martedì 30 novembre 2010


Gente che va...



Non sono un'esperta e quindi non so per quanti film dovrei ringraziarLa tanto, ma tanto, ma tanto... ma sicuramente per questo qui si... Addio signor Monicelli...





Al servizio del cittadino...

Al primo maggio la nostra banca ci ha recapitato una bellissima lettera-beffa che più o meno recitava così "per venire incontro alle esigenze dei clienti, invece di stare aperti mattina e pomeriggio, lo sportello di cassa sarà aperto solo la mattina e al pomeriggio ci sarà lo sportello automatico"

tradotto: arrangiatevi! e se volete soldi che non potete prendere con un bancomat... ciccia!!!
Grazie! per fortuna se sono venuti incontro alle nostre esigenze, se no non so come saremmo potuti andare avanti...

Oggi mi giunge un'altra notizia di questo genere così confortante: dal primo dicembre l'unico sportello delle Poste che effettuerà servizio di cassa sarà quello in Piazza Garibaldi.

tradotto: se a pomeriggio vuoi pagare una bolletta devi andare in centro cittadino, piena zona pedonale, sperare di trovare un parcheggio (solo a pagamento), farti una scarpinata (spero tu non sia invalido o comunque impossibilitato in qualunque maniera) e andare a pagare la tua bolletta...

esiste la sede periferica grande delle Poste in zona perfettamente raggiungibile dalle auto... non potevano tenere aperta quella? noooo... troppo facile per i cittadini così!

e poi che in una città con più di 100 mila abitanti ci sia solo uno sportello che faccia apertura pomeridiana della cassa...

Grazie! davvero! ora sapremo tutti come spendere le nostre ore di ferie: chiedendo permessi per andare di mattina a pagare le bollette!

lunedì 29 novembre 2010

Oggi no...


Sorridi che la vita ti sorride
 




Se guardi il bicchiere mezzo pieno ti senti meglio
 




A piangersi addosso non si guadagna niente di buono, meglio guardare il lato positivo della vita sempre e comunque e vedrai che vivi meglio
 



Sono tutte frasi in cui credo e sono frasi che da qualche anno mi sono servite per vivere davvero meglio: i casini saranno gli stessi più o meno, ma mi sbattono addosso in modo più lieve e riesco a sopportarli.


Oggi no!

 


Oggi mi sento come una bambina e vorrei urlare tanto "non è giusto!" e pestare i piedi facendo il broncio, magari pure con una lacrimuccia o due... di quelle di sfida, non vere, ma da copione.

Il motivo? sarebbero più di uno, tutti futili, tutti banali, sempre gli stessi di tante delusioni-depressioni di anni fa...

e sono lì a dirmi eccheccavoli! oggi cos'è che non riesci a sopportarli? sono sempre loro, fanno sempre così, ti capiterà quante volte in un anno? una marea... perchè oggi non puoi prenderla con filosofia?

eccheneso? boh... mi va di essere storta probabilmente...

però tra pochi minuti uscirò a cena e ci sarà chi ha bisogno di sfogarsi e io dovrò ascoltare... dovrò cercare di scrollarmi in meno di 10 minuti questa bambinaggine di dosso...

perchè non ho voglia di raccontare le mie cazzatelle... sono tali, so che sono tali e semplicemente devono rimanere tali: raccontarle darebbe loro una dimensione più grande di quanto io non voglia dare loro.

vorrei ricacciarle dove stavano fino a ieri sera... in un angolino a guardarmi storte, a ricordarmi che esistono sempre, ma che non mi fanno più male come anni fa...

ecco, cazzo! tornate lì!!! che io ho da fare... devo cercare di essere un'amica decente che sa ascoltare... non ha la ricetta della felicità, ma almeno può ascoltare... almeno ci prova...

mercoledì 17 novembre 2010

Tormentoni

Ieri mattina in radio lanciavano tra gli ascoltatori la solita esca del giorno, la domanda a cui rispondere con sms o emails come spunto di discussione per i deejay. Il classico di ogni deejay di radio di quest'epoca, tanto per intenderci.

