mercoledì 7 ottobre 2009

Incontri ravvicinati di un certo tipo


Oggi sono rientrata nella pausa pranzo molto tardi perchè alluna ero dal dentista. E oltretutto sono rientrata in bicicletta, perchè il dentista è in centro città, dove è vietato luso dellauto e la bici è certamente il mezzo più comodo per muoversi in questi casi.


La cosa ha spiazzato il Bastardo Morgan, il quale si trovava ad oziare sotto lauto parcheggiata davanti al cancello di casa, probabilmente in attesa del passaggio di unumano noto affinchè questi si appropinquasse ad aprirgli la porta (tradotto: gli scocciava scavalcare il cancello che porta nel giardino dei miei dove le porte erano aperte... ma tanto lui è stato capace di convincere i miei zii a suonare a casa mia perchè io gli aprissi la porta... tantè... metodo collaudato, insomma).


Certamente non si aspettava di vedermi già di là dal cancello, perchè il rumore del cancello grande che si apre, di una bici che entra e il cancello che si richiude non è tra quelli presi in considerazione da lui (gatto semiautistico, tradotto: opportunista allennesima potenza).


Appena mi ha visto sbirciare dentro le buchette delle lettere è spuntato fuori da sotto la macchina e si è affrettato (giuro, quasi correva) a raggiungermi per entrare in casa con me.


Solo che... la cafetteria per felini di casa dei miei era chiusa: sembra che finalmente sia riuscita a convincere mia madre che per evitare che i miei gatti mangino da lei bisogna evitare di avere cibo sempre disponibile.


Così il gattone si è visto in un tremendo momento di difficoltà: si vedeva il neurone stanco fare ping pong nel suo cranio: "vado su da meg? o digiuno?? cosa è meglio???"


Tenete presente che il signor felino non sale in casa mia dal 22 luglio... data documentata pure su questo blog. Quindi non sa che in casa cè una nuova presenza pelosa. Almeno, non ha mai appurato ciò di persona... perchè dopo ciò a cui ho assistito, penso che una certa micia gelosa gli abbia detto qualcosa...


Il neurone ha scelto lopzione "faccio le scale e vado a casa meg" e Morgan con una certa titubanza è salito fino alla porta di casa mia.


Gli ho tenuto aperta la porta mentre lui allungava il collo dallultimo scalino per vedere cosa si trovasse al di là della soglia (si sa, casa mia è un luogo pieno di mangiafelini, no?).


A 3 metri dalla porta, sulla soglia del corridoio della zona notte, si trovava Penny, seduta dando la schiena alla porta di casa, tranquillissima, se ne fregava altamente della presenza morganesca e mi stava dicendo un paio di Miao di saluto come fa quasi sempre (quando non dorme!).


Morgan ha drizzato le orecchie e si è visto il pensiero "aha!!! ma è vero!!!" nei suoi occhi. Io che ho fatto? Ho preso in braccio il problema e tenendo Penny ben lontana da lui glielho mostrata. Penny era comodamente felice di stare in braccio e della presenza nuova continuava a fregarsene.


Morgan invece si è illuminato "ECCO!!! BIRBA AVEVA RAGIONE!!! CE UNINTRUSA IN QUESTA CASA!!! VIAAAAAAAAAAA" ha fatto dietro front ed è scappato a zampe levate giù per le scale!


Meglio unora di digiuno in più che lidea di conoscere Penny!


Sono sicura, ma davvero!!! Birba si è lamentata di Penny con Morgan, il suo amicone... tsk tsk...


1 commento:

  1. I gatti di casa meg mi fanno sempre scompisciare :)

    E confermo quanto già detto altre volte: io il BM lo adoro :-D

    RispondiElimina