi in mezzo. Torniamo allagriturismo e... nel paesino ci troviamo i diavoli autoctoni in mezzo alla strada! Wow pure qui! Mi fermo con lauto perchè sono proprio in mezzo e i signori diavoli se la prendono con la mia auto: ho una bella macchia di fuliggine sul vetro destro a memoria dellincontro ravvicinato con i diavoli Altoatesini . Io però sono ancora pulita!!! hehehe


Sabato mattina torniamo a Bressanone prima di rientrare... Io non ho comprato niente mercoledì e ci sono alcune cose che mi interessano. Che folla però! Caspita, si vede che questa è la vigilia di un lungo week-end per questi mercatini... per fortuna che già sappiamo dove vogliamo andare!


Alluna si parte e si torna a casa: in meno di 4 ore siamo a Ravenna... tanto tutto il traffico era a salire verso Nord... Scaricare lauto è una bella impresa tra sporte, sportine e sacchetti vari! Passo il resto del pomeriggio a dividere i regali per Natale dalle cose mie e mettere tutto in ordine.


Le cose per me sono queste (in verità mancano le cose mangerecce... ma beh, non cera posto ):