mercoledì 