giovedì 4 giugno 2015

L'amore di un umano per il suo compagno a 4 zampe

(immagine presa dal web)

sono anni che li vedo sempre insieme a passeggiare per i viali o ai Giardini Pubblici: l'umano e il suo cane.
sempre insieme
sempre uno a fianco dell'altro

niente di strano, no? sono tanti gli umani che passeggiano con un cane in ogni città del mondo.

si, però questo umano da tantissimi anni passeggia con un cane che è paralizzato alle zampe posteriori e per muoversi usa il carrellino.

di questi tempi il carrellino non è una rarità: se ne vedono tanti, spesso li ho trovati pure in vendita nei negozi di prodotti per animali... è una realtà per molti cani che hanno evitato una morte precoce, grazie a padroni che accettano di rinunciare a molte "comodità" per accudire colui che è a tutti gli effetti un membro della famiglia, anche senza legami di sangue... ma grazie a forme di affetto che solo chi ha animali può immaginare.

non oso per niente mettere in discussione chi non sceglie di provare questa strada: è sicuramente un modo di accudire ad un animale che richiede tantissimo tempo e dedizione e forse non tutti possono permetterselo.

questo signore, in epoche in cui ancora non sentivi nessuno prendersi responsabilità simili, lo ha fatto!
ormai non conto più gli anni, forse anche 10, durante i quali l'ho visto portare a spasso il suo beagle con il carrellino, fare attenzione a dove salire o scendere dai marciapiedi, in modo che il cane non subisse troppi sbalzi, camminare più lentamente per adeguarsi al passo del cane...


pochi giorni fa l'ho incontrato "da vicino": non ero in auto, ma a piedi ai Giardini e sono passata accanto a loro due.
ho notato già da qualche tempo che il cane è "sbiancato": decisamente invecchiato, povero piccolo... il tempo passa per tutti!
mentre passavo vicino a loro, un altro cane si è avvicinato per "fare conoscenza" con il beagle, ma quest'ultimo non reagiva in modo "normale" e la signora con il primo cane era un po' preoccupata per l'irruenza del proprio animale, decisamente giovane e pimpante.
il signore si è scusato con la signora "sa, è cieco... non vede il suo cane"

insomma!!! oltre che paralitico, il vecchio beagle ora è pure cieco!

eppure il suo umano è lì, ogni giorno a fare un giro con lui, accompagnandolo ed aiutandolo ancora più di prima... carrellino e pure "umano guida"...

quando ho sentito dire "sa, è cieco"... ormai mi lanciavo ad abbracciare quell'uomo!
una persona così dovrebbe essere un esempio per mille, milioni di umani che si sentono "proprietari" dei propri animali...

profonda ammirazione!

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