mercoledì 8 giugno 2011

Sentiti ringraziamenti

Sono alcuni giorni che sento crescere in me il bisogno di ringraziare varie persone/enti/ecc. come segue:

- un sentito grazie a quel ... (riempite lo spazio a piacimento) ... ragassuolo che per entrare in un parcheggio posizionato a sinistra della strada non ha messo la freccia e ha investito mio fratello che passava di lì con la Vespa.
Ora, non sono "arrabbiata" perchè è accaduto l'incidente: purtroppo sbagliare capita a tutti e quindi non è per questo che ringrazio.
Lo ringrazio perchè invece di verificare come stava chi era disteso a terra e chiedeva per favore di chiamare l'ambulanza, si preoccupava solamente di dire "ho messo la freccia, perchè non hai fatto attenzione???", di togliere l'auto dalla strada in modo da nascondere la dinamica e di verificare lo stato di salute dell'auto.

- un sentito e verissimo grazie a quel buon samaritano (perchè ne esistono ancora!) che guidava l'auto dietro al fratello e all'investitore, ha visto che la freccia non era stata messa, ha messo a tacere il ragassuolo simpatico di cui sopra, ha chiamato il 118 e i vigili per mio fratello, ha portato la famiglia a casa ed è tornato per prestare la sua testimonianza.
In un'epoca in cui la gente se ne frega di tutto e di tutti, ci stupiamo davvero quando vediamo un tale e giusto senso civico! Grazie davvero!!

- un altro sentito grazie ai genitori del ragassuolo che ci hanno dato modo di capire da dove è venuta su tanta intelligenza e predisposizione verso il prossimo: arrivati sul luogo dell'incidente, hanno subito verificato il danno dell'auto, che la stessa fosse fuori luogo dell'incidente e si sono rivolti alla ragazza di mio fratello con una domanda molto chiara "ma lo aveva il casco?????".
Se avessero guardato la persona a terra, avrebbero potuto vedere che non aveva un graffio in testa, che si teneva una mano e un fianco...

- un grazie alle forze dell'ordine che in un caso simile si sono tenuti la patente del fratello, il quale ha avuto 2 scelte: farsela recapitare al proprio domicilio dalle stesse (tempistica dichiarata minimo 30 giorni), oppure dire "vengo io", ovviamente quando potrà muoversi... che si spera sia in tempi minori rispetto ai piccoli tempi burocratici delle Forze dell'Ordine.

- un sentitissimo grazie al Sistema Sanitario Nazionale che prima di tutto per un incidente accaduto alle 17 e 30 di pomeriggio, alle 22 e 30 di sera ancora non aveva trovato qualcuno che potesse pensare almeno a disintettare le escoriazioni che nel frattempo si erano ben bene coagulate da sole grazie alle piastrine del sangue e alla sporcizia dell'asfalto.
Poi - fratello ricoverato per accertamenti - fanno lastre, esami, ecografie, quel che gli pare giusto fare, ma non si sforzano di dire al paziente "guarda, hai un dito della mano rotto, ora siamo un po' pieni in sala gessi, ma vedi di non usarlo troppo"... no, dobbiamo scoprirlo noi quasi 24 ore dopo l'accaduto perchè andiamo a chiedere al medico di reparto come sta.
Poi la coerenza con le diagnosi e le terapie è davvero da ringraziare con tutto il cuore. Da lunedì mattina a martedì mattina la versione è testa del femore scheggiata: 7 giorni di immobilità assoluta senza alzarsi mai se no non si rinsalda l'osso. E peccato che nel frattempo non si preoccupino nemmeno di fornire il paziente di iniezioni di eparina (io sono ignorante, ma la ragazza è infermiera e ha passato un bel po' di ore di ansia sapendo che mancava la terapia farmacologica giusta... per fortuna è giovane il paziente!).
Martedì mattina cambio di versione: la scheggiatura del femore è una bazzecola, si risistemerà da sola, il paziente deve camminare, muoversi il più possibile, compatibilmente con dolore e steccature della mano, perchè se no il mega-ematoma che si è formato sul fianco non si riassorbirà.

- un vero grazie alla ragazza di mio fratello, che per fortuna è del settore e al sentire il cambio di versione, ha ingoiato un attimo le remore che le impedivano di chiedere favori e ha chiesto al suo primario di reparto di intervenire per capire quale fosse la versione giusta. Della serie "se non conosci qualcuno puoi davvero sperare solo nella Provvidenza"

- un grazie davvero davvero di cuore alle semplificazioni burocratiche dell'INPS. Spero alla fine di questa sessione di 48 ore tra medico - INPS - medico e tutti i consulenti del lavoro che potevo consultare di capire quale sia la giusta procedura per comunicare a chi di dovere che il dipendente-fratello, dimesso ieri mattina dall'ospedale a seguito di incidente, ora necessita di 20 giorni di riposo... se lo capirò, se riuscirò a far si che tutti abbiano recepito nei giusti metodi di legge l'informazione e quindi se a lui verranno riconosciuti i giorni di malattia legittimi senza che siano segnati come ferie (!), sarò davvero felice, perchè mi sembra di essere caduta in una delle peggiori telenovele sudamericane...

- parimenti vorrei ringraziare sentitamente le Poste Italiane, le quali da qualche giorno stanno fornendo il meglio dei servizi al cittadino possibili, con code interminabili, schermi dei computer che si sbizzarriscono in schermate colorate e messaggi intimidatori di vario tipo, collegamenti completamente assenti e direttori che mi vengono a dire "se ci sarannno conseguenze per i disservizi rivolgetevi alle Associazioni dei Consumatori per chiedere risarcimento. Ovviamente però dovrete dimostrare che non siete riusciti a fare le cose nei tempi dovuti"
Dimostrare come? Raccogliendo bigliettini dei numeratori che non hanno alcuna valenza dimostrativa? Filmando le scene apocalittiche delle attese con il cellulare come ha fatto la signora al mio fianco?
Stiamo scherzando vero? Ditemi che stiamo scherzando, così ci rido sopra e via...
Perchè qui tutti pensano agli interessi di mora della bolletta del telefono, ma i veri rischi sono ben altri: non so, per esempio, provate a dire all'Agenzia delle Entrate "Sa, quel giorno le poste non funzionavano e io non ho potuto pagare la rata in scadenza"... voglio vedere l'Agenzia - nota per il suo buon cuore - si intenerirà e non farà cadere la rateizzazione in corso e smetterà di pretendere il saldo dell'intero debito tributario subito, pena il pignoramento o l'ipoteca di qualche nostro bene... si si, certo certo...

- Infine, vorrei ringraziare il micione Rommell che anche quest'anno ha sopportato la tosatura estiva di rito. Spero davvero che abbia seguito il mio suggerimento: "se proprio devi farmi cacca e pipì fuori dai luoghi canonici per punirmi come fai sempre... fallo finchè c'è la signora delle pulizie a casa, così sistemiamo subito, grazie!"
Che dite? Avrà seguito il mio consiglio? Stasera chiederò a mia madre

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