venerdì 31 agosto 2007

Archeologia musicale


Questa sera in TV non trovavo nulla che mi andasse a genio e gironzolando verso i canali satellitari ho beccato Fiorello Incantautore, programma teatrale di Fiorello, appunto, in cui, in compagnia di due giornalisti parla di musica, credo dagli anni sessanta ai novanta. Dico credo perchè lho beccato iniziato nel bel mezzo degli anni settanta.


E hanno tirato fuori una canzone della PFM (premiata forneria marconi). Io non conosco nulla della PFM, è uno di quei gruppi di cui è già tanto che conosca il nome... Un testo fantastico e la musica sembra bellissima... tanto che mi sto adoperando per avere loriginale... intanto riporto qui il testo... e non mi sono stupita quando hanno detto che era di Mogol.


Impressioni di settembre


Premiata Forneria Marconi (PFM)

Mogol - Pagani - Mussida


(1971)


Quante gocce di rugiada intorno a me
cerco il sole, ma non cè.
Dorme ancora la campagna, forse no,
è sveglia, mi guarda, non so.
Già lodor di terra, odor di grano
sale adagio verso me,
e la vita nel mio petto batte piano,
respiro la nebbia, penso a te.
Quanto verde tutto intorno, e ancor più in là
sembra quasi un mare derba,
e leggero il mio pensiero vola e va
ho quasi paura che si perda...
Un cavallo tende il collo verso il prato
resta fermo come me.
Faccio un passo, lui mi vede, è già fuggito
respiro la nebbia, penso a te.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono un uomo, un uomo in cerca di se stesso.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono solo, solo il suono del mio passo.
e intanto il sole tra la nebbia filtra già
il giorno come sempre sarà.


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