lunedì 31 gennaio 2011

Ada

L'ho saputo da pochi minuti: Ada non c'è più.

La cagnolotta coccolosa, cicciottella si è arresa dopo 3 giorni di malattia. Aveva circa 13 anni e innondava di affetto chiunque al punto da farti venire il diabete.

Tra un po' andrà a fare compagnia a Ugo che se ne è andato un paio di estati fa.

Mi mancherà il suo uggiolare al di là della rete ogni votla che ti sentiva in giardino e lo sbattacchiare ritmico della coda contro il muro che divideva il mio balcone dal suo che mi indicava la sua presenza a pochi metri da me, in attesa di una parolina dolce e magari, perchè no, un pezzetto di cibo.
Non gliene davo praticamente mai di cibo ma lei non lesinava i salamelecchi solo per questo mio difetto.

Ada era semplicemente affettuosità al puro stato canino.

Ciao piccolina.

giovedì 27 gennaio 2011

L'inverno è lungo...

... e ci si annoia! Anche felinamente parlando...

Così si cercano infiniti modi per convincere l'umana che non è inverno, e quindi... non so... le finestre potrebbero stare aperte più a lungo che non 15 minuti la mattina e solo sul balcone davanti e poi magari 2 volte alla settimana durante le pulizie.
Tipo, a pranzo, mentre l'umana è lì impegnata e dà le spalle alla porta finestra, perchè non la apre? Così Penny potrebbe andare a verificare più da vicino la situazione degli uccellini e della mangiatoia con i semini... non vicino vicino però, perchè Penny soffre di vertiggini e la mangiatoia è in alto e soprattutto la casa è al secondo piano. Ma senza vetro gli uccellini si vedono meglio...

E poi c'è la questione delle notti lunghe... si, perchè è lunga la notte in inverno! E ogni tanto ci si sveglia e stare soli è una noia, si, insomma, un pochino... mica tanto, ma per essere sicuri che gli altri stiano dormendo - tipo l'umana... - perchè non andare a verificare...
"hey, meg... dormi?"
"meg... dico... ti sto annusando vicino vicino... dormi???"
"meg... ti dò un leccottino così sono sicura che se non dormi ti muovi!"
"ah, quel verso lì lo fai quanto ti svegli... allora dormivi! ok, adesso lo so che PRIMA dormivi... vado a fare altro e non ti disturbo più"
Penny è così... una gatta EDUCATA!

Poi c'è chi ha il permesso di andare in giardino e quindi si sente in diritto di esercitare tale libertà quando più gli aggrada. Ma è una settimana fredda quindi:
"no, Merlino, alle 8 non esci, fuori è tutto ghiacciato e poi sono io che devo rincorrere certi ricordini da mal di pancia..."
"no, Merlino, la sera non esci, fuori è tutto ghiacciato e poi... (vedi sopra)..."
"insomma, Merlino, a pranzo potevi uscire e dormivi, cosa mi chiedi di uscire sempre quando fuori è ghiacciato??? è una brutta abitudine eh!"
Qui ho riportato solo il dialogo umano, ma tutto è perentoriamente ribattuto a suon di "maou!"

Anche in questo momento... le 11 e mezza di notte, io sono già in camicia da notte avvolta in una coperta per starmene calda calda e Merlino sta passando i suoi 10 minuti di "PORTAMI GIU' ACCIDENTI CHE HO DELLE COSE DA FARE!" a suon di "mrr... e testate insistenti..."

Ma adesso si va a nanna, che alle 4 la Penny ci sveglia per sapere se stiamo dormendo e magari, se ci impegnamo un pochino, per quell'ora almeno 4 ore di sonno le avremo fatte eh...

Accidenti se è lungo l'inverno...

giovedì 20 gennaio 2011

Blog-amarcord

Non so voi quando mai andiate indietro nelle pagine dei vostri blog a leggere ciò che avete scritto un anno prima, un mese prima... nel passato, insomma.

A me capita di rado, ma nel giro di pochi giorni l'ho fatto 2 volte per ragioni molto diverse.

Oggi era il turno del tag "deep inside books", il mio tag dedicato al mio amore per la lettura, perchè sto rileggendo un libro e da ieri sera sto ridendo e pensando ad un certo passaggio. E mi sono chiesta se ne avevo parlato mai sul blog (la risposta è no, quindi non è impossibile che stasera o domani ne venga fuori un post...).

E... accidenti! ma è bellissimo rileggermi!
Nel senso che la mia memoria - lo so - è orrenda e scordo tutto e tutti. Ma il blog si ricorda e nel rileggermi ho trovato tante robe che così, su 2 piedi col cavolo che erano nel mio cervello
La polvere e l'invornitaggine (liberamente italianizzato dal dialetto locale, traducibile come "storditaggine", ma molto molto più "più" in dialetto!!!) avevano già seppellito tutto da tempo.

E da qualche tempo ho idee strane tipo stamparmi tutto per tenerlo...

Evviva, piove!!

Chiariamo, sarebbe certamente preferibile un bel giorno di sole... ma... veniamo da giorni e giorni di nebbia.

