domenica 11 settembre 2016

11 settembre 2001

Oggi rientravo dal fine settimana di relax in auto e alla radio ovviamente si parlava di un triste anniversario.

Sono già passati 15 anni...

E oggi come allora mi trovavo in un posto dove il cellulare lo usavi solo per sapere l'ora. Campo assente.

Così mia madre prima che partissi mi aveva chiesto di chiamare a casa così che potesse farmi gli auguri...

E infatti sulle 15 del pomeriggio mi sono infilata nella cabina telefonica fuori dall'Eremo di Camaldoli e l'ho chiamata.

Quando ha risposto mi sono arrivati rumori fortissimi all'orecchio... pensavo stesse guardando un film tipo Inferno di Cristallo... così le ho detto qualcosa sull'abbassare il volume e la risposta fu

"Ohi Maria Elena... qua è successo il finimondo... un aereo contro una delle torri gemelle... un disastro..."

La telefonata finì con un... "buon compleanno" con il tono più schifoso che tale augurio possa aver mai avuto...

Ma il mio umore era ben lontano da quell'augurio...

ERA SUCCESSO IL FINIMONDO eppure ancora non sapevo di tutto il resto... dell'entità della cosa...
La pelle d'oca aumentava mentre per prima portavo la notizia in eremo...

Ero ospite dai monaci per una settimana e lì la televisione non la si guarda mica... così portai la notizia alla piccola comunità: la ragazza del bar, gli altri ospiti come me, i monaci...

La sera per la prima volta ci radunammo nella sala dove era il televisore e per la prima volta vidi le immagini dell'orrore.

Quel giorno l'occidente ha iniziato ad odiare di brutto qualcosa che in verità non conosce... la cultura dell'odio ha fatto un balzo avanti come non mai... per la gioia degli organizzatori di simili attentati...

Quando accadono simili cose è nella nostra natura attaccarci ai mezzi di comunicazione per vedere, capire, conoscere... sperando che le immagini rispondano alla domanda che ci strazia il cervello mentre il cuore piange davanti alle macabre scene... la domanda... perché???

Perché tutto ciò?

Perché a qualcuno fa piacere che noi li si odii tutti... così da tenere alta la tensione e il "bisogno" di guerra... e per tante altre ragioni che non ho la capacità di elencare e spiegare...

Ma 15 all'anno fa io 2 cose le ho imparate... e se siete ancora qui a leggere ve le racconto... io me le ripeto come un mantra molto spesso

Prima cosa: spegnere il televisore. La migliore cosa che mi sia potuta accadere l'11 settembre 2001 era di non essere stata a casa.
Sarei finita davanti al tg e le immagini avrebbero iniziato il loro lavoro... di lento logorio del cuore... e di assuefazione alle brutture...

Le notizie importanti le ho avute.  La dimensione dell'accaduto pure.
Rimanere 24 ore fissa sulle immagini dei tg... serve solo ad esacerbare gli animi.
Fa il loro gioco.

Seconda cosa: qualcuno mi disse Dio dove è quando accadono queste cose?

Beh... ma siamo tutti belli eh!!! Vogliamo un Dio tutore... vogliamo il Padre che ci risolve tutto... siamo eterni bambini.

Risposi (e cavoli, capii tanto di me in quel momento!): Dio ci ha dato la vita e il libero arbitrio. Non è il nostro badante.

Ricordiamocelo se crediamo... non scomodiamo Dio per ciò che fanno gli uomini...

Siamo responsabili ognuno delle nostre azioni. Se lo fossimo tutti, forse, certe cose non accadrebbero...

Ecco, sentivo di raccontare queste cose...

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