venerdì 31 agosto 2007

Archeologia musicale


Questa sera in TV non trovavo nulla che mi andasse a genio e gironzolando verso i canali satellitari ho beccato Fiorello Incantautore, programma teatrale di Fiorello, appunto, in cui, in compagnia di due giornalisti parla di musica, credo dagli anni sessanta ai novanta. Dico credo perchè lho beccato iniziato nel bel mezzo degli anni settanta.


E hanno tirato fuori una canzone della PFM (premiata forneria marconi). Io non conosco nulla della PFM, è uno di quei gruppi di cui è già tanto che conosca il nome... Un testo fantastico e la musica sembra bellissima... tanto che mi sto adoperando per avere loriginale... intanto riporto qui il testo... e non mi sono stupita quando hanno detto che era di Mogol.


Impressioni di settembre


Premiata Forneria Marconi (PFM)

Mogol - Pagani - Mussida


(1971)


Quante gocce di rugiada intorno a me
cerco il sole, ma non cè.
Dorme ancora la campagna, forse no,
è sveglia, mi guarda, non so.
Già lodor di terra, odor di grano
sale adagio verso me,
e la vita nel mio petto batte piano,
respiro la nebbia, penso a te.
Quanto verde tutto intorno, e ancor più in là
sembra quasi un mare derba,
e leggero il mio pensiero vola e va
ho quasi paura che si perda...
Un cavallo tende il collo verso il prato
resta fermo come me.
Faccio un passo, lui mi vede, è già fuggito
respiro la nebbia, penso a te.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono un uomo, un uomo in cerca di se stesso.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono solo, solo il suono del mio passo.
e intanto il sole tra la nebbia filtra già
il giorno come sempre sarà.


martedì 28 agosto 2007

Terme giorno secondo


Il presente post serve pure a chiarire le idee a Tittiz che si chiede il perchè di queste torture.


Intanto Tittiz sappi che là dentro ne vedo di peggio, perchè se a me insuflano aria... al tizio di fianco a me oggi, da dritto (e non inclinato come fanno fare a me per le docce nasali) insuflavano acqua vaporizzata e questo è sicuramente peggio!


Il perchè della spontanea sottomissione alle torture è che due anni fa in autunno mi sono beccata unotite impossibile, corredata da funghi nei condotti uditivi e che è stata peggiorata dallincapacità di un medico dellospedale il quale mi ha perforato un timpano e quasi sicuramente ha passato da un orecchio allaltro la contaminazione micotica... Sono stata 3 settimane a casa dal lavoro, per una settimana ho lavorato al massimo 3 ore al giorno e poi scappavo a casa dal dolore, mi ci sono voluti molti altri giorni per guarire e poi ho passato tutto linverno con le orecchie sempre otturate che fischiavano in modo antipatico tutta notte e spesso anche di giorno.


Così lanno scorso ho fatto le cure termali per vedere di migliorare la situazione. Il trattamento torturatorio mi ha aiutato a passare un inverno decente, anche se coadiuvato da dosi mensili di antimucolitici vari e sicuramente dal fatto che linverno passato non è stato dei peggiori...


Questanno vorrei cavalcare il dettaglio dello "stare meglio" per migliorare ulteriormente e vedere se posso evitare gli antimucolitici mensili in inverno.


Oggi la tortura non prevedeva le docce nasali (che bello le faccio solo un giorno si e uno no!!). E al momento delle insuflazioni mi sono trovata unotorino nuovo (lapostrofo lho messo perchè è donna). La signora, per la prima volta nella mia vita mi ha suggerito di rifarmi il naso per via del setto nasale deviato: secondo lei la deviazione mi impedisce di guarire a pieno... ovviamente prima di prendere in considerazione la cosa sul serio, vedrò di consultare qualche altro medico... ho il terrore delle operazioni, figurarsi!!


Poi mi ha suggerito di masticare chewing gum... che cura medica bizzarra! Però dice che aiuterebbe a tenere aperto il condotto uditivo destro (quello pigrissimo)... io non sono una gran ruminatrice di gomme... mah!


Comunque posso dire che questanno va meglio dellanno scorso: la volta precedente dopo i trattamenti ero completamente frastornata e dovevo riposarmi almeno unora prima di riuscire a guidare, mentre questanno prendo il volante subito anche se le orecchie ronzano un po non sento la testa girare... vorrà pur dire che dentro alla mia zucca cè più spazio e meno schifezza!!!


lunedì 27 agosto 2007

Aria nuova


Primo giorno di terapie termali: uscita dallufficio alle 11 sono corsa a Punta Marina e ho cominciato con le torture...


