mercoledì 6 maggio 2015

Tra simili ci si cerca


Un'altra pausa caffè prima di tornare in ufficio - qualche giorno fa.

Questa volta lo Chalet è davvero pieno di gente e non riesco a trovare un tavolino tutto per me, così chiedo ad una ragazza che sta mangiando tutta sola se posso sedermi accanto a lei.

Dopo qualche minuto la ragazza se ne va e io rimango lì, sola, con il mio ricamo in mano (il tavolino non era un esempio di splendore, meglio tenere il ricamo lontano da lui) e continuo il mio lavoro...

Passano i minuti ed una signora mi chiede se può sedersi accanto a me. Certo! Non ho fatto lo stesso io poco fa?

La signora si siede, appoggia tutte le sue borse, belle capienti, e poi da una di queste tira fuori i ferri e si mette a sferruzzare.

Ho avuto una mezza "visione" di come potevano vederci gli altri, tutti quelli attorno a noi: una che ricama e una che sferruzza ai lati dello stesso tavolino.

Immagino la signora si sia seduta vicino a me perchè più "simile" a lei...

Poi ho ricordato che la settimana prima un'altra signora mi aveva detto che il martedì si riuniscono in gruppo per sferruzzare e creare abitini per i bimbi prematuri. Sicuramente la signora era una di loro.

Ma nell'attesa delle altre, meglio stare vicino a me :-)

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