mercoledì 14 gennaio 2009

Ma perchè....???


ma perchè io di un certo gatto devo godermi solo le paturnie, le malattie e le ferite con tutti gli annessi e connessi??????????????? (e aggiungerei altri punti interrogativi, perchè questo è uno dei miei attuali quesiti esistenziali)


Allora... il gatto (bastardo sempre sempre) Morgan è appunto ferito... non si ricorda mai di me, mi odia in strani modi, ma quando sta male sa benissimo di dover fare le scale e arrivare al secondo piano se vuole guarire.


Questo non significa che ami casa mia e che voglia essere curato: credo gradirebbe la bacchetta magica!


Certo non ama lidea di stare in casa per più di qualche ora e men che meno aveva previsto la visita a domicilio del suo veterinario di (s)fiducia (la s la metterebbe decisamente lui: non si fida di chi lo sforacchia, gli infila cose fredde su per il sedere e chissà cosaltro potrebbe inventarsi per farlo "soffrire").


La notte tra lunedì e martedì è stata intervallata ogni 2 ore da muggiti e piagnistei del tipo "fammi uscireeeeeee"...


Ieri sera il veterinario è venuto a casa mia per visitarlo. Il gatto si è nascosto sotto lunico mobiletto dove poteva nascondersi. Vista lombrosità abbiamo cercato di stanarlo con il manico della scopa toccandogli la schiena leggermente... è schizzato via, volato in cucina e si è attaccato alla gattaiola per scappare in balcone.


Io bella tranquilla dico al vet "beh, lho chiusa la gattaiola, di lì non può uscire"... infatti! LUI HA DISTRUTTO LA GATTAIOLA COMPLETAMENTE ed è volato in balcone da dove poi, attraverso un passaggio microscopico si è infilato nel balcone di mia zia...


Chiama la zia... non risponde, chiama il cugino... è al lavoro e non può venire... chiama lo zio... è al lavoro e arriverà di corsa in 10 minuti (ahhh!!). Intanto mi richiama la zia e per una volta posso benedire i bassotti che lhanno aiutata a far ripassare in qua il gatto fuggitivo...


Insomma, facciamo breve il successivo passaggio e diciamo che il gatto è finalmente in gabbia: ovviamente ora è buonissimo, non si muove, non serve nemmeno chiudere la gabbia...


Rapida ispezione: la ferita è grande (effettivamente a pranzo ho trovato pezzi di crosta in giro e quel che vedevo ieri si è rivelato meno della metà delleffettiva ferita), è davvero un morso come pensavo io ed è da ricucire chirurgicamente... poi servirà un bel collare della Regina Elisabetta... faremo tutto oggi (leggete: meg dovrà riuscire a rimettere il gatto nella gabbia... beh, la gattaiola oramai è rotta, la tapparella è forzatamente abbassata... speriamo bene!!).


Mentre parliamo di come fare e del dopo, liberiamo il gatto. Il quale non se lo fa dire due volte: si gira verso il mobile della mia cucina, con una zampata ben assestata toglie lo zoccolo copripiedi del mobile e si caccia ben bene sotto dove nessuno potrà disturbarlo fino a che lui non deciderà cosa fare...


Il vet è allibito "come ha fatto???"... replico "ah, anni fa ogni 2 minuti dovevo rimettere a posto il mobile perchè lui aveva imparato... si vede che si ricorda benissimo e per fortuna si è ricordato solo ora!"


Saluto il vet e ci diamo appuntamento al giorno dopo (oggi) per le 3 e mezza... e da qui inizia la mia vera nottata............................................... TUTTA, DICO, TUTTA LA NOTTE A MIAGOLARE SENZA SOSTA, SENZA PENSARE UN SECONDO A DORMIRE, SENZA ACCETTARE LE COCCOLE CHE MERLINO GLI OFFRIVA (sono stupita: non lo ha picchiato, ma lo coccolava solo...), RINGHIANDO A BIRBA OGNI VOLTA CHE LEI PROVAVA AD AVVICINARLO (e anche questo mi stupisce, lui adora Birba e Birba è spiazzatissima da questo comportamento nuovo e cattivo).


Io non ho chiuso occhio per niente, ogni tanto mi alzavo dalla disperazione, andavo da lui, lui mi portava alla porta e al mio "no, non esci" mi portava in sala dove la sera prima avevo approntato 2 sedie affiancate davanti al vecchio pc perchè i due gatti maschi ci si facessero un pisolino come piace a loro. Mi sedevo ad una sedia, lui si accomodava (silenziosissimo) sullaltra e si accucciava ben bene... Appena mi alzavo lui riscendeva e ripartiva con la melodia.......... ECCHECCAVOLO! PER FARTI STARE CALMO DOVREI PASSARE LA NOTTE SU UNA SEDIA??? ho provato a convincerlo alla stessa versione "seduti vicini" sul divano ma mi ha detto NO! e lasciamo perdere il tentativo "dormiamo insieme sul lettone?"...


AIUTO!!! Non so se sopravviverò ad unaltra notte così... e chissà come sarà con il collare.............


Lunica consolazione è sapere che negli altri 3 appartamenti nessuno ha sentito niente...


Comunque mi rimane la domanda: "ma perchè ho un gatto così???" e se qualcuno mi risponde "tu hai divorziato da quel gatto"... replico "si, lo so che per me non è più il mio gatto, ma quando sta male lui si ricorda di esserlo... acci e poi denti!!"


6 commenti:

  1. scommetto 5 euro che il collare elisabetta non durerà al collo di Morgan più di 5 secondi.

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  2. è la mia stessa paura...

    vedo anche immagini catastrofiche di mobili, oggetti (e non nomino l'albero di Natale che è ancora lì visto che sono stata via...), la mia casa tutta per aria per colpa di uno che vuole disfarsi di tale collare...

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  3. togli la lampada e chiudilo nella camera di birbetta. per lo meno dovresti riuscire a limitare i danni.

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  4. ..mamma, m'è salita l'angoscia solo a leggere, figurati a viverlo....

    ..in bocca al lupo meg.

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  5. Mi ero persa questa brutta avventura..tutta la mia solidarietà e coccole ai pelosi!

    latrudy non loggata

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