Primo: odio le docce nasali! Ti fanno mettere su un lavandino, con la testa coricata su un fianco, una cannella ti fa entrare lacqua dalla narice che sta più in alto, mentre poi esce da quella più in basso e respiri con la bocca. Me le ricordavo bene schifose dallanno scorso... ma come prima reazione questanno ho avuto una bella crisi di starnuti. Perfetta per stare lì con il naso fuori uso, lacqua che entra e esce un po troppo ovunque, la posizione comodissima per sobbalzare... bleah!


Secondo: insuflazioni... tortura chiamata cura. Però è efficace, quindi si soffre in silenzio... Il medico si ricordava di me... perchè ho un setto talmente storto che bisogna fare tutto da uno dei due senza toccare quello là... "i casi particolari me li ricordo": bene, sono un caso particolare! Ma almeno questo mi è servito per un trattamento più attento e non schifoso come certe sedute dellanno scorso.


Solo che laria che hanno insuflato su dal naso dentro al condotto uditivo (e secondo me anche nel cervello) deve essere stata di un tipo "deconcentrante"... unaria distratta davvero! Perchè oggi pomeriggio non riesco a concentrarmi nemmeno un pochino!


Ricordi da un week-end


Week-end fuori porta, molto fuori porta. Venerdì ho preso lauto sulle 4 di pomeriggio e alle 9 e mezza ero in Val di Fassa, sabato a gironzolare e domenica ritorno... Due notti fuori, giusto il tempo per riassaporare un luogo che amo e per far riaffiorare il desiderio di tornarci più spesso.


Cieli limpidi con poche nuvole, belli come in pianura raramente sono.


Montagne che anche conoscendole a memoria rimangono mozzafiato e potrei passare ore a guardarle.


Tanto verde: prati e boschi con un verde brillante perchè "innaffiato" dalla più brutta settimana dellestate (che per fortuna per il mio arrivo si è rimediata).


I negozietti, le mercerie e le specialità gastronomiche: ho comprato un po di regali per farmi avanti con compleanni e Natale e fatto scorta di farine che quaggiù trovo a prezzi esorbitanti...


Un po di tempo con i miei zietti a chiacchierare e a farmi coccolare.


Strada di montagna (non sarò una cima a guidare, faccio sempre la fila dietro di me, ma adoro percorrere le strade di montagna!).


Una cerva incidentata dallauto davanti a me: è corsa via, ma ha sbatutto malamente e il cerbiatto è rimasto dallaltra parte della strada... siamo dovuti andare via perchè si ostruiva la strada e abbiamo lasiato il conducente che ha colpito la cerva lì da solo... ho avvisato i Carabinieri che ho visto dopo poche curve, ma non sembravano interessati più di tanto... si sono dichiarati interessati solo quando ho fatto notare che lauto era ferma con i lampeggianti accesi nel mezzo di una curva in una stradina di montagna nemmeno tanto larga... e da ieri ogni tanto penso a quella povera bestia, ci stiamo pensando tutti... siamo sentimentali!


E adesso... adesso sto pianificando di tornarci seriamente, almeno 4 notti, per rivedere luoghi che saranno 20 anni che non vedo e che mi mancano. Perchè da quando avevo 8 anni per me la Val di Fassa è un intero luogo dellanima, uno di quei posti dove vorrei vivere davvero, anche perchè lassù io sto fisicamente davvero meglio!


p.s. per Trudy: un po di foto le ho fatte... ma sono in ufficio! se ci riesco le sistemo stasera...


giovedì 23 agosto 2007

Messenger


Una volta il messenger era per me un mezzo per chiacchiere e cazzeggi vari con tantissime persone. Economico, rapido e pratico. Un sacco di contatti e molte chiacchiere piene quasi sempre di aria...


Poi i contatti si sono "scremati": con chi piano piano ho stretto amicizia vera le chiacchiere sono diventate molto più interessanti, con chi si parlava solo di aria alla fine si è perso il contatto.


Devo inoltre dire che molte delle persone che contattavo anni fa non usano più i loro accounts, o li hanno cambiati e così il contatto si è perso... ma non erano amicizie... erano solo veri e propri contatti a distanza.


Con chi il contatto si è fatto ravvicinato il messenger è diventato un elemento indispensabile di comunicazione. Un saluto, un cazzeggio tra amici, un serio mezzo di comunicazione di emozioni, fatti o altro.


Oggi per me il messenger è questo: un forte contatto con gli amici a cui tengo. Gli altri sono sempre offline, o non ci parliamo più... oppure davvero non sono più qui tra noi e nemmeno il messenger potrebbe aiutarmi a raggiungerli...


