venerdì 10 maggio 2013

e capita anche di reincontrarsi...

capita che in pausa pranzo, mentre cerco di concentrare il massimo del relax nei punti di una cornicetta a crocette al parco dietro al chiosco... capita che si ritrovi l'amica dell'adolescenza, la compagna di banco degli ultimi anni delle superiori, la compagna di stanza dei primi anni dell'università.


quella che hai perso di vista ad un certo indefinito punto del percorso universitario, ognuna impegnata a seguire la propria strada...


vi siete entrambe laureate alla stessa facoltà, ma in momenti diversi, lei si è sposata con quello che era il suo ragazzo delle superiori e insieme hanno costruito una famiglia con 4 bambini...


tu hai fatto altro... ma hai saputo ogni tanto cosa faceva lei... vagamente di quando in quando. in fondo la città è piccola e di rado ci si incontra anche.


lei oggi è lì con sua figlia e 3 amichette della ragazzina per il pranzo. 


ci salutiamo, come stai? bene e tu? bene grazie! pausa pranzo eh? già...


e ognuna riprende il proprio lavoro... chi a crocette, chi a sentire come è andata la scuola oggi.


... nel frattempo le altre 3 mamme raggiungono la mia amica di un tempo. e - guarda un po' - 2 di loro erano nel gruppo di amici dell'epoca... insomma, le conoscevo... una fatico a riconoscerla, l'altra no e pure lei mi riconosce alla prima e ci scambiamo un saluto e due battute. poi come per il primo caso, ognuna torna alla sua vita.


perché la vita va così.


io ho avuto momenti molto bui nel mio percorso, momenti in cui non ero assolutamente in grado di capire cosa mi stava accadendo, comunicazione zero, nonostante qualche persona cercasse di avvicinarsi, mi chiedesse cosa capitava, mi porgesse la sua mano.


io di quella mano all'epoca non sapevo che farmene... e così l'ho lasciata andare.


oggi ho amici nuovi, diversi, persone giuste per come sono io oggi. 


delle persone di un tempo ho solo ricordi e saluti con sorrisi quando le incontro.


non mi mancano e io non manco loro... è andata così.


eppure loro sono cresciute insieme e ora insieme crescono le loro figlie. si frequentano ancora, hanno tante cose da raccontarsi, si supportano... 


non è impossibile dunque che un'amicizia duri una vita.


senza alcuna invidia mi è piaciuto vederle insieme così vicine ancora dopo più di 20-25 anni.


strade diverse

1 commento:

  1. Non e' impossibile che un'amicizia duri tutta una vita.
    La mia migliore amica e confidente e' una ragazza, mamma ormai anche lei, con cui andavo a scuola alle medie e per un biennio alle superiori. Nel frattempo di cose ne sono successe diverse, sia a me che a lei, ma ognuna c'era sempre per l'altra. Non ci sentiamo tutti i giorni, ci vediamo quando possiamo, ma e' il sapere d'esserci che e' importante.
    Hai descritto molto bene le situazioni che invece capitano con moltissime meteore degli affetti... con alcune ti fermi per un paio di battutte, con altre non piu' di uno sguardo.
    Sonia

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