sabato 31 maggio 2008

Sonno


Già dormo poco di mio in questo periodo...


Poi metti che una sera una certa felina decida che è ASSOLUTAMENTE il caso di dormire al posto delle mie gambe... ma sono purtroppo abituata anche a questo... perchè non è la prima volta...


Però... se nel mezzo dei fumi del sonno decidi di girarti dalla posizione in cui ti trovi e non ci riesci per colpa di un certo peso... provi a spostarlo con le gambe, ma questo non si muove...


Finisce che apri gli occhi, guardi nella direzione del peso e vedi un felino in posizione da "gatto morto": girato su un fianco, zampe allungate in avanti...


Sei troppo assonnata per vedere se respira, così, colta da un dubbio atroce, tocchi le costole del felino con un dito smuovendolo un po... il felino non reagisce...


Ohmmammma! "birba?"... niente...


"Birba?".... "OH, BIRBA!!??!!" mentre ti svegli ben bene colta da un bruttissimo pensiero...


e la zucca felina si alza, ti guarda con locchio mezzo sbarrato e "maougn?" (tradotto: "cacchio rompi? stavo dormento").


PORCO QUI E PORCO LI! SPOSTATI CHE VORREI POTER DORMIRE!!!! sempre che il battito di cuore che mi è mancato veda di tornare al suo posto... ma saranno scherzi da fare???


e perchè io non riesco a dormire così profondamente MAI???? in verità sono invidiosa...


lunedì 26 maggio 2008

Confessione... ? ...


Ho un problema... ebbene si, mi sento esclusa!


Dovete sapere che da più di un mese sono tornata a lavorare "ai piani alti" del mio ufficio, per intenderci nellarea dei soci, la zona direzionale... la zona degli uffici dove si riceve il pubblico e dove operano i 2 titolari dellazienda.


Il perchè è presto detto: di sotto non cera più spazio, quindi ho dovuto prendere possesso della scrivania che ho al piano di sopra con un certo anticipo rispetto ai soliti tempi (perchè lho fatto anche lanno scorso).


Solo che qui ho un serio problema... il fatto è che in bagno ci sono delle riviste come Oggi, StarTV, GQ... e queste riviste sono piene di fatti dei VIPs di oggi.


MA CHI E STA GENTE???? Non ne conosco mezzo! Sono tutti tronisti, partecipanti del Grande Fratello, della Fattoria, protagonisti di Amici, di questo e quellaltro reality show, veline...


Io che in TV guardo solo telefilm e film sono tagliata fuori...


Prendo in mano una rivista e mi dicono che tra Alessandra e Alessandro è finita, con tanto di titoloni, grandi foto di quando stavano insieme, baci, abbracci, frasi ad effetto messe in grassetto e colorate e diverse colonne che raccontano laccaduto... ok, ma CHI E STA GENTE? no, sul serio... perchè se qualcuno avesse fatto lo stesso servizio fotografando qualche coppia che si abbraccia su una panchina alla Rocca, per me il risultato era uguale...


Mi sento tagliata fuori da un mondo di esseri umani che vive per comprare queste riviste... e se domani passassi in edicola e mi comprassi Martin Mystère??? Sono anni che non lo leggo... mi sentirei più normale con MM in bagno in mezzo a queste riviste...


Anche Topolino... insoma, qualcosa di più adatto alla mia persona


domenica 25 maggio 2008

Oggetti...


E strano il mio rapporto con le cose... per lungo tempo mi sembrano indispensabili e irrinunciabili, poi un giorno mi sveglio e... indispensabili? irrinunciabili? e perchè?


E successo ai fumetti: una passione che per una decina di anni mi ha portato a spendere un sacco di soldi in carta piena di colori e storie, poi nel 2001 ho smesso di comprarli: non li leggevo più così accanitamente e i costi per comprarli cominciavano ad essere troppo esosi... e ho smesso di comprarli. E dopo anni di "archivio", qualche tempo fa ho cominciato a disfarmene senza peso.


Ma fino a pochi giorni prima la sola idea di darli via era impossibile! Si, certo, non li leggevo più spesso, ma... sono storie che amo... non posso liberarmene... pensa te!


Ora sta succedendo di nuovo... fino a 2 giorni fa non avrei mai pensato di liberarmi delle riviste che ho accumulato con tanto interesse da quasi 20 anni (e forse anche da più di 20 anni!). Le riviste in questione sono relative al punto croce, in particolare Le Idee di Susanna.