E così oggi ho fatto finalmente pulizia e tanti nomi che apparivano sempre solamente grigi perchè sempre offline sono spariti del tutto.


Cancellandoli uno alla volta mi sono resa conto che di alcuni non mi è rimasto proprio nulla... Un nick al quale non riuscivo a collegare nessuna parola, nessuna idea del perchè fossimo stati in contatto tempo fa...


Mi sono resa conto, facendo questa operazione che, pur rimanendo una persona che ha la brutta abitudine di rimuginare anche sulle bazzecole e rimanendo anche una gran permalosa, insomma, pur conoscendo ancora vivi questi miei difetti, ultimamente riesco a liberarmi delle cose "morte" a cuor più leggero rispetto ad una volta. Riesco a buttare dietro alle spalle almeno un paio di cose ogni tanto senza stare troppo a rivangarle... alleluia!


martedì 21 agosto 2007

I love shopping per la casa


Allora, lultima puntata (e unica sul blog) dellI love shopping era stato per il matrimonio di mio fratello in quel di maggio.


Da allora ad oggi di spese ne ho fatte solo per mangiare, facendo pure le corse per beccare il supermercato di turno aperto, e poco altro...


Chiaramente di grandi spese non ne faccio spesso: la macchina è da pagare e lo stipendio ha la brutta abitudine di finire in fretta... si, cè stato il televisore, ma latto dellacquisto non è stato mio e quindi mi è mancato il brivido di uscire e acquistarlo... me lo sono trovato lì in casa... comodo, ma... insipido!


Diciamo che oggi ho fatto fruttare finalmente la parte rimanente della somma di denaro extra che mi aveva permesso di comprare il televisore... aggiungendoci qualcosina...


Intanto, UDITE UDITE, sono stata 3 ore fuori dallufficio! Per loccasione il tempo ha scelto di colorare di grigio il pomeriggio e donarci la pioggia che chiediamo da circa 2 settimane... ma io ero in automobile, quindi chissenefrega!


Allora, riepilogo delle mie spese odierne:


- un bel ciclo di cure termali per aiutarmi a superare linverno evitando il fantasma dellotite di 2 anni fa e sperando anche di evitare il fischio assurdo alle orecchie che da allora allieta i miei inverni...


- passaggio al traghetto per andare a recuperare la mia mamma dalla casa al mare(solo 2 eurucci, ma sono stati spesi, no?)


- lenzuolo da sotto (ma perchè si rompono tutti che è un piacere??? abito da sola da 6 anni e sono già tutti ai minimi termini...) e camicia da notte


- piumone invernale con sacco portapiumone e completo abbinato: una spesa necessaria visto che la trapunta è stata distrutta in circostanze misteriose.


- TAZZE TAZZE TAZZE con i motivi della mia disegnatrice al momento preferita, Margaret Sherry.


Lunica vera spesa inutile è stata quella delle tazze, ma la mia fissa in materia è nota a molte persone... io semplicemente ADORO le tazze... poi se finisce che sopra ci sono disegni che ADORO già da soli... Mi sono pure permessa di ovviare al piccolo dettaglio che mi assillava mentre mi riempivo il cestello: se le compro io, deve averle pure Laura (altra persona che non è indifferente al fascino della tazza), ma qui sono stata un po avara, a lei le ho prese solo di un tipo, mentre io mi sono presa tutti e 3 i tipi... brontolando con me stessa perchè i motivi dovevano essere 4 e invece ce ne erano solo 3 e poi perchè non hanno pure fatto le tazzine da caffè... che drammi nella vita!


Però ora, sono soddisfatta! Finalmente ho comprato ciò a cui pensavo da tempo, mi sono fatta il regalo di compleanno con 20 giorni di anticipo e sto godendo di quella piacevole sensazione da soddisfazione post shopping


Lavori di casa


Certo che fare i lavori di casa è una roba impegnativa... e bisogna dare una mano come si può... ecco il mio aiutante di domenica scorsa (ci ha lavorato per ben 10 minuti ad aiutare il lavaggio della lavatrice, se i tappetini non sono venuti bene non è colpa sua!):





sabato 18 agosto 2007

La radio "casuale"


Secondo post del giorno. In verità avrei voluto scriverlo ieri notte questo post, ma il pc era spento e io non avevo voglia di accenderlo...


Ieri sera sono stata a cena da unamica che festeggiava il compleanno. Bella serata, buon cibo e buoni amici. Niente di più da chiedere ad una serata simile, nonostante io non fossi proprio a mille, ma è andata bene così. E in mezzo a risate, vino e chiacchiere, qualche pensiero profondo, molto personale e sfuggente me lo sono fatto.


