venerdì 30 gennaio 2009

Evoluzioni (?????) feline


Premesso che domani si torna dal vet e spero tanto che mi sia data quella parola di alleggerimento morale che mi farà aprire la porta di casa al gatto Bastardo Morgan (devo ancora decidere quale è nome e quale è cognome) con cuore più leggero. Sperando pure che tale parola mi venga data e che non mi sia detto invece: meglio tenerlo ancora una settimana in casa...


Premesso ciò, il Bastardo Morgan sta molto meglio, poche balle! Il solo problema è quellarea di cute senza pelo dove la zampa graffia e gratta durante le sedute di pulizia di routine...


Sta così tanto meglio da poter giocare e scorrazzare per la gioia di Birba per tutta casa.


Sta così tanto meglio da potermi studiare nelle mie strane faccende mattutine... tipo: "perchè lumana si chiude ancora nel box doccia? lo faceva anche quando ero piccolino e non capivo... lo fa tuttora e non capisco. Là dentro scorre acqua dallodore invitante, ma che spruzza e questo non è bene."


Comunque state tranquilli, o tutti voi che vi preoccupate di quando io mi chiudo nel box doccia (si, perchè presumo siano in tanti che si facciano questi problemi...): ora fuori dal box doccia (a vegliare su non so che cosa) ci sono non uno, ma 2 gatti! Due gatti molto interessati al momento in cui la porta del box si apre, lacqua ha smesso di scorrere e lumana esce dalla doccia ancora intera e non se ne è scolata giù per il buco... La vita felina può riprendere a scorrere e lumana dosa-croccantini non è più in pericolo.


Ma questa è cosa che già accadeva nelle passate edizioni di prigionia morganesca (le altre volte in cui il B.M. è stato ammalato o ferito)...


Ora abbiamo unevoluzione... siamo passati allo studio dellutilizzo degli altri pezzi di ceramica presenti in bagno...


Da anni oramai quando vado in bagno a... "pensare"... mi chiudo la porta dietro in modo da poter pensare da sola e senza lassistenza felina perchè onestamente tale assistenza era deleteria per i pensieri... Ora però, fuori dalla porta ho un muggente felino che non accetta le porte chiuse sul muso... così appena parte lo sciacquone "chiudi-pensate" apro la porta, affinchè lui possa verificare che il mondo al di là della porta non è crollato. Si fionda in bagno dritto al WC e studia e annusa il processo sciacquonatorio...


Quando sono al lavandino con lacqua che scorre, invece, sale sul bidet e poggia le zampe anteriori sul lavandino in modo da verificare ciò che sta avvenendo lì... con il muso annusante sempre azionato...


Studia e ragiona, insomma... non avendo altro da fare finiti i giochi e i pisolini... studia e ragiona...


E così oggi siamo arrivati allevoluzione quotidiana... evoluzione che da un lato posso accettare, perchè ne esistono di ben peggiori, dallaltro mi fa sperare in quella buona parola da parte del vet che mi possa alleggerire della pesante presenza felina.


Stamattina il B.M. ha deciso a cosa serve il bidet: la forma è perfetta, luso immediato - anche se ha provato ad applicare listinto scavatore sulla ceramica, senza riuscire a smuovere granchè - e le tracce minime. Ci si sale sopra, schiena al muro, muso rivolto al centro della stanza, zampe anteriori sul bordo, zampe posteriori se possibile sul bordo pure loro, ma basta anche una sola sul bordo e.... pipìììììììììì.


Immagino di dover ringraziare per la scelta dellelemento, visto che avrei decisamente schifato di più la stessa cosa nel lavandino (come fece in tempi remoti a titolo di punizione per la mancanza di cibo pre operatoria).


Immagino di dover ringraziare pure il fatto di aver aspettato la mia presenza per mostrarmi luso che faceva delloggetto in questione, così da poter essere intervenuta subito senza dovermi dannare per tutta la stanza per capire lorigine del cattivo odore...


Ah, a pranzo, per farmi capire bene che era seriamente convinto delloperazione, appena sono entrata in bagno per lavarmi le mani, ha ripetuto la cosa...