Ricamo da quando avevo 5 anni, ma è diventata un divertimento nelle estati delle superiori e una passione alluniversità quando il ricamo era una necessità per staccare ogni tanto dai libri di studio. Allepoca in Italia non cera molto materiale per prendere idee, Le Idee di Susanna era la rivista più nuova, più variegata, più apprezzata dalle ricamatrici come me. Lho comprata per anni e ho tratto molte idee da quelle pagine.


Poi però io sono cambiata, mentre la rivista no: dopo anni e anni che la compravo le idee non erano più così nuove, anzi, le trovavo trite e ritrite e così ho smesso di comprarla.


Però di liberarsene neanche per idea! Sono le mie riviste! La mia passione! Lì dentro ci sono tante cose che potrei ancora ricamare!!!


Lo spazio cè e quindi possono rimanere anche secoli chiuse lì... prima o poi serviranno...


Poi ieri, mentre cercavo una cosa, le ho guardate e...


Maccheccavolo mi tengo a fare tutte queste riviste! Come ho potuto pensare di poterle tenere per anni lì a fare polvere e basta! Ora ho riviste che mi piacciono di più... queste non le aprirò mai...


Ecco, è successo di nuovo: allimprovviso mi rendo conto che non è vero che sono attaccata agli oggetti, sono attaccata più al ricordo della passione che mi ha portato a comprarli, ad usarli...


Per ora solo una categoria di oggetti non mi ha mai fatto questo effetto: i LIBRI!


Ma i libri sono qualcosa di vivo... qualcosa di mio in modo molto più complesso del punto croce o dei fumetti o di altre cose che sono o sono stata parte della mia vita... i libri anche dellinfanzia li voglio vicini.


A Natale saranno esattamente 32 anni che leggo libri e ancora oggi rimpiango di non aver più il primo libro che lessi... ma allepoca non dipendeva da me la sua conservazione...


giovedì 22 maggio 2008

Pink


Quando ero ragazzina vestivo di nero, viola, al limite blu scuro e verde (ma il verde non lo compravo io).


Crescendo ho aumentato la gamma di colori, ma non sono mai stata una persona che possa vestire troppo coloratio e soprattutto sgargiante. E di regola decisamente poco rosa.


Tranne questanno. Oggi mi sono resa conto di aver già comprato 3 capi color rosa... 3!!! 2 fucsia e 1 rosa cipria, ma con un tessuto estremamente lucido e piacevole al tatto.


Ancora vivo nelle tinte unite e in pochissime fantasie... ma se va avanti così... tra 30 anni mica mi vestirò con quelle fantasie che oggi odio assolutamente?


In fondo... a 15 anni nemmeno mi immaginavo di indossare del rosa...


Direi che ci sta bene questa canzone ora:


Pink its my new obsession, and
Pink its not even a question,
Pink on the lips of your lover, cause
Pink is the love you discover
Pink as the bing on your cherry
Pink cause you are so very
Pink its the color of passion
Cause today it just goes with the fashion
Pink it was love at first sight, and
Pink when I turn out the light, and
Pink gets me high as a kite
And I think everything is going to be all right
No matter what we do tonight
You could be my flamingo
Coz pink is the new kinda lingo
Pink like a deco umbrella
Its kink but you dont ever tell her
Pink it was love at first sight, and
Pink when I turn out the light, and
Pink gets me high as a kite
And I think everything is going to be all right
No matter what we do tonight
I want to be your lover
I wanna wrap you in rubber
As pink as the sheets that we lay on, and
Pink its my favorite crayon, yeah
Pink it was love at first sight, and
Pink when I turn out the light, and
Pink its like red but not quite
And I think everything is going to be all right
No matter what we do tonight
No matter what we do tonight


mercoledì 21 maggio 2008

Il giardino dei vicini


Non entro nel merito di quanto le leggi che stanno per essere promulgate in merito di sicurezza siano giuste o sbagliate, anche perchè non ho le competenze in materia per capirci qualcosa.


Quello che mi perplime in questi giorni è il sentire che i ministri spagnoli dicono la loro su come lItalia deve o dovrebbe legiferare.