E qualcuno lassù se ne è accorto, tutto sommato... visto che finito tutto, dopo aver aiutato a pulire e governare il cortile, salita in macchina, mi sono trovata le note iniziali di questa canzone che mi ha portata a casa attraverso una città quasi deserta visto lorario...


per te che e ancora notte
e gia prepari il tuo caffe
che ti vesti senza piu guardar
lo specchio dietro te
che poi entri in chiesa e preghi piano
e intanto pensi al mondo ormai
per te cosi lontano
per te che di mattina
torni a casa tua perche
per strada piu nessuno a freddo
e cerca piu di te
per te che metti i soldi
accanto a lui che dorme
e aggiungi ancora un po damore
a chi non sa che farne
anche per te
vorrei morire ed io morir non so
anche per te
darei qualcosa che non ho
e cosi,e cosi,e cosi
io resto qui
a darle i miei pensieri
a darle quel che ieri
avrei affidato al vento
cercando di raggiungere chi...
al vento avvrebbe detto si...
per te che di mattina
svegli il tuo bambino e poi
lo vesti lo accompagni a scuola
e il tuo lavoro vai
per te che unerrore
ti e costato tanto
che tremi nel guardare un uomo
e vivi di rimpianto
anche per te
vorrei morire ed io morir non so
anche per te
darei qualcosa che non ho
e cosi,e cosi,e cosi
io resto qui
a darle i miei pensieri
a darle quel che ieri
avrei affidato al vento
cercando di raggiungere chi...
al vento avrebbe detto si...


Piccoli pensieri felici


Non cè niente di più bello che svegliarsi nel cuore della notte per un attimo e... ricordarsi che domattina la sveglia non suonerà... girarsi e riprendere a dormire con il sorriso sulle labbra...


venerdì 17 agosto 2007

Scherzi della memoria


Ore 14.50, sono in auto e rientro in ufficio dopo un pasto lampo (che mi sta un po bruciando lo stomaco) e una corsa in banca a versare i soldi delle tasse dei clienti. Fa un caldo assassino e laria condizionata dellauto non riesce ancora a rinfrescare labitacolo.


Un po il caldo, un po lo stomaco che brucia... il pensiero corre ad una bella coppa di gelato di quelli non da supermercato, ma artigianale fatto come si deve.


Il cervello subito pensa "dai, dopo il semaforo cè una gelateria con i fiocchi! sono secoli che non ci vado!!"


Eccheccavoli che sono secoli che non ci vado! Non esiste più da secoli e al suo posto, da altrettanti secoli, cè una banca... che conosco pure bene perchè ci vado per lavoro almeno una volta al mese...


Ma la memoria gustativa delle paste e dei gelati è più forte... dura anche più di 8 anni a quanto pare...


giovedì 16 agosto 2007

Lavorare a Ferragosto


Beh, non proprio ferragosto il giorno stesso, ma la settimana di Ferragosto...


Questanno per la prima volta mi si prospettava la possibilità di non farlo: i nostri titolari hanno proposto di fare 2 giorni di chiusura (il 16 e il 17) se si riusciva a gestire tutte le scadenze per tempo...


Ma dovendo fare il lavoro anche di chi è in infortunio da un mese e mezzo... figurarsi se io riuscivo a fare tutto in tempo! Ma tantè, ho sempre lavorato questa settimana, quindi non è un dramma.


Anzi! Adoro lavorare quando nessuno è tra i piedi!! Venire qui questa mattina è stata una passeggiata! In città non muove una mosca (le zanzare del giardino di mia madre si, bastarde! ma è unaltra storia), le strade sono libere, vuote vuote... a parte due carampane (è italiano? non lo so, davvero... comunque, in altro termine sicuramente ravennate, "due vecchie indarlite") che si sono messe a fare una sorta di balletto per attraversare ad un semaforo pedonale che era già rosso per loro prima che iniziassero il balletto...


Totale per arrivare qui, si e no 4 minuti. In ufficio siamo in 2, il telefono non squillerà, il campanello non suonerà... si lavorerà in tranquillità... e qui è una roba davvero rara la tranquillità in ufficio!!!


martedì 14 agosto 2007

Relax...


E stata una giornata impegnativa, calda e afosa.


Giunta a sera, avrei avuto tantissime cose da dire sul blog, anche molto serie e personali... ma sono troppo stanca...


e poi... sono qui con i piedi a mollo in una baccinella cercando di rilassarli dopo una camminata in scarpe non adatte... e... è scomodo pensare a cose serie mentre un certo gatto Horatio ti fa il solletico con le vibrisse perchè deve bersi tutta lacqua della baccinella!!


lunedì 13 agosto 2007

Tipica organizzazione di serata tra me e la mia amica G. il tutto via sms:


"ciao, ci sei stasera?"