La domanda era "qual'è la canzoncina pubblicitaria tormentone che più vi ricordate?"

Io ho avuto immediatamente 2 flash in testa.
Uno tutto personale, per me la pubblicità più bella in assoluto mai fatta per Natale, e forse non solo per me, visto che è stato lo spot più longevo (dopo il Pennello Cinghiale... allucinante la durata sugli schermi di questo banalissimo spot) che io ricordi.
E cioè, la pubblicità natalizia della Coca-cola in cui tanti ragazzi seduti al buio con le candele in mano a formare un albero che cantano "vorrei cantare insieme a voi, in magica armonia..." ecc ecc ecc.
Chi ha la mia età non può non ricordarsela.... ogni tanto quando si fa dicembre mi aspetto di vederla passare ancora...
Per me è bellissima, senza tempo e tutto sommato mi manca.

Il secondo flash "pubblicitario" è invece legato alla mia infanzia, anzi all'infanzia del mio fratellino più piccolo. Non ricordo quanti anni avesse, ma era decisamente preso da un certo spot, tanto che aveva organizzato la sua personale rappresentazione che mandava in scena più o meno tutti i giorni...
Funzionava così: piatti di carta e mattoncioni Lego (quelli grandoni per bambini piccini: lui oramai era grande, ma facevano l'effetto desiderato) intervallati "un piatto-un mattoncione, un piatto-un mattoncione" a formare una bella e precarissima fila di piatti. Poi lui la prendeva in mano e andava in giro per casa a farla cadere al canto di "i piattitti i piattitti!!".
Era la pubblicità del Nelsen Piatti, tanto per fare nomi, e la musichetta era di sua tormentone anche senza il fratellino che ti trapanava i timpani 3-4 ore al giorno cantandola, facendo cadere piatti e mattoncioni Lego per tutta la casa... oggetti sui quali poi cadeva tutta la famiglia presto o tardi...

Scommetto che se andassi da mia madre e dicessi "ma... se ti canto "i piatti-ti i piatti-ti" tu che mi dici?" mi beccherei un urlo esattamente fotocopia degli urli di 30 circa anni fa destinato al fratellino

martedì 16 novembre 2010

Memoria...

Non è esattamente una questione di memoria, anzi... direi che è più una "baccataggine di fondo"...

Prima di tutto non ho - e qui davvero - memoria per le date! Mi ricordo il mio compleanno per ovvi motivi, quello di Laura, perchè è nata il mio stesso giorno, quello dei miei fratelli e dei miei genitori e praticamente basta.

Già il compleanno di mia cognata è una tragedia per me individuarlo e mi confondo sempre in 3 o 4 giorni attorno alla data giusta... non parliamo della nuova quasi-cognata! Il progresso di quest'anno rispetto all'anno scorso è aver capito che è "ai primi di ottobre" e non "un indefinito giorno di ottobre, forse che prima, forse che dopo il 15"...

Scriviteli! Già fatto... ma se poi mi perdo l'agenda, il block-notes, il quaderno, il foglietto di carta, ecc ecc ecc???

Insomma, è più forte di me... è come se non volessi ricordarmele!
Devo dire che l'invenzione di Facebook, al di là dell'essere la mia maggior fonte di intrattenimento personale con giochini giochini e giochini che stanno tranquillamente soppiantando la tristezza televisiva degli ultimi anni, è diventato un discreto modo per ricordarsi un po' di più le date.

Ma una data serve ricordarla per tempo, perchè magari vuoi far arrivare un biglietto, un pensiero, anche solo spedire un SMS per fare gli auguri! Ecco... qui la mia memoria del titolo entra in campo...

Esempio: amica che fa gli anni ad ottobre. A settembre comincio a pensare "dunque, lei compie gli anni ad ottobre, si, ma quando esattamente???". Pensiero che mi prende mentre guido, mentre sono - che so? - in fila alla cassa... in quei posti dove non ho assolutamente modo di risolvere il dilemma. Quasi che fosse semplicemente il bisogno di tenere impegnata la mente, così, tanto per fare...
Poi finalmente arriva il giorno - in ottobre!!! - in cui il pensiero mi viene mentre posso scoprire davvero la data. Bene! Il compleanno è dopo una settimana!
E qui parte il pensiero "devo ricordarmi di farle gli auguri - devo ricordarmi di farle gli auguri"... pensiero che più o meno ruzzola in capa fino al giorno prima del compleanno...