Non è la prima volta che altre nazioni guardano nel giardino italiano e dicono che siamo "belli o brutti", "bravi o cattivi" e via dicendo... possibilmente denigrando le scelte politiche, legislative o simili del nostro paese.


Ora, io non ho idea di come funzioni la stampa estera nei singoli paesi di appartenenza, ma... tutto questo dire e fare è un difetto italiano o tutto il mondo è paese?


Cioè: in ogni nazione si sta lì a riempire le pagine dicendo "la Slavonia ha detto che siamo tutti somari", "la Repubblica Pinco Pallino ci reputa arretrati"... o siamo solo noi italiani che diamo così tanto spazio alle opinioni, possibilmente negative che ci vengono indirizzate?


Non so... sinceramente, che uno sia o non sia daccordo con la corrente politica che in un dato momento governa la propria nazione, mi piacerebbe che in Italia si respirasse un po di orgoglio nazionale, di senso di appartenenza.


Non voglio arrivare allo sciovinismo francese... ma loro, ad esempio, qualunque critica venga loro lanciata, si inalberano e "la loro nazione è sempre migliore e voi che cavolo volete dirci come governare in casa nostra!". A volte sono esasperanti nel loro patriotismo e nel loro considerarsi meglio di tanti altri. Ma alla loro nazione questo è utile, dà senso di unità e coesione al di là delle opinioni politiche.


Ecco... secondo me a noi italiani, giornalisti in primis, manca un minimo di orgoglio.


Io sono la prima che fa mea culpa: non che non ami lItalia, non che pensi che in altri paesi si viva meglio "a prescindere da qualunque ragione". Però ammetto di avere sempre un senso di pessimismo nel giudicare le scelte dei nostri governi.


Eppure, nonostante questo mio pessimismo, non sopporto proprio che dallestero ci critichino con tanta facilità... Sarò mica un po francese dentro?


martedì 20 maggio 2008

Le ore della sera


Sapete quelle sere, dopo cena, in cui ti metti lì e cominci con molta calma e in modo rilassato a preparare per il giorno dopo?


Mentre ceno, metto a bollire lacqua. Poi verso il riso e punto il timer: 10 minuti. Scolo il riso, lo raffreddo e comincio a preparare linsalata di riso. Domani sarò in ufficio tutto il giorno perchè ho un impegno proprio lì alluna... così mi devo portare qualcosa da mangiare. Non ho tanto tempo per fare uninsalata di riso vera e propria, ma almeno il prosciutto cotto e il formaggio li ho comprati e li faccio io a dadini...


Poi prepraro la dose per domani. E via, tutto in frigo.


Visto che ci sono, faccio anche la preparaziona per il pollo al limone e menta per la cena di domani: seduta davanti alla tv pelo laglio, stacco le foglioline di menta, spremo i limoni e con un occhio tengo controllato Merlino che mi sta aiutando con il pensiero, mentre il suo naso si lascia ispirare dagli odori che provengono dal tavolo.


E un bravo gatto, non mi ruba le cose, però è curioso e ancora prima che il petto di pollo possa fare odore interessante, lui vuol sapere tutto di menta, aglio e limone. Ovviamente il limone lo si controlla da un minimo di distanza: non è un profumo per gatti, troppo acuto!


E poi cè ancora tempo... posso collegare il pc... salutare gli amici del forum e scrivere ai topi di biblioteca...


Che serata diversa per me! Nonostante sia uscita dallufficio dopo le 8, ho trovato il tempo per scaldarmi la cena, cenare con calma e fare tante cose. Non che non fossi stanca, ma ero ancora attiva e con la voglia di fare cose...


E piacevole questa sensazione di "ore riempite" in modo positivo. Niente zombie davanti alla tv attendendo il sonno che arriva!


E adesso? Fuori sta tuonando e si avvicina. Merlino è qui vicino a me: da qualche settimana sono il suo "parafulmini". Lui ha una paura matta dei tuoni e dei temporali, ma ha scoperto di poterli passare meglio se mi sta incollato. E in effetti è qui, attaccato al mio gomito sinistro.


E ora di andare a nanna... andremo insieme... chissà, magari prenderò anche sonno con tranquillità e subito! Speriamo!


Buona notte!


domenica 18 maggio 2008

Vicinato


Dei signori che abitano di fronte a casa mia so poco, a parte il cognome, il nome di uno dei figli e che sono pessimi guidatori di auto (dalle ammaccature di ogni auto di casa).