"si, dove andiamo?"


"se ti va bene per le 21, tira la moneta tu stavolta e a seconda di cosa esce, ci vediamo sotto casa mia o casa tua"


"è uscito testa, il Molinetto, tocca a te venire, ti aspetto, ciao"


Della serie: i nostri ristoranti tipici sono 2 uno fuori città dalla parte di casa sua, uno fuori città dalla parte di casa mia, così, a seconda di dove si va, passa lei a prenermi perchè è per strada, o viceversa passo io...


Rapido, no?


Invasione rossa!


Non sto nemmeno a spiegare, le immagini la dicono tutta:


(se cliccate sulle immagini le vedrete più grandi, tranne la prima)






venerdì 10 agosto 2007

Fisse, sogni e desideri


Ogni tanto io comincio a farmi prendere da un pensiero... il pensiero si fa ripetitivo e diventa una fissa... e da lì comincio ad immaginare il classico "e se..."


e a volte non mi fermo fino a che non realizzo li mio "e se..."... lultimo grosso "e se..." realizzato è stato il cambio dellauto due anni fa. La macchina ce lavevo e andava benissimo, ma a colpa di un tamponamento di qualche anno prima facevo un po fatica a salirci e così è partito il mio "e se mi prendessi unauto con la seduta più alta?"... e ora sono qui che pago le rate ancora per due anni per via di una fissa


Qualche giorno fa, in TV ho visto dei cagnolini carinissimi (per fortuna la mia mamma non legge il mio blog: primo perchè se scopre che scrivo "carinissimo" mi fucila, da brava ex maestra, secondo perchè sto parlando di cani). Io sono unamante del cane grande, non amo particolarmente i cani che strisciano a terra... altrimenti definiti da me "botoli", ma questo è un botolo... in alcune foto in pratica è come se avessero preso un pastore tedesco, accorciato le zampe e fatta una riduzione del 65% circa delle dimensioni.


Sto parlando del Corgi gallese, noto anche come il cane preferito dalla Regina Elisabetta II.


Da quando lho visto mi riprometto di fare un giro in rete per guardarmelo e conoscerlo meglio. Oggi lho fatto... e via con un bel "e se... mi prendessi un Corgi???"


Scopro che è un animale con un carattere fantastico, che è una razza vecchissima di origine celtica (cosa che già di suo fa guadagnare al cagnetto un sacco di punti da parte mia), che il nome significa in gallese "cane nano" (cosa che lo renderebbe adatto a fare compagnia ai nanetti del giardino dei miei...) e che cè pure un allevamento a pochissimi chilometri da qui...


Ora, io da sempre sogno di avere anche dei cani... ma obiettivamente lavorando tutto il giorno e non avendo un giardino, lidea del cane la tengo sempre lì in disparte in mezzo a tutti i sogni da realizzare "quando sarò ricca" o in occasioni più o meno simili.


Se mai mi dovessi prendere il cane, quindi, dovrebbe essere un tipetto in gamba che venga a lavorare con me tutte le mattine e se ne stia buono buono dietro alla mia scrivania, o al limite vada ogni tanto a prendere due complimenti in giro. Dovrebbe vivere davvero molto in simbiosi con me, ecco! Più dei gatti.


E poi... i gatti... i miei gatti sotto alla voce "cane" hanno ben dipinta limmagine di 3 bassotti cugini casinisti e felinamente antipatici (spesso non solo felinamente). Quindi lidea di portare un cane in casa è cosa da prendere con le dovute cautele: spiegare a dei felini che  avranno un nuovo compagno di appartamento con il muso lungo e alquanto invadente non è mai stata cosa facile.


In particolare il gatto Rommell, gatto dei miei che però adora sconfinare in casa mia non appena può. Lui ha una sua classifica delle cose da odiare ben precisa nel suo cervello: 1 i cani, 2 i topi, 3 tutti gli altri felini. Praticamente vive bene in casa fino a quando i felini di casa gli stanno a più di un metro di distanza. Le litigate con Merlino sono cose da far cadere casa, Horatio sta imparando che con lui è meglio non cercare di giocare e le femmine di casa lo evitano saggiamente... Rommell ai suoi tempi ha messo in riga pure il pastore tedesco che ha vissuto con noi circa 5 anni... vinceva sempre Rommell.


E poi... mia madre... NON VUOLE CANI nella palazzina "perchè poi dopo me li devo gestire io!". Mio padre invece sogna cani... grandi, piccoli, come volete voi, basta che siano cani!


