venerdì 5 febbraio 2016

visite... quasi reali

è capitato di nuovo, qualche giorno fa, forse la settimana scorsa.

... ero di nuovo lì, tra le sue mura, mi aggiravo per le stanze, su e giù per le scale...

... tutto vero, tutto come sempre, tutto estremamente realistico.

eppure era, come capita spessissimo da 28 anni a questa parte, solo un sogno.

perché la casa dei nonni è stata venduta in un lontano giorno di dicembre del 1987, quando loro, a causa della malattia della nonna, si sono trasferiti in un appartamento identico al mio di oggi (e identico a quello dove abitavo già allora, dato che sono 4 gli appartamenti, tutti qui, uno vicino all'altro) per non dover fare più le scale...

io quella casa l'ho sempre adorata, non solo perché dei nonni, non so, saranno i mattoni a vista, sarà "l'odore" che aveva, sarà che era sempre un rifugio quando fratelli e genitori rompevano troppo...

fatto sta che, nonostante siano passati 28 anni dall'ultima volta in cui ho messo piede tra quelle mura, io con incredibile costanza continuo a vivere in quella casa nei miei sogni.

nei sogni i nonni di regola non ci sono più (purtroppo morirono a pochi mesi di distanza uno dall'altro nel 1988, poco dopo il trasloco), la casa non è più quella di allora.
spesso è vuota di mobili, spesso io sono lì perché ci abito, oppure mi ci devo trasferire da lì a breve.

vago per le sue stanze, magari in compagnia di un familiare, decidendo il da farsi, cosa mettere qui, cosa cambiare...

e immancabilmente, al mio risveglio, rimane lì, vivida nella memoria. non è uno di quei sogni che al mattino ti lascia e non lo ricordi più. no, lui rimane indelebile per ore, a volte giorni...

e fa riaffiorare il desiderio di varcare ancora quella porta, anche se di là non troverò chi non c'è più.

e fa tornare alla memoria olfattiva il ricordo del profumo del bagno della nonna, un misto di talco Spuma di Sciampagna e non so cos'altro, che è ancora perfettamente presente nei miei ricordi e mi sembra di sentirlo anche adesso che ne parlo.

qualche giorno fa ho ricordato questo fatto del "profumo del bagno della nonna" ad alcune persone mie conoscenti. beh, incredibile, anche le loro nonne avevano un bagno profumato e pure il loro aveva una buona base di talco Spuma di Sciampagna.

decisamente è un talco che ha segnato un'epoca, quella delle nonne... da qualche parte in casa devo averne una busta come profumazione di un anfratto di armadio dimenticato...

dopo averne parlato in giro, averlo ricordato sia a voce che qui... penso che andrò a tirarlo fuori e vediamo se pure il mio bagno può profumare un po' come quello della nonna!

che belli i ricordi!

per la casa... ci passerò davanti anche tra qualche minuto: si trova a poche decine di metri dalla nostra, forse anche per questo non è mai uscita completamente dai ricordi. la facciata esterna è sempre lei, identica a quando correvo su e giù in bicicletta per lo stretto corridoio tra la casa e il confine con la casa vicina. dentro non so. ormai in questi 28 anni ha cambiato proprietario almeno 2 o 3 volte...

quando i grandi la vendettero io avevo 17 anni e con mio cugino di ben 8 anni più giovane facemmo un patto: il primo dei due che diventava ricco se la sarebbe ricomprata...

beh, per ora nessuno di noi due lo è diventata. ma il patto è sempre valido!!!

2 commenti:

  1. Le case dei nonni hanno l'aria nostalgica, a me ricordano tanto la mia infanzia...il bagno di mia nonna profumava di felce azzurra.

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  2. la casa dell'infanzia per me è invece quella della zia di mia mamma...una casa in riva al fiume...tanti ricordi! la casa che sogno spesso invece è quella in cui ho vissuto fino a 18 anni, nei sogni è come una seconda casa per noi, ne ho le chiavi ma è abitata anche dai nuovi proprietari...ma nella cassetta delle lettere c'è sempre tanta posta nostra da ritirare...chissà cosa significa???
    Buona serata!

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