giovedì 18 dicembre 2008

La quiete dopo la tempesta


Dopo giorni frenetici di scadenze da rispettare, telefono che squilla, soldi da contare, persone che ti fanno domande, capi che ti tirano di qua e di là...


Oggi sono qui nel mio ufficetto (ci andà la "i" tra la C e la E???), sola soletta, i capi sono fuori, le colleghe dal piano di sotto non le sento, il telefono non squilla, ho il naso dentro gli estratti conto di una ditta e le ore sono tutte di "incasso", "pagamento", "assegno", controlla qui, controlla lì...


Alzo la testa e mi chiedo... ma... non è mica normale tutto sto silenzio! io che posso concentrarmi su un intero mese di prima nota e registrarlo senza neanche una telefonata... ma sono rimasta sola?


Se non fosse per i rumori dei muratori fuori, potrei credere che il mondo finisce dopo questa stanza... ed essendo mezzogiorno, i muratori hanno finito, quindi ora sono solo io, la prima nota e la tastiera...


Mi sembra surreale tanto accade di rado!


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