Oggi ne so qualcosa di più!


Nel pomeriggio di una silenziosa domenica, mentre la strada è deserta, io esco sul balcone davanti per cominciare a fare un po di giardinaggio.


Mentre comincio a radunare gli attrezzi del caso sento un "GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOLLLLLLL".


Mi giro attorno, niente, nessuno, finestre chiuse ovunque tranne la mia.


Poi risento "GOL GOL GOL GOL GOL GOL".


Viene dalla casa di fronte. Le finestre sono chiuse ma si sente benissimo. E penso "sarà interista o romanista?"...


Considerata la città è più facile che sia interista (qui da noi le squadre di A che tirano per la maggiore sono Juve, Inter e Milan, non so in quale esatto ordine di preferenza).


Dopo un po le finestre chiuse rimandano un "INTER INTER INTER INTER".


Ok, il figlio del dirimpettaio tifa Inter. Spero sia il figlio: è un quarantenne, ma penso più volentieri che le urla siano sue che non del padre che è un ometto piccino e pensionato da molto tempo. Tutta quella voce non credo possa uscire da un ometto come lui .


Piove


Sarò lunica in città e dintorni a pensarla così, ma: PER FORTUNA CHE PIOVE!!!


Insomma, questa è la mia prima domenica lavorativa: già è stata dura alzarsi e non cedere alla tentazione di dormire come tutte le domeniche... già oltre ai pensieri di lavoro cominciano ad affollarsi i pensieri del tipo "la mia casa comincia a sembrare un bivacco perchè sono sempre stanca e pochissimo presente"...


insomma, almeno che il clima non mi induca a pensare anche "vorrei essere fuori di qui a godermi una bellissima giornata"


venerdì 16 maggio 2008

 Si fosse fuoco, ardereï l mondo;
si fosse vento, lo tempestarei;
si fosse acqua, i lannegherei;
si fosse Dio, mandereil en profondo;

  si fosse papa, allor serei giocondo,
ché tutti cristïani imbrigarei;
si fosse mperator, ben lo farei:
a tutti tagliarei lo capo a tondo.

  Si fosse morte, andarei a mi padre;
si fosse vita, non starei con lui:
similemente faria da mi madre.


  Si fosse Cecco, comi sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre:
le zop[p]e e vecchie lasserei altrui.


Cecco Angiolieri! Che mito! Nel poco italiano che ho fatto a scuola (a ragioneria non è che se ne faccia poi tanto) il prof si è divertito a decantarcelo e noi ragazzini 16enni ci siamo goduti la rabbia e lirriverenza di 800 anni fa come se fosse un autore attuale.


(la poesia lho tratta da qui)


Gatti...


Saranno carini, saranno belli, saranno affascinanti, saranno misteriosi...


ma quando alle 5 e mezza di mattina cominciano a miagolare per casa e, sentendosi inascoltati, passano a piangere, poi a muggire per farsi sentire bene...


dopo mezzora si fanno finalmente convincere dalle tue lusinghe a raggiungerti sul letto, si mettono a fare tante fusa e si addormentano lasciando te mezza sveglia a concludere lultima mezzora del tuo sonno con uno strano sogno in cui una gatta, molto simile alla miagolante di pochi minuti prima, ti gira attorno piangendo e stando male...


poi si fa lora di alzarsi, tu ti alzi, ti lavi, ti vesti, sistemi in fretta due cose in casa, ti accingi ad uscire e guardi la gatta addormentata...


"hey tu! non volevi uscire alle 5 e mezza?"


e un paio di occhi felini dal buio della camera da letto ti guardano con le palpebre a mezzasta e ti trasmettono chiarissimo un messaggio telepatico:


"non rompere! io sto dormendo e sono seriamente impegnata"


ecco... ci sono giorni in cui ODIO I GATTI!


e sono felice al pensiero che non potrà dormire perchè oggi la signora che fa le pulizie viene di mattina e non di pomeriggio e quindi la gatta DOVRA MOLLARE IL LETTO E NASCONDERSI perchè odia la signora delle pulizie!


giovedì 15 maggio 2008

Funerali...