Quindi, evviva! Stamattina Piove!!

Intanto alle 8 di mattina c'è più luce oggi che ieri e i 10-12 giorni precedenti alla stessa ora. Si lo so, le giornate vanno allungandosi, ma se non c'è un muro di umidità sospesa nell'aria, la luce riese a raggiungere gli oggetti meglio e tu li vedi!

E poi, preferisco le gocce di pioggia: belle grandi gocce di acqua che cedono alla gravità e raggiungono il suolo senza tanti sforzi. Fino a ieri uscivi di casa e il tuo corpo incontrava migliaia di microscopiche particelle di acqua sospese, ghiacciate, odiose, irritanti...

No no, decisamente la nebbia non fa per me: erano anni che non ne avevamo per così tanti giorni consecutivi e avevo quasi scordato l'effetto irritante e deprimente allo stesso tempo che aveva su di me.

E poi visto che una settimana fa una colonia di volatili per 2 gioni ha scelto la portiera dove io salgo sull'auto come cloaca notturna... un po' di sana pioggia potrebbe tornare utile a farmi sentire più a mio agio quando salgo e scendo dalla Meriva!!!

martedì 11 gennaio 2011

Quei piccoli momenti perfetti

A seguito del post fotografico di ieri e un po' anche per rincuorarmi oggi, perchè oggi ne ho bisogno, voglio riportare l'immagine di "momento perfetto" che ho vissuto il giorno della vigilia di Natale.

Musica natalizia dallo stereo.

Meg seduta sul megacuscinone ai piedi dell'albero di Natale appendendo gli addobbi allo stesso.

Merlino sulla sedia (la foto di ieri l'ho fatta proprio quel giorno da quella posizione) alla mia sinistra.

Penny su una sedia alla mia destra.

Pura pace, puro relax, tranquillità mentale, aspettativa per i giorni di festa a venire, problemi accantonati in un angolino del cervello.

La musica finisce e mi trovo nel silenzio della sala in questo quadro. E penso "sono felice! che bel momento, me lo voglio godere!"

E me lo sono goduto, nella sua semplicità.

E quel momento mi è rimasto nel cuore fino ad oggi, tanto che spesso ci torno con il pensiero spesso, ci tornavo soprattutto la settimana dopo, quella con il raffreddore e mille cose che volevano rovinare l'umore della sottoscritta.
Mi aggrappavo al ricordo di un attimo fuori dai nervi e dal trantran, sospeso fuori dal tempo.

Chissà se mai me lo ricorderò di nuovo tra un anno. Chissà se un ricordo così piccolo, ma prezioso resisterà a tante cose... intanto lo scrivo qui.

lunedì 10 gennaio 2011

I lavori per Natale

Fare l'albero è una cosa impegnativa e ci vuole aiuto




e anche supervisione




Poi quando è finita... ci vuole qualcuno che ti aiuti pure a smantellare




che fortunata che sono ad avere tante zampe!

venerdì 7 gennaio 2011

L'Epifania tutte le feste si porta via...

... e in effetti oggi ho cominciato ad inscatolare di nuovo le decorazioni natalizie: poca roba, perchè il grosso è ancora fuori, ma intanto comincia a tornare la normalità in casa...

vorrei tanto che i Re Magi tornando a casa si potessero portare dietro un po' di cose:

ad esempio un po' della mia stanchezza: mi piacerebbe tornare ad avere un po' di grinta per più di un'ora al giorno accidenti! certo che ieri mi hanno regalato tante ore di sonno e ne avevo bisogno, visto il deficit degli ultimi tempi

spero si siano portati via il raffreddore, il secondo della stagione, ora basta, spero... oggi sicuramente è il primo giorno in cui non parlo con una voce da Mamy di Via col Vento... è un discreto inizio...

ma soprattutto vorrei tanto che si portassero via dei brutti pensieri, non solo miei.
ma questo so che non possono averlo fatto, perchè le brutte notizie sono reali e di quelle che avranno bisogno di diversi mesi, tanta fatica e molto ottimismo per risolversi.
ma non si tratta prettamente di me, nel senso che io sono investita dalla tempesta solo di striscio.
penso a chi è investita in pieno di questa cosa e che sicuramente avrà una paura nera di ciò che le capiterà nei mesi a venire.
non ho un rapporto molto intimo con questa persona e sono già in crisi a pensare a cosa poterle dire per distrarla anche solo un secondo da tutto...


questo post in parte è volutamente criptico: è solo un tentativo di dare forma anche se vaga alla nube dei miei pensieri di questi giorni. non dirò di più di questo, perchè la cosa, come ho scritto sopra non riguarda me e non è corretto di parlare delle cose altrui.

certo è che avendo per la testa certi pensieri, tante cavolate e paturnie di altro tipo si ridimensionano all'istante... vorrei che si ridimensionassero anche nei giorni in cui a fare il metro non c'è qualcosa di molto grande... semplicemente vorrei considerare le bazzecole per quel che sono anche quando non ho altro per la testa!