Quindi... se io volessi mai prendere un cane... mi sa che mi basterebbe instillare in mio padre il pensiero che "per il mio compleanno un cane sarebbe un regalo gradito"


Però poi dovrei convincere gatti e madre della cosa (loro ovviamente li si farebbe tutti trovare la frittata fatta, mica siamo scemi! un colpo di stato lo si fa fatto bene, lo si orchestra fuori dalle mura casalinghe, in ufficio, lontano da orecchie umane e feline indiscrete)... e vi assicuro che non è cosa facile


Ma soprattutto sono io che dovrei accettare al 100% la cosa. Perchè un cane non è un gatto: ha bisogno di attenzioni molto differenti e non abituali per me. Certo... significherebbe unottima scusa per fare più moto... ma non si prende un essere vivente come scusa per fare della ginnastica!


mercoledì 8 agosto 2007

Le donne vere hanno le curve


Questa sera mi è capitato di vedere un film di cui avevo sentito parlare tanti anni fa (è del 2002... non tanti, ma insomma...), ma che non mi era mai capitato di vedere.


Ana è una ragazza diciottenne molto portata per lo studio, ma che si scontra con la mentalità della madre che la vuole lavoratrice e sposata. Perchè una donna per essere realizzata deve essere sposata. E per sposarsi bisogna essere belle, quindi Ana secondo la madre deve perdere un po di chili, se no non se la prende nessuno.


E intanto Ana vuole continuare ad essere se stessa, bella per quel che è dentro, non per i chili che la circondano. Si impegna per ottenere la borsa di studio che le permetterà di andare avanti con gli studi, conosce lamore di un ragazzo e apre gli occhi davanti alla realtà lavorativa della sua famiglia.


La scena più divertente è quando nella sartoria della sorella, accaldate per il lavorare senza ventilatore (il ventilatore alza la polvere sui vestiti), Ana parte con lo svestirsi ed in 4 fanno a gara a dimostrare chi è più grassa e ha più smagliature, ammirandosi lun laltra e prendendosi in giro quanto basta.


Donne con le curve (come me, più di me e meno di me), questo è un film che vi consiglio, perchè fa bene a quella parte di noi che ogni tanto finisce in depressione e si fa condizionare da tutto sto gran parlare di "donne perfette"...


Chiacchiere e accuse


Collega: "senti... non è che sei tu che mi hai mandato il singhiozzo, vero?!? perchè ho il singhiozzo dallora di pranzo..."


meg: "Beh, se sei tu che mi hai chiamata alluna di notte laltra notte si! E significa che sei colpevole!!! E te lo meriti!!!"


martedì 7 agosto 2007

Declino ogni responsabilità!!!!


(n.b. limmagine qui a fianco è stata biecamente ripresa da unasta su Ebay, giusto per avere un soggetto simile alloggetto di questo post)


Vorrei tanto, ma tanto avere una pettorina da tenere in borsa e tirare fuori quando serve, con sopra scritto:


IO NON CENTRO NULLA... FACCIO SOLO DA AUTISTA


o qualcosa del genere...


Fatto sta che oggi mi è toccato tornare a casa dallufficio in compagnia di un nano da giardino, tutto bello colorato nella sua scatola per niente anonima, ma fornita di foto da tutti i lati del nano contenuto...


Io non amo i nani da giardino e doverci girare insieme mi fa un po impressione... sembra quasi che "mi sia portata a casa un nuovo amichetto"! Va bene che io sono un po particolare, ma i nanetti da giardino NO!


Che poi... mi faccio pure prendere dalla cosa... e, salita in auto, mi sono chiesta "ma... devo mettergli la cintura di sicurezza?" e pure "ah beh! del caldo che non si lamenti! tanto andrà in giardino con doccia programmata ogni sera!!"


Il nanetto in questione andrà ad aggiungersi agli altri 2 nanetti del giardino dei miei genitori... sono sempre più convinta che i miei abbiano bisogno seriamente di diventare nonni... ma al momento lunico figlio con tutte le carte in regola per farlo, sembra non interessato allargomento. Almeno pubblicamente.


Davvero, i gatti non bastano più... hanno bisogno di esserini più spupazzabili e rubaenergie!!! E non crediate che non glielo ripeta ogni volta che mi fanno delle uscite come questa! Glielho detto anche quando in giardino è spuntata una girandola tutta colorata...


lunedì 6 agosto 2007

Librite acuta!


Forse io avrò la Harry Potterite, ma è unimpressione o in molti blog che leggo con interesse, se non quotidiano comunque frequentemente, si parla tantissimo di libri ultimamente???


Questa cosa mi piace tantissimo!


Telefonate e... accidenti!


