domenica 25 marzo 2007

Dormirò?


Causa pizzata con 20 ospiti organizzata dal fratello a casa dei miei mentre i miei sono dispersi nelle Marche, mi capita di dover ospitare Horatio.


E un animaletto dolcissimo, per carità! Però è abituato a fare i fattacci suoi, cosa che qui a casa meg non usa. Per intenderci: non si salta sui fornelli, non si salta nel lavandino, non si va sulla credenza e neppure sul tavolo, tantomeno se è apparecchiato per la mia cena...


I gatti meg queste cose le sanno e se proprio il loro istinto anarchico li spinge a fare cose del genere, il loro spirito di soppravvivenza gliele fa fare in mia assenza: io non vedo = io non sgrido... una equazione molto facile.


Ora lanimaletto dolcissimo è decisamente odiato da Merlino, gattone che non ama le novità feline in casa sua. Devo aggiungere a suo favore, che rispetto allingresso di Birba, lultima arrivata, si sta comportando benissimo... solo un po di soffi, di ringhi e di sbuffi, ma per ora nessuna vittima.


Solo che... giunge lora della ritirata... già ultimamente cè discussione su chi mi dorme più appiccicato tra Merlino e Birba... Horatio lo vedo uno che più ti sta addosso più è felice...


Quindi la domanda è quella iniziale: DORMIRO?????


2 commenti:

  1. da quello che so Merlino e Birba non hanno mai preso in considerazione l'oppurtunità " cuscino". Horatio potrebbe prendere in considerazione prioprio quel posto lì...

    Ma siamo già a domenica mattina col cambio dell'ora: dormito bene?

    RispondiElimina
  2. e per fortuna che Merlino e Birba non pensano al cuscino! Soprattutto per fortuna non ci pensa Merlino... la morte da soffocamento è brutta...

    Birba in verità usa la mia caviglia destra come triclinio... e già quello è scomodo.

    Allora alle 7.30 ora legale Horatietto era ancora lì vicino a me, un po' nervosetto a dirla tutta: l'idea di dormire in una casa nuova non lo ha entusiasmato. Qui il cibo non è buono come a casa sua e qui ci sono gatti un po' stizzosi, anche se lui non sa veramente cosa è la stizzosità dei gatti meg di una volta.

    Così l'ho accompagnato giù a casina sua. Nello scendere le scale si è fatta fatica a causa della tempesta che imperversava e lanciava sinistri rumori dal finestrone delle scale, così da micetto ancora giovane si è fatto portare in braccio. Appena arrivato a casina sua si è lanciato a controllare che la sabbietta ci fosse e non fosse infestata da odori foresti e poi si è buttato a pesce a mangiare ringraziandomi per averlo riportato a casa.

    Io... sono salita e sono tornata a dormire!!!!

    RispondiElimina