sabato 29 aprile 2017

Ansia

Ho imparato che in me l'ansia sa vivere a due diverse profondità e dare due ben diverse immagini di sé.

Quella superficiale, anche in periodi abbastanza nervosi, sa concedere tregua, dare l'impressione di stare bene, mostrarmi quasi tranquilla.

Quella profonda è quella solo per me o al limite se la "godono", e solo in piccole porzioni, chi vive molto a stretto contatto con me.
Questa non dà sconti. Ti ricorda che hai paura, ti fa stare sulla corda, ragiona e sragiona su ogni piccola cosa.
Cerco di arginarla e qualche volta funziona... ma non è facile.

Però ho scoperto un suo lato debole: sa lavorare meglio tra le mura di casa...

Quindi in questi giorni di ponte ogni mattina mi vedete "sprecare" 2 fantastiche ore dopo la colazione seduta al bar a ricamare, rilassata e senza apparenti pensieri...

Quelli ci sono ma sono impegnati a contare i punti del ricamo e tacciono.

Bisogna farsi furbi e trovare sotterfugi ;-)

1 commento:

  1. E' un modo per prendersi cura di un lato di sè. Un abbraccio al proprio cuore. Un atto d'amore. Lo "spreco" più utile che ci sia.
    Un abbraccio forte.
    Sara

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