Allora... incominciamo con colui (o colei) che stanotte alluna mi ha buttato giù da letto facendomi una chiamata sul cellulare (sul quale fa riferimento anche lallarme dellufficio, quindi mi sono presa un bello spavento) muta... se è tanto emozionante sentire la voce impastata di sonno che dice 3 o 4 volte "pronto! pronto?"... io non sono una che si emoziona per ste cose... almeno facciamoci 4 chiacchiere, no? che poi... se sei un uomo... palesati, no? che a star zitto ti becchi solo il seguente accidente: ti auguro una notte con il singhiozzo! così anche te te ne stai un po sveglio (o sveglia) a far niente come ne è conseguito a me dopo la chiamata...


E poi, visto che sono in giornata di telefonate e accidenti... sarei curiosa di sapere chi ha deciso che questestate deve parlarmi a tutti i costi pagando io... la prima volta è successo a mezzanotte e quaranta di una notte di caldo... il numero assomiglia terribilmente a quello di uno dei miei fratelli e quindi ho accettato laddebito presa anche un po dallapprensione... per poi sentirmi buttare giù il telefono dallaltra parte (si vede che ha capito che non ero la persona interessata... intanto ho pagato).


Poi nellarco dei giorni diverse volte mi capita di beccarmi sta chiamata che mi chiede laddebito... visto che oramai ho capito che non è persona nota, rifiuto e... rifiuto ripetutamente perchè a quanto pare dallaltra parte non si arriva subito a capire che... se rifiuto è perchè non sono chi stai cercando...


A te laccidente che ti mando oramai è diluito perchè effettivamente sono diversi giorni che non rompi... però ti auguro di essere assillato come me da un paio di telefonate con addebito... e almeno una devi accettarla, se no non vale!


domenica 5 agosto 2007

Lavori in corso


E il secondo nome del mio sito personale... sono secoli che mi riprometto di lavorarci per completare le pagine mancanti, per migliorare le presenti perchè non sono come io vorrei esattamente che fossero... ma la mancanza di tempo, i seimila altri impegni... tutto trama per lasciare il mio sitarello fermo lì con gli scavi a metà...


Ieri e oggi però mi ci sono dedicata un pochetto e qualche miglioramento, anche se minimo lho fatto! E mi sento più soddisfatta!


Se qualcuno vuole visitarlo: www.fantasymeg.com


sabato 4 agosto 2007

Harry Potterite acuta


Prima di iniziare davvero il post in questione, voglio ringraziare per gli abbracci di ieri!!! Sono stati utilissimi, anzi necessari! Ero partita con lumore a zero e la voglia a -25.000, ma la giornata è migliorata!


E ora la questione seria... Sissignori! Dal 20 luglio sono stata colpita unaltra volta dal morbo dellHarry Potterite acuta...


Ogni tanto una di queste malattie si fa avanti e mi prende... il naso si incolla in un libro che magari dovrei già sapere a memoria e non ne vuole sapere di staccarsi di lì, salvo per incollarsi nel tomo successivo...


Il week-end passato a rigenerarmi (sonno-sonno-libri-libri) è stato dedicato alla lettura del primo tomo e di metà del secondo... tornata a casa ho completato il secondo e azzannato il terzo (finito stanotte).


Questa mattina sono entrata nel quarto tomo... 


Tutto è iniziato perchè cominciavo ad avere voglia del settimo già nelle mie mani, ma era impossibile, visto che doveva uscire il giorno dopo (il 21 luglio) e che avendolo ordinato su Amazon.fr, tempi tecnici sarebbero stati necessari per farlo arrivare nelle mie avide mani.


Così ho pensato bene di fare un ripasso dallinizio! E ora... è una settimana che ho in mano il settimo, ma starà lì, non ho nessuna voglia di iniziarlo perchè sono bella soddisfatta della mia full immersion in tutta la saga, dallinizio alla fine, tutto dun fiato!


Sto pure disertando la tv : si, quel mobile enorme che ha preso possesso di unintera parete del mio tinello. Lo accendo... e tra i miei occhi e il megaschermo cè il libro di turno...


Mi sono pure trovata in ufficio con la voglia di tornare subito a casa, mollare tutte le "banali" faccende lavorative, per reimmergermi nel libro di turno...


Cè da dire che è stata una riacutizzazione della malattia arrivata al momento giusto: la sera sono troppo stanca per uscire e quindi un libro è un ottimo svago, la giusta distrazione dai casini lavorativi che questanno sembrano non volermi mollare nemmeno ad agosto...