Non lo sto a sgridare: so che non serve niente... ringrazio Bastet per avergli fatto scegliere il minore dei mali (in verità al B.M. ho suggerito luso del W.C.... ma credo mi abbia detto che è troppo largo... giuro: mi guardava con unaria eloquente che in questo gatto noto davvero raramente, visto che il più delle volte sembra autistico!).


Intanto continuo a ripetermi che domani è sabato e vedo il vet...


Ore 07.27 del mattino


Drinnnn.... Drinnnn...


Io sono avvolta nel telo da bagno e accorro insieme a tutta la felineria di casa al telefono pensando a chissà quale emergenza (nessuno mi chiama a questora!)


"Buongiorno sig.ra X, mi scusi per lora ma non lho mai trovata in altri orari nei giorni scorsi. Volevo farle sapere che bla bla bla bla ... una splendida coperta per passare un caldo inverno..."


ALT!!! Sicuramente mi spiace per sta povera disgraziata di donna che è costretta a lavorare come telefonista alle 7 e mezza del mattino... ma CHI SI ASPETTA DI FARE UNA VENDITA A QUESTORA????


Sono stata gentile, ho detto alla telefonista che non mi interessava e che ero in ritardo, ma dentro di me, giuro, che ero decisamente incaxxata...


Sto seriamente considerando lidea di togliere il telefono fisso, trovando una soluzione solo per lADSL... perchè tanto mi cercano solo persone che vogliono farmi fare degli affari ai quali io non sono interessata...


mercoledì 28 gennaio 2009

Calycanthus


(la foto lho trovata sul web, anzi per la precisione in una pagina interna a questo sito qui)


Linverno è particolarmente avaro di aromi e profumi, anzi, di solito laria puzza dei gas di scarico e basta... e qui da noi, con la nebbia, questi puzzi ti sovrastano e circondano in modo assai opprimente.


Forse è per questo che quando passo vicino ad un calycanthus respiro a piene boccate laroma fantastico dei suoi fiori!


Per fortuna che qui vicino allufficio ce ne sono ben due alberelli.


Vorrei tanto che questo blog ora fosse multisensoriale per condividere con voi questo bellaroma dinverno.


martedì 27 gennaio 2009

Notizie dalla prigione meg...


Sabato abbiamo tolto il collare al Bastardo gatto Morgan (Bastardo è nome proprio... non aggettivo, sia chiaro, lui è Bastardo!). La ferita si è rimarginata bene e così è iniziata la seconda fase del recupero alla vita normale del felino vagabondo, nella speranza che avvenga presto così che anche casa meg possa tornare alla vita normale...


Ovviamente per me significa più fatica ad uscire di casa  senza che lui scappi, perchè tutto sommato il collare lo limitava abbastanza per permettermi uscite quasi normali...


Le lamentele, sotto forma di altissimi e potentissimi (nonchè lunghissimi) muggiti o buggiti (a seconda della vocale di partenza, mai visto un gatto con un tale uso dellalfabeto umano!) sabato e domenica sono continuati con il solito intervallo di unora luna dallaltra... CHE STRESS!!!


Ieri un minimo miglioramento: intanto Birba che ha ritrovato il suo caro e vecchio amico Morgan (quello che non le ringhia e soffia e soprattutto quello senza quella strana roba attorno alla testa) ha deciso di sfidarlo in una bella gara di corse stile Indianapolis per tutta casa... la cosa deve averlo entusiasmato, perchè si è divertito proprio. E poi ora riesce ad usare la gattaiola, così le lamentele spesso sono ascoltate dal mondo esterno e non da me.


Ma è successo anche qualcosaltro... è calato il volume dei mu-buggiti e si sono pure rarefatti... non più ogni ora... stanotte ha rotto solo 2 volte: SOLO 2 VOLTE!!! wow! yuppieeee.... ho


Siccome non ci credo che si sia fatto un minimo di ragione sulla prigionia forzata... le mie ipotesi sono 2:


- 1 a stare sul balcone si è raffreddato e ora ha un "calo di voce"...


- 2 ha realizzato che fuori cè un tempo di merda e quindi tutto sommato non fa proprio schifissimo starsene al caldo, con pasti straregolari e coperte calde


venerdì 23 gennaio 2009

Ma perchè...


nonostante le viscere appena svuotate... se tu cambi la sabbietta, è garantito che un gatto ci svuoterà gli intestini entro i successivi 5 minuti?????????


