sabato 29 aprile 2017

Ansia

Ho imparato che in me l'ansia sa vivere a due diverse profondità e dare due ben diverse immagini di sé.

Quella superficiale, anche in periodi abbastanza nervosi, sa concedere tregua, dare l'impressione di stare bene, mostrarmi quasi tranquilla.

Quella profonda è quella solo per me o al limite se la "godono", e solo in piccole porzioni, chi vive molto a stretto contatto con me.
Questa non dà sconti. Ti ricorda che hai paura, ti fa stare sulla corda, ragiona e sragiona su ogni piccola cosa.
Cerco di arginarla e qualche volta funziona... ma non è facile.

Però ho scoperto un suo lato debole: sa lavorare meglio tra le mura di casa...

Quindi in questi giorni di ponte ogni mattina mi vedete "sprecare" 2 fantastiche ore dopo la colazione seduta al bar a ricamare, rilassata e senza apparenti pensieri...

Quelli ci sono ma sono impegnati a contare i punti del ricamo e tacciono.

Bisogna farsi furbi e trovare sotterfugi ;-)

lunedì 24 aprile 2017

Incontri dal passato

G l'ho conosciuto quando avevo 15 anni, al primo campo scuola di Azione Cattolica.
E' stata la prima volta che la vita mi ha messo davanti un esemplare di essere umano atletico dotato di fasce muscolari notevoli, con tanto di vene scolpite su bicipiti e tricipiti...
La prima volta che avevo la prova vivente che certe statue hanno avuto dei modelli vivi prima di essere lavorate fuori dal marmo, per intenderci.

Per di più, G era pure simpatico, gentile, compagnone, sempre divertente e pronto a stare in compagnia.

Un grosso errore, farti conoscere come primo esemplare di "essere umano atletico" uno che sia anche neurone funzionante e pure simpatico... mette l'asticella molto in alto e quando ti capita di incontrarne altri, di tizi fatti così, hai delle aspettative... spesso deluse: spesso scopri che i neuroni sono soffocati durante l'allenamento per le gare agonistiche a cui quasi tutti questi signori si sottopongono... e saranno anche belli, ma ahimé tendono alla presunzione, alla spocchia e alla minima fatica intellettiva.

Non è sempre vero, G ne è una prova. L'ho ritrovato ieri, al mercatino svuotacantine, era il mio vicino di banchetto insieme a sua moglie. Ci siamo rivisti dopo... boh, 30 anni? forse solo 25 dai... lui è sempre simpatico, gentile, innamoratissimo della moglie da cui ha avuto 2 figlie ormai belle grandi...

Ma la verità è che non volevo parlare di QI e nemmeno di muscoli scolpiti, anche se non fa male vederne qualcuno ogni tanto, anche immaginarlo sotto un giubbotto jeans può bastare...

4 mesi fa, allo stesso tipo di mercatino svuotacantine, al mio fianco c'era L, altro amico della stessa epoca adolescenziale.
Con lui c'era stata un'amicizia più profonda che con G: G era uno "grande", quel paio di anni in più che lo portava ad avere il suo giro di amicizie e conoscenze e ci si incontrava solo in eventi come campi scuola o fuori dalle funzioni in parrocchia.
L invece era un amico vero, uno di quelli con cui giravi la sera insieme a tutti gli altri, ci si conosceva bene...

... poi la vita ci ha portati ognuno per la sua strada, in particolare me: io ad una certa età ho fatto terra bruciata con tutti gli amici di adolescenza e infanzia... passavo un periodo nero e non avevo voglia di avere a che fare con nessuno e - nonostante Ravenna sia una città piccola e ci si incontri sempre - sono stata bravissima e per decenni ho tenuto lontani tutti da me.

ora piano piano la vita me li ripresenta davanti, uno alla volta, uno ogni tanto. ad esempio - appunto - L.

ci siamo passati molte ore gelide in quel mercatino di dicembre a parlare delle nostre vite attuali, avventure e disavventure, amori e non, salute e malattia.

e ieri L - sapendo che sarei stata al mercatino di nuovo - è venuto a trovarmi per sentire come stavo!

non vi dico il piacere che mi ha fatto!

in questi 4 mesi non ci siamo persi di vista grazie a Facebook, la piazza virtuale che ti permette di tenere più o meno in vista le persone a cui in qualche modo tieni.
ma non ci eravamo più fatti 4 belle chiacchiere e così è venuto per aggiornarsi dal vivo sulla mia salute.

Grazie!!!

da tanto tempo sono consapevole che la prima ad aver mancato con le amicizie dell'adolescenza sono io, anche se ci sono alcuni esempi su cui potremmo discutere fino a tarda notte sul contrario...
ma non importa...

Mi importa e fa piacere vedere che se c'è stato un legame nel passato, non è impossibile riallacciarlo. In modo nuovo, differente, ma comunque qualcosa rimane e può tornare ad essere un'amicizia che valga la pena essere chiamata così!