Per fortuna che il maghetto (che io come personaggio nemmeno adoro tanto... sarà perchè sono adulta... quel che amo è la storia in generale, la capacità delle trame e i personaggi di contorno) è qui bello disponibile a farmi compagnia con tutta la combricola di maghi, streghe e babbani... che poi per me sono muggles, visto che il tutto è in inglese...


venerdì 3 agosto 2007

HO BISOGNO DI UN ABBRACCIO


Non è che sia triste, per niente!


Sono solo in una di quelle mattine in cui stanchezza e metereopatia si fondono e mi lasciano un po sfatta e... un abbraccio sarebbe lideale!


giovedì 2 agosto 2007

Cera una volta...


una ragazzina che per fare un po di cassa per la sua squadriglia, insieme con le altre guide passava ore a girare con la bici tirata a mano, il cesto pieno di depliant pubblicitari, suonando ai campanelli dei palazzoni dei quartieri popolari, sperando di essere aperta per poter distribuire i suoi volantini buchetta per buchetta.


il ricavato erano davvero poche lire, ma tutto faceva brodo perchè servivano soldi per finanziare i piccoli acquisti necessari per il campo scout, gli hikes e tutte le altre attività che organizzavamo. il lavoro era bello stancante, perchè non sempre la gente ti apriva, non dovevi buttare via i volantini (se ti beccavano erano guai), per ricavare poche lire dovevi distribuirne una quantità industriale, e via dicendo...


insomma... mi ricordo e so cosa significa fare volantinaggio.


però ultimamente ho un rigetto totale nei confronti della pubblicità nella buchetta delle lettere!


fino a pochi anni fa ne ricevevi alcuni alla settimana. oggi... beh, la mattina svuoti la buchetta mentre esci per andare al lavoro, nella pausa pranzo togli la poca posta seria e la tua bella dose di volantini mentre rientri, quando esci per tornare in ufficio ti hanno già fatto il pieno e la sera torni a casa che ne trovi altrettanta!


in questo periodo di superlavoro per un paio di mesi ho lasciato perdere la raccolta differenziata, nel senso che ho messo tutto alla rinfusa nello stanzino senza mai portarla nei cassonetti. ora che ho un pochino più di tempo mi rendo conto che è una guerra persa! ora che ho gettato via quel che avevo raccolto in due mesi... nellarco di una settimana ho radunato un altro chilo di carta inutile.


INUTILE!!! perchè dei seimila volantini che riceverò nella buchetta a me interessano al massimo solo quelli di due supermercati: i più comodi per me per fare la spesa. degli altri... nemmeno guardo il contenuto, perchè tanto non andrei mai a farci la spesa. delle pizzerie da asporto non mi interessa, delle svendite di scarpe da Pincopallino nemmeno... e così via fino allultimo bigliettino da visita dellombrellaio-arrotino che nemmeno vedi perchè si impiglia dentro le piege della brochure più grande...


è uno spreco, uninutile spesa pubblicitaria, uninutile utilizzo di carta e via dicendo risalendo la piramide del business del volantino.


ma non cè modo di difendersi! Nellappartamento di fianco allufficio, essendo morta la signora che lo occupava, su richiesta del figlio che abita lontano abbiamo messo un cartello "niente pubblicità, non ci abita nessuno"... a cosa serve? chi consegna questa pubblicità o è straniero e non conosce la lingua, oppure si sta trascinando buchetta dopo buchetta, in uno stato di noia mortale, cercando solamente di finire il suo malloppo di carta e non legge un cartello, nemmeno se è scritto grande e in chiaro modo... e così ogni due o tre giorni buttiamo via carta e carta.


io non sono unattivista ecologista, non credo negli estremismi in genere. però penso che gli sprechi palesemente inutili siano un insulto a noi stessi. e quello dei volantini è proprio uno spreco inutile... che tristezza


mercoledì 1 agosto 2007

Il sogno:


Sono nella mia vecchia camera da letto a casa dei miei genitori. Dalla finestra vedo che passa M., il mio compagno di scuola delle elementari. Ci mettiamo a chiacchierare e gli racconto che ho cercato di contattare A. un compagno di scuola delle superiori, ma non mi ha risposto. M. mi dice "ma come, non lo sai? E morto pochi giorni fa...".


La realtà:


M. è morto 2 anni fa, quindi incontrarlo è un po dura... chiacchierare con lui pure...


A. ho cercato davvero di contattarlo, via sms, per dirgli che domani si farà la solita cena di ex compagni e visto che lui non viene mai e voleva essere avvisato, io gli ho mandato un sms. Ma lui effettivamente non ha risposto...


Ora... sarà anche solo un sogno, ma un amico morto che mi dice che un amico vivo è morto... fa un po pensare... ed in effetti è tutto il giorno che ci ripenso...