mercoledì 30 agosto 2017

della felineria

un anno fa, sempre in agosto, scrivevo un post che parlava di Merlino, della sua vecchiaia e dei miei timori al riguardo (me lo ha ricordato Facebook, con la sua funzione dei ricordi, elemento utile per valutare il passare del tempo e pure la ciclicità di certe situazioni)

oggi sono alle prese con la vecchiaia di un'altra felina di casa: Birba.

non sta male, non eccessivamente. voglio dire, lei è sempre stata un pochino zoppa e ora la zoppia è leggermente accentuata e con il caldo si è fatta decisamente molto magra e mangia con più lentezza, ma è sveglia, scattante, gioca con i due maschiacci al piano terra, anche se non tantissimo come fino a poco tempo fa...

insomma, fino a qui, niente di sbagliato in una micia che quest'anno ha compiuto 14 anni.

solo che da qualche settimana a questa parte mi combina degli scherzacci che potrebbero costarle anche caro e quindi mi tocca correre ai ripari.

a primavera quando si è trattato di far uscire il micio Mimì da casa per la prima volta, mia madre con l'aiuto di un amico tuttofare, si è assicurata che nessun gatto potesse uscire dal giardino (il giardino è recintato con una rete alta 1 metro e 80, ma qua e là c'erano aperture a misura ed altezza di gatto).

beh, evidentemente gli umani non sono pienamente capaci di prevedere le mosse feline.
Birba, come Oudinì riesce ad uscire dal giardino!

solo che non riesce a rientrare... e quindi aspetta davanti a casa che qualche umano si accorga della sua assenza e le apra la porta principale.

il problema si è posto seriamente quando i miei sono andati per 15 giorni al mare e magari io non ero a casa: abbiamo sempre chiamato qualcuno ad occuparsi dei gatti, ma se questi sfuggono al loro controllo, non è che queste persone siano lì tutto il giorno, passano una volta al giorno e basta. quindi o la gatta si fa vedere e torna in casa... oppure - come è capitato lo scorso fine settimana - resta fuori più di 24, anche 48 ore senza cibo, ma soprattutto senza acqua.

e per una gatta di 14 anni, magra come è Birba, in giornate calde e afose come queste qua, può diventare un serio problema

visto che le fughe si sono ripetute quasi ogni giorno e visto che mia madre non ha la mobilità per stare dietro ad una gatta fuggitiva con queste brutte abitudini... domenica ho preso la grande decisione:
"Birba torna a vivere su da me"

mi dispiace per lei: lei in casa mia si sente prigioniera e non ama le altre 2 gatte, quindi per la micia è uno stress, ma non posso nemmeno permetterle di rischiare così la pelle...

sto cercando di renderle la cosa meno stressante possibile. credo di essere l'unica con una "camera per la gatta", attrezzata di tutto punto: acqua, cibo, sabbietta e comodi posti per dormire (pure un tappetino su cui so che lei ama farsi le unghie e ribaltarlo completamente), in modo che Birba non debba percorrere tutta la casa per raggiungere posti dove ci sono molto forti odori delle altre abitanti della casa.

temevo di peggio, lo ammetto. Birba soffia e non vuole vedere le altre nemmeno alla distanza, Stella continua a tampinarla e a soffiarle contro, miagolando in modo stranissimo per dirle "tu non appartieni a questa casa, vai via!", Penny per fortuna si fa i fatti suoi e se ne frega... ha giusto detto la sua la prima volta che l'ha incontrata, poi basta.

la prima notte ha pianto un po', ma si è calmata presto e si è messa a dormire dentro una bella cuccia calda (con sto caldo non so come faccia, ma non sono una gatta, io)... poi ieri ha fatto un altro pianto estemporaneo, ma già il giorno prima si era dimenticata di farne...

insomma, casa mia non è tutto lo schifo del mondo, ecco... anche se davvero a suo agio non è.

rimane molto nella sua stanza. quando io sono in bagno, lei arriva e "sta con me" tutta felice e fusante, osa avventurarsi in cucina, ma con qualche difficoltà perché lì incontra le altre...
la mia camera da letto e la sala invece non le frequenta proprio... vabbè, metà casa è ok, è già tanto

vorrebbe uscire e ci prova... ma per un bel po' se lo scorda... più avanti vedremo.

ieri è salito Mimì a fare uno dei suoi giretti nella "vecchia casa dove ero da gattino". quando ha visto Birba i due si sono subito sfregati e dati delle belle testatine. Finalmente un amico! sembrava dire Birba!!

insomma... la mia vecchietta mi fa un po' preoccupare, un po' penare (stamattina ho dovuto pulire vomito ovunque, per dire...)... ma vediamo di stare insieme ancora tanto e a lungo, che ci vogliamo bene, anche se non la vediamo alla stessa maniera sui posti dove vivere...

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