Poi... poi boh! che ne so io? come devo spiegarla??? ... 3 giorni dopo il compleanno fulminazione "ahhhh!!! ma 3 giorni fa era il compleanno della mia amica! cheffiguradime...!!!"

Oramai le amiche di lunga data ci hanno fatto il callo... ma io non mi rassegno! Ogni volta cerco di impegnarmi, mi scrivo bigliettini che regolarmente rimangono nella tasca della giacca sbagliata, nella borsa che dopo 2 giorni decido di non usare più, ecc, bigliettini che ritrovo dopo 2 setitmane, 3 mesi, un anno!
Ogni tanto mi riprometto di mettere su un bel "calendario dei compleanni" che puntualmente... pufff ... perdo.

Non ho ancora provato a mettermi le note nel cellulare, ma tanto finirebbero come le 4 note che provo a metterci per altre cose, studiando attentamente il momento in cui farle suonare "perchè è sicuramente il momento giusto" e puntualmente non lo è...

Comunque, stamattina ho superato me stessa!!! Mi sono ricordata alle 8 e "qualchecosa" di fare gli auguri a Tittiz.... è il giorno giusto, è mattina... chissà quanti compleanni mi dimenticherò ora!

ehm, il 27 compie gli anni la mamma... se dimentico di farle gli auguri potrebbe tranquillamente buttarmi fuori di casa, visto che è sua... ok, nuovo mantra "ricordati di fare gli auguri alla mamma, ricordati di fare gli auguri alla mamma... ricordati di fare gli auguri alla mamma, ricordati di fare gli auguri alla mamma..."

lunedì 1 novembre 2010


Week-end faticoso...

no no! mica per me! io ho passato un fantastico week-end in compagnia di amiche, da venerdì a oggi a pranzo: chiacchiere, crocette, cibo, crocette e chiacchiere a non finire... piacevolissimo, davvero!!!

chi ha fatto fatica è la felineria: la presenza di più di un umano alla volta è considerata stressantissima! domenica a pranzo, poi! ce n'erano ben 11 di umani: che rumore! che trambusto! Merlino ha evitato il tutto scappando giù in giardino e Penny si è rifugiata nella stanza degli ospiti, sotto le coperte, talmente scossa che non è uscita da là sotto praticamente fino a che l'ultima ospite non dormiente in casa non se ne è andata e solo allora si è concessa una luuuunga pipì (le avevo portato la sabbietta di là, ma la paura aveva bloccato ogni funzione).



e dire che non sempre si è fatto davvero tanto rumore, però la capisco, non è abituata e le 5 ospiti che dormivano qui oramai le aveva accettate, ma anche delle altre persone! era troppo!!!



la cosa più bella è stata oggi: sono spuntate le valigie... anche le ospiti dormienti se ne andavano! credo che se avesse potuto avrebbe aiutato a caricare le auto!



e quando tutte le persone adulte sono sparite lasciando all'umana meg una certa pupattolina, carina, si certo, neanche tanto dannosa e controllabile, rispetto ad altri umani in miniatura, ma comunque un'intrusa.... Penny si è proprio allarmata e ha temuto per qualche lungo minuto che la cosa potesse essere definitiva. il rivedere le 2 umane tornare nell'appartamento l'ha quasi rincuorata: se la portano via!!!



per una mezzoretta, dopo che la casa è tornata silenziosa e con una maggior presenza di felini che non umani, Penny si è aggirata per casa, ha guardato fuori dalle finestre, ha studiato ciò che facevo io e poi ha deciso: tu svuota quella borsa, che io ho bisogno di un posto tranquillo dove riprendermi da 4 incredibili giorni!!!
"ma Penny, è la mia borsa dei ricami" "chissenefrega, è comodissima! tu ricama..."