Oggi mi tocca. In verità è una mia scelta andarci e lo faccio in un certo qual modo "volentieri". Nel senso che voglio essere vicina agli zii di mia madre che oggi daranno lultimo saluto ad una delle loro figlie.


In questo senso ci vado, perchè ci si va per questo, no? Per essere vicini a chi rimane e si sente solo per aver perso un proprio caro.


Io ho le mie visioni decisamente anticonvenzionali a riguardo della morte e questo mi porta a vivere malissimo le cerimonie funebri, religiose o laiche che siano.


I funerali mi danno un gran senso di oppressione e ho evitato, per quanto possibile, di accompagnare il feretro fino al cimitero.


Credo nella vita dopo la morte e tutto questo "celebrare la morte", come io sento essere le cerimonie funebri, mi opprime. E come se ci fosse un continuo tentativo da parte della società di negare ciò in cui io credo.


Lo so che le cerimonie religiose ricordano tutte che cè una vita dopo la morte... ma hanno comunque fortissima nei cerimoniali lattenzione al corpo che è lì davanti.


Io credo nellanima, quindi questo attaccamento al corpo non lo capisco, anzi, mi pesa. Posso capire la necessità dei parenti e degli altri di assistere alle cerimonie perchè queste aiutano in qualche modo a dire addio a chi ti lascia.


Ma non fanno per me...


Sono ridicola, infantile e assurda in questo: se è vero che per me quello che rimane lì non è altro che un involucro vuoto, allora non dovrei sentirmi oppressa. Dovrei poter assistere alladdio degli altri con una relativa calma.


E invece no... devo crescere ancora tanto.


mercoledì 14 maggio 2008

Dallaltra parte


Sabato scorso qui nella mia zona cè stato il classico, purtroppo, incidente mortale: uno scontro in un incrocio, muoiono marito e moglie, le 2 bambine sono ferite e vengono portate in ospedale.


Purtroppo è cosa comune, non cè molto da dire su questo. Gli incidenti succedono, per distrazione, colpa, errore o semplicemente sfortuna. I giornali ne sono pieni tutti i giorni con le foto delle lamiere contorte che al solo guardarle ti senti male, con i dettagli del caso e più macabri sono più i giornalisti ci si soffermano... appunto, è cosa comune dei nostri giorni.


Non so voi, ma io spesso mi sono chiesta come potrei sentirmi se guidando causassi un incidente mortale. Io sono di quelle persone che se con le ruote dellauto mette sotto un rospo ci sta male, non parliamo di animali più grandi... credo che potrei piangerne pure. E ridicolo, ma sono fatta così.


Quindi immagino che se dovessi far male ad un essere umano ne uscirei davvero male. Molto male!


I giornali, però, di solito non si soffermano su questo: sullinvestitore. A meno che questi non sia scappato: allora si che ne parlano a spron battuto.


Da un lato trovo giusto che parlino del fuggitivo, perchè così magari questo si decide a tornare sui suoi passi e affrontare ciò che gli è capitato. Dallaltro trovo però un accanimento esagerato sulla materia.


Oggi però mi è capitato di leggere un articolo "contro corrente". Unintervista allinvestitore dellincidente di sabato di cui parlavo allinizio.


Una persona normale, uno come potrei essere io: aveva bevuto un solo Campari (non beve perchè ha lulcera), andava piano (era una strada sterrata e la polvere alzata già davanti a lui gli limitava la visibilità), non è fuggito, ma visto che aveva un passeggero che si è fatto male si è soffermato prima a soccorere il passeggero senza rendersi conto che nellaltra auto la situazione era peggiore.


Ha saputo in ospedale della morte dei due coniugi e da allora non dorme.


I giornali lo hanno dipinto come lubriaco di turno e lui ha cercato con questa intervista di far sentire anche il suo punto di vista.


Credo sia importante che si scriva anche di queste esperienze, perchè quelluomo NON è un assassino: è un povero Cristo, come potrei essere io, che si è trovato, suo malgrado, ad essere la causa di un incidente mortale...


martedì 13 maggio 2008

32 ore


Wow! 32 ore senza computer e il tutto non per blackout o chissà che cosa... solo un corso di una intera giornata e FINALMENTE una serata di chiacchiere con 2 amiche...


Ogni tanto ci vuole


sabato 10 maggio 2008

Verdecammino


Questo è un messaggio promozionale come ogni tanto mi piace fare.


Da qualche giorno il vecchio gruppo Il Verdecammino che gestivo da qualche anno ha cambiato formula ed è diventato un forum.


Se avete piacere di vederlo andate a questo link.


Lo scopo del forum è di essere un luogo "da vacanza", non solo per parlare e confrontare vacanze vere e proprie, ma anche nel senso di un luogo un po fuori dal tempo e dalle cose di tutti i giorni, dove chiacchierare di tutto in tranquillità.


Siete i benvenuti!


venerdì 9 maggio 2008

Un regalo


Un regalo è qualcosa che fa sempre piacere ricevere...


Un regalo in un giorno qualunque riesce davvero a trasformare una giornata rendendola più rosea...


Un regalo in un giorno qualunque da una persona che non conosci...


... ti lascia di stucco...


... ti fa pensare che al mondo cè più gentilezza di quanto non si immagini...


... fa piacere è innegabile...


...però...


... però mi spiace non sapere chi questa persona sia.


Giusto per poter capire il perchè del regalo.


E ringraziare una persona precisa.


Sono passati 3 giorni e ancora non so chi sia lautore di questo gesto carino.


Certo è che io non posso forzare nessuno: se il misterioso donatore vuol rimanere anonimo, beh, non posso che accettare la sua scelta.


Il profumo è buono, proprio come sapevo essere.


Quando lo userò certamente mi ricorderò della gentilezza ricevuta in modo così inusuale.


Template ultimato


Ora mi ritengo soddisfatta e il mio template di Capitan Harlock è ufficialmente completato.


Spero piaccia anche a chi passa di qui


mercoledì 7 maggio 2008

Spiazzata


Vi ricordate questo post qui? Beh, qualcuno lo ha letto molto bene. Qualcuno che a quanto pare mi conosce più che virtualmente, visto che sa il mio nome, cognome e indirizzo dellufficio...


Oggi nella posta dellufficio cera una bottiglia di Armani Code...


Io sono spiazzatissima. Grazie mille! Ma... chi sei? Il tuo nome non mi dice nulla... sono qui che sto cercando di capire chi sei!!


Purtroppo dallufficio non mi posso dilungare oltre...


martedì 6 maggio 2008

Mignolini...


Sapete quei 2 secondi di una giornata, in mezzo ad attività qualunque di tutti i giorni, che però si trasformano in 2 secondi MOLTO segnanti?


Ieri sera sono tornata sulle 8 a casa con la sporta di tela piena di prodotti comprati al supermercato. Arrivo in casa e per prima cosa mi tolgo le scarpe mentre continuo a camminare verso la cucina dove appoggiare la sporta.


In un attimo con il mignolo del piede destro sbatto contro ad una sedia, mi piego dal male e per non fare cadere la sporta come contraccolpo sbatto con lo stinco sinistro nel legno della poltrona, ma in modo subdolo... sono lì che mi accascio sulla poltrona dal dolore al piede destro che ancora lo stinco sinistro non ci pensa nemmeno a far male...


Sullo stinco sinistro ho da più di 20 anni un ematoma mai riassorbito che di regola non mi dà fastidio, tranne in questi casi, ovviamente: il bastardo fa passare 5 minuti, quelli che servono per asciugare le lacrime del dolore per il mignolo, poi parte lui a fare un male assurdo, come un pizzicotto su una contusione, giusto per rendere lidea, e così giù altre lacrime.


Ora, dopo pochi minuti tutto era passato e sinceramente me lo ero quasi dimenticato. Lo ricordavo solo quardando lo stinco perchè era rimasto un segno rosso dove ho sbattuto. Ma passando la serata con un libro in mano sulla poltrona il male non lo sentivo e quindi dimenticato tutto.


Stamattina, però... ho ricordato bene bene! E per fortuna che ho messo le scarpe da ginnastica... più passa la giornata più il bastardo mignolino vuole palesare la sua presenza. E ogni passo che faccio sembro più sciancata... mi sa che quei due secondi di ieri sera me li porterò dietro per un paio di giorni.


Bastardo mignolino!


domenica 4 maggio 2008

Prove tecniche


Non ne sono ancora convinta... però sto cambiando template.


Vorrei che la tabella fosse più ristretta rispetto al video, ma porca paletta non ci riesco... o meglio, fino a che lavoro in locale sul mio pc con lhtml va tutto bene. Poi quando vengo qui su Splinder... si allarga...