Stasera mi gira in testa questa canzone e dovevo proprio andare a recuperarla


 


Per me è una delle canzoni più belle che conosca, soprattutto per il significato.


 E per chi ha difficoltà con linglese ecco la traduzione:


Non ho mai pensato di potermi sentire cosi
fintanto che non é capitato a me
Sono felice di avere la possibilità di dire
che credo di volerti bene

e se tu dovrai mai andare via
bhe allora chiudi gli occhi e prova
a sentire come siamo oggi
e poi se riesci ricorda

Continua a sorridere, continua a splendere
Sapendo che puoi sempre contare su di me, é sicuro
E per questo che ci sono gli amici
Per i bei tempi e per i brutti tempi
Sarò al tuo fianco per sempre
E` per questo che ci sono gli amici

Bhe sei arrivata dandomi amore
e ora vedo che cé molto di più
e per questo ti ringrazio

Oh per i tempi in cui saremo separati
Bhe chiudi gli occhi e ascolta
le parole che arrivano dal mio cuore
e se ci riesci.. ricorda


lunedì 19 gennaio 2009

 Ci sono momenti in cui sono in dubbio, non so come agire e quale direzione prendere. Sono i giorni in cui ricorro al Manuale e chiedo consiglio.


Il problema è che ci azzecca sempre e non si sostituisce ai miei dubbi decidendo per me, semplicemente mi ricorda chi sono e mi aiuta a focalizzare i pensieri e i dubbi nella giusta direzione.


Adesso devo solo continuare a ragionare senza pippe mentali...


"La spada del guerriero della luce è nelle sue mani.
E lui che decide ciò che farà e ciò che non farà mai, in nessuna circostanza.
Ci sono momenti in cui la vita lo conduce verso una crisi: è costretto a separarsi da cose che ha sempre amato; allora il guerriero riflette. Considera se stia compiendo la volontà di Dio, o se agisca per egoismo. Qualora la separazione sia comunque sul suo cammino, ebbene egli la accetta senza protestare.
Se, invece, la separazione è provocata dalla perversità altrui, la sua risposta risulta implacabile.
Il guerriero possiede il colpo e il perdono. Sa usarli entrambi con la stessa abilità"


da Manuale del Guerriero della Luce di Paulo Coelho


venerdì 16 gennaio 2009


"Non crederete mica a tutte le cose che meg scrive su di me??? Guardatemi, non sono un paziente modello?"


giovedì 15 gennaio 2009

Quando imparerò?


... a non fidarmi della fiducia del veterinario di Morgan? Quando lui è nella stessa stanza con Morgan, il gatto diventa un soprammobile, un gatto di peluche: la sua paura è tale che si fa fare tutto. Così il vet non crede che Morgan sia la carogna che davvero è!


E io,  scema, che penso "ok, ha il collare, forse ci riesco a curarlo..."


Morale: la mia mano sinistra comincia ad essere bella tatuata di tratti rossi tridimensionali, il gatto non ha preso lantibiotico, non ci provo neanche con la pomata perchè ci tengo a vivere e... domani il vet verrà a fargli uniniezione di antibiotico...


Unica nota positiva: ancora il collare regge...


Piove, no?


Mi sembra di avere la nuvoletta di fantozziana memoria sulla testa... Mentre prosegue la Morgan-novela... si aggiungono s-fortunelle alle s-fortune! UFFA


Allora...


Ieri Morgan è stato ricucito e il veterinario me lo ha riportato a casa con tanto di collare stile "corolla" che spunta dal collo felino. La bestia era bella abbacchiata, ma aveva già dimostrato al veterinario che il collare è toglibile e così gli è stato messo un secondo collare ben corredato di cerotto telato sulle giunture dove il gatto potrebbe fare leva per toglierselo di nuovo. Chiaramente durante il trasporto aveva già tolto parte del cerotto che penzolava attaccato saldamente a 2 unghie della zampa destra...


Secondo il vet il gatto dovrebbe adeguarsi (non ci credo) brevemente e farsi curare senza problemi perchè con il collare non può ferirmi (non credo neanche a questo).