Vabbè... vedremo...


Fotomania


E da una settimana che ho fatto qualche foto ai fiori che mi circondano, ma non mi trovavo mai il tempo per sistemarle.


Finalmente oggi ci sono riuscita.


Se volete vederle, potete andare qui.


venerdì 2 maggio 2008

Nevicherà in Agosto...


Capita di rado, ma ogni tanto succede...


Come capita di rado che io davanti a tante alternative di acquisto mi innamori di uno dei prodotti meno cari!


Stamattina sono uscita dallufficio per passare in farmacia per mio padre. Visto che ho dovuto parcheggiare sopra il supermercato (oggi a Ravenna cè linvasione della gente che è a casa in ferie...), prima di tornare allauto mi sono fermata alla profumeria per cercare finalmente un profumo.


Per una volta mi capita di essere senza profumo. Sono stata brava e ho finito tutti quelli che avevo in casa: ne sono rimasti un paio: uno che mi è stato regalato 2 anni fa, ma è molto forte e deciso e a volte non riesco a sopportarlo (mentre a volte mi manda in visibilio...) e uno che dopo mezzora che te lo sei dato non si sente più per niente...


E io in questo periodo ho più voglia di qualcosa di floreale, ma non troppo sdolcinato perchè poi non mi piacciono.


Mi era capitato per le mani un campioncino di Armani Code: BUONISSIMO! Ma porc.... la confezione più piccola costava circa 35-40 neuri... e così a suo tempo non ho fatto lacquisto aspettando tempi futuri...


Oggi sono lì davanti ad una parete di profumi. Armani Code è pure cresciuto di prezzo (!) quindi cerco alternative, ne vedo uno che so piacermi (sempre grazie ai campioncini), ma anche lui non scherza a prezzo (è il profumo di Donna Karan a forma di mela), così continuo a guardare, chissà mai che lispirazione... Guardo senza guardare i prezzi, sto cercando un profumo che mi piaccia, non voglio farmi troppo impressionare dal prezzo... a quello vorrei pensare in un secondo tempo (perchè ci si deve pensare!).


Così cerco, annuso un profumo, poi mi cade locchio su un nome che mi ispira subito SWEET VIOLET. Un profumo alle VIOLE!!! Proviamo subito! E il mio fiore preferito, solo che tutti i profumi alla viola o sono quasi inodori, o svaniscono subito dopo 5 minuti. Lo spruzzo sul fogliettino di prova e aspetto un po prima di sentirlo.


ADORABILE! e anche per il prezzo: 14 euro e via.


Alla faccia di Becky che al momento sta per comprare una culla con termometro incorporato, stereo per le ninne nanne e videocitofono o checcavolo inserito nella struttura (si, sto leggendo I Love Shopping per il Bebè....)


giovedì 1 maggio 2008

Che vergogna!


Dico io, nel mio mestiere lo Stato con le sue leggi ci impone misure di sicurezza esagerate al fine di garantire la privacy dei dati che trattiamo e poi?


E poi con le informazioni che noi DOBBIAMO proteggere a rischio di sanzioni pecuniarie e penali... loro ci fanno un bel sito internet e se ne sbattono della privacy adducendo il diritto di sapere dei cittadini...


Mi riferisco alla sparata delluscente ministro Visco che ha deciso di rendere pubbliche le dichiarazioni di tutti gli italiani:




notizia sul Tgcom


notizia su La Repubblica


Secondo me non si sarebbe dovuto nemmeno arrivare allintervento del Garante della Privacy! Se la privacy esiste per noi, deve esistere ancora di più per lo Stato!


Che poi loro usino le informazioni in loro possesso per perseguire chi non paga è giustissimo, ma qui si ferma luso che devono fare di tali informazioni.


Sono indignata!


E lo sono anche perchè mentre erano impegnati a divulgare tali informazioni stavano rendendo ai cittadini un altro servizio schifoso non rispettando la loro parte nello smistare le comunicazioni telematiche che noi inviavamo nel frattempo. Per legge linvio è fatto nei termini se ricevi la ricevuta di ritorno entro tale termine: noi gli invii li abbiamo fatti abbondantemente per tempo, ma loro le ricevute le hanno mandate un giorno dopo il termine... bel servizio!