Durante la serata la bestia è stata tranquilla, così io mi sono cullata allidea di poter passare una notte di sonno tranquilla dopo 2 notti insonni per causa sua... Oltretutto gli altri 2 felini hanno chiesto di passare la notte fuori, quindi le premesse per la tranquillità notturna erano ottimistiche.


BALLE! Appena ho spento la luce, la bestia semisedata e collarizzata si è svegliata... Ha cominciato a vagare per casa sbattendo ovunque facendo un casino impossibile...


Beh, posso chiuderlo in gabbia, così magari non si fa male. SIIIIIII Dopo 10 minuti di silenzio nervoso ha cominciato a fare un rumore noiosissimo nel doppio tentativo di fuggire dalla gabbia e togliersi il collare.


Ok, fuori dalla gabbia, ma chiuso in cucina: lì hai tutto quel che ti serve tra cibo, acqua, sabbietta e luoghi per dormire a varie altezze... Peccato che la porta della mia cucina non si chiuda veramente... dopo un paio di ore Morgan nonostante il collare riesce a spalancare la porta e io mi sveglio dal rumore impossibile di un gatto che scava nella porta di casa e nello scavare sbattacchia il collare di plastica....


Alla fine della storia... verso le 5 e mezza di mattina abbiamo raggiunto un compromesso: ci siamo addormentati con la luce dellabat-jour accesa (e io di solito NON riesco a dormire con le luci accese), io nel letto, lui pure, appoggiato alla mia caviglia (e NON vi sto a raccontare come stia la mia caviglia stamattina: ovviamente ha scelto la mia caviglia peggiore, perchè stare su quella ceh non dà noie?).


Ma alle 6 e mezza io ero già sveglia vista la posizione non comoda... ho comunque atteso la sveglia, più per esasperazione che per la speranza di dormirmi altri 20 minuti...


Appena mi alzo, scende anche lui... e comincia il suo vagare agitato per casa in un crescendo di nervosismo felino...


Io vado in bagno... sono lì che... penso... e... beh, perchè il termo è spento? EVVAIIII LA CALDAIA NON SCALDA CASA!!! Per fortuna lacqua per la doccia invece è calda e almeno posso posticipare il problema di 10 minuti dopo aver goduto del ristoro doccioso.


Il caldaista sarà da me per le 2 di questo pomeriggio...


Sono tranquilla perchè ho la manutenzione pagata... almeno questo! Perchè mi stanno sorgendo un po di nervi economicamente parlando... il veterinario è stato bravissimo e gentilissimo: mi ha curato Morgan, vaccinato Birba, fatto una prescrizione per Merlino, è venuto e andato da casa mia facendomi pure da corriere... il tutto per 140 euro... Solo che neanche 3 giorni fa ero felice di aver riportato a casa dalle ferie 150 euro e il vedermeli volare via dal portafogli per imprevisti veterinari proprio non mi va giù! Se poi ci aggiungo i 30 euro di medicine sempre per i felini che ho pagato stamattina con il Bancomat... Il mio risparmio delle ferie è in passivo... sigh!!!


A questo punto è giovedì... spero che la settimana finisca presto e bene (cè ancora lincognita di quanto mi costerà aggiustare la gattaiola...) e che la prossima sia una settimana diversa in positivo!


E per fortuna che fuori piove, così almeno non mi sento beffata da un cielo sereno quando io giro con la nuvola della sfortuna ben ancorata sulle mie spalle!!


mercoledì 14 gennaio 2009

Ma perchè....???


ma perchè io di un certo gatto devo godermi solo le paturnie, le malattie e le ferite con tutti gli annessi e connessi??????????????? (e aggiungerei altri punti interrogativi, perchè questo è uno dei miei attuali quesiti esistenziali)


Allora... il gatto (bastardo sempre sempre) Morgan è appunto ferito... non si ricorda mai di me, mi odia in strani modi, ma quando sta male sa benissimo di dover fare le scale e arrivare al secondo piano se vuole guarire.


Questo non significa che ami casa mia e che voglia essere curato: credo gradirebbe la bacchetta magica!


Certo non ama lidea di stare in casa per più di qualche ora e men che meno aveva previsto la visita a domicilio del suo veterinario di (s)fiducia (la s la metterebbe decisamente lui: non si fida di chi lo sforacchia, gli infila cose fredde su per il sedere e chissà cosaltro potrebbe inventarsi per farlo "soffrire").


La notte tra lunedì e martedì è stata intervallata ogni 2 ore da muggiti e piagnistei del tipo "fammi uscireeeeeee"...


Ieri sera il veterinario è venuto a casa mia per visitarlo. Il gatto si è nascosto sotto lunico mobiletto dove poteva nascondersi. Vista lombrosità abbiamo cercato di stanarlo con il manico della scopa toccandogli la schiena leggermente... è schizzato via, volato in cucina e si è attaccato alla gattaiola per scappare in balcone.


Io bella tranquilla dico al vet "beh, lho chiusa la gattaiola, di lì non può uscire"... infatti! LUI HA DISTRUTTO LA GATTAIOLA COMPLETAMENTE ed è volato in balcone da dove poi, attraverso un passaggio microscopico si è infilato nel balcone di mia zia...


Chiama la zia... non risponde, chiama il cugino... è al lavoro e non può venire... chiama lo zio... è al lavoro e arriverà di corsa in 10 minuti (ahhh!!). Intanto mi richiama la zia e per una volta posso benedire i bassotti che lhanno aiutata a far ripassare in qua il gatto fuggitivo...


Insomma, facciamo breve il successivo passaggio e diciamo che il gatto è finalmente in gabbia: ovviamente ora è buonissimo, non si muove, non serve nemmeno chiudere la gabbia...


Rapida ispezione: la ferita è grande (effettivamente a pranzo ho trovato pezzi di crosta in giro e quel che vedevo ieri si è rivelato meno della metà delleffettiva ferita), è davvero un morso come pensavo io ed è da ricucire chirurgicamente... poi servirà un bel collare della Regina Elisabetta... faremo tutto oggi (leggete: meg dovrà riuscire a rimettere il gatto nella gabbia... beh, la gattaiola oramai è rotta, la tapparella è forzatamente abbassata... speriamo bene!!).


Mentre parliamo di come fare e del dopo, liberiamo il gatto. Il quale non se lo fa dire due volte: si gira verso il mobile della mia cucina, con una zampata ben assestata toglie lo zoccolo copripiedi del mobile e si caccia ben bene sotto dove nessuno potrà disturbarlo fino a che lui non deciderà cosa fare...


Il vet è allibito "come ha fatto???"... replico "ah, anni fa ogni 2 minuti dovevo rimettere a posto il mobile perchè lui aveva imparato... si vede che si ricorda benissimo e per fortuna si è ricordato solo ora!"


Saluto il vet e ci diamo appuntamento al giorno dopo (oggi) per le 3 e mezza... e da qui inizia la mia vera nottata............................................... TUTTA, DICO, TUTTA LA NOTTE A MIAGOLARE SENZA SOSTA, SENZA PENSARE UN SECONDO A DORMIRE, SENZA ACCETTARE LE COCCOLE CHE MERLINO GLI OFFRIVA (sono stupita: non lo ha picchiato, ma lo coccolava solo...), RINGHIANDO A BIRBA OGNI VOLTA CHE LEI PROVAVA AD AVVICINARLO (e anche questo mi stupisce, lui adora Birba e Birba è spiazzatissima da questo comportamento nuovo e cattivo).


Io non ho chiuso occhio per niente, ogni tanto mi alzavo dalla disperazione, andavo da lui, lui mi portava alla porta e al mio "no, non esci" mi portava in sala dove la sera prima avevo approntato 2 sedie affiancate davanti al vecchio pc perchè i due gatti maschi ci si facessero un pisolino come piace a loro. Mi sedevo ad una sedia, lui si accomodava (silenziosissimo) sullaltra e si accucciava ben bene... Appena mi alzavo lui riscendeva e ripartiva con la melodia.......... ECCHECCAVOLO! PER FARTI STARE CALMO DOVREI PASSARE LA NOTTE SU UNA SEDIA??? ho provato a convincerlo alla stessa versione "seduti vicini" sul divano ma mi ha detto NO! e lasciamo perdere il tentativo "dormiamo insieme sul lettone?"...


AIUTO!!! Non so se sopravviverò ad unaltra notte così... e chissà come sarà con il collare.............


Lunica consolazione è sapere che negli altri 3 appartamenti nessuno ha sentito niente...


Comunque mi rimane la domanda: "ma perchè ho un gatto così???" e se qualcuno mi risponde "tu hai divorziato da quel gatto"... replico "si, lo so che per me non è più il mio gatto, ma quando sta male lui si ricorda di esserlo... acci e poi denti!!"


lunedì 12 gennaio 2009

Ritorno a casa...


7 giorni e 6 notti in montagna... tanta neve, tanto freddo e queste sono cose carine che a me piacciono o non dispiacciono.


tanta famiglia, tanti amici di famiglia e queste sono cose che possono anche non piacere, o alla lunga stufare...


poco sonno, ma solamente per insonnia! molta noia e buoni propositi per un eventuale prossima vacanza di questo tipo... proprio per evitare la noia.


molte crocette e loro sono il mio rifugio dalla noia, benedetti filati!


oggi rientro a casa: valigia da disfare e non ne ho voglia, lavatrici da fare e stendere (farle è facile, stenderle sarebbe banale, ma sono annoiata, quindi mi rompe fare pure quello), pane in cottura, pensieri a domani che si torna a lavorare e...


e... che capita? il gatto vagabondo che dopo 7 giorni di lontananza e non so quanti mesi che non si permetteva di salire le scale neanche per fare finta di entrare in casa...


ecco, lui, Morgan, mi arriva fino al mio piano: è ferito e a quanto pare si ricorda che io lho già curato in passato e che questa casa non è poi sempre una prigione, ma anche un porto sicuro dove leccarsi le ferite (appunto).


ecco, di più non si può: non si fa avvicinare, è circospetto come non mai, ha accettato 2 dita sulla fronte ma appena ho provato ad avvicinarmi alla guancia destra (dove manca praticamente tutta la pelle, però è già cicatrizzata: sospetto sia ferito da più di un giorno) i ringhi mi hanno fatto capire che non è il caso di azzardare...


sospetto ci siano altre ferite in giro, ma non si fa toccare. insomma, devo ringraziare il fatto che sia in casa e vedere come va la notte... il veterinario non sono riuscita a trovarlo questa sera, vediamo domani...


perfetto rientro a casa: non avevo abbastanza pensieri negativi dalla vacanza... dovevano arrivare anche le preoccupazioni di carattere felino


Breve aggiornamento dopo poco che ho scritto questo post: TEMO DI PASSARE LA NOTTE A SENTIRE IL MUUU DEL GATTO DI CUI SOPRA CHE NE HA GIA ABBASTANZA DEL RIFUGIO SICURO E HA GIA RICORDATO CHE PER LUI QUESTA E UNA PRIGIONE E VUOLE USCIRE... SIGH!!!


lunedì 5 gennaio 2009

Non esistono più le Befane di una volta


Dopo 2 anni di assolutamente non silenziosa protesta, meg e i suoi fratelli si riapprioprieranno del rito della Befana... finalmente la Befana familiare si è arresa e si è data da fare a fornirci il "dovuto" dono...


Solo che la Befana deve essere proprio invecchiata...


Passi che non ci troviamo più la calza magicamente ai piedi del letto... quei tempi sono passati da anni e anni e anni (meglio non contarli).


Ma... insomma! Pure la consegna in anticipo ci deve toccare? Per non avere "impazzimenti domani mattina"...


E poi??? E poi neanche una calza, ma una sportina di carta della profumeria sotto casa da cui trapela già la parte "mangereccia" del regalo (spaghetti)...


Eh no! Non ci sono più le Befane di una volta... qui la magia è bella che scomparsa...


Continuo a sostenere la tesi che ci vogliono nipoti per farla rinascere...


giovedì 1 gennaio 2009

Buon Anno!


Sveglia alle 11 e mezza... doccia... tapparelle su e... questo:




che bella sorpresa! Quando alle 4 sono andata a dormire pioveva a dirotto...


AUGURI DI BUON 2009 A TUTTI


Ma... abbiamo finito le canzoni?


Mancano 5 minuti alla mezzanotte... mi oriento verso Rai Uno per vedere il conto alla rovescia... Cristina DAvena canta Il Ballo del Mattone... oh mamma... cambio!!!


Canale 5: tutti a ballare... Il Ballo del Mattone...


abbiamo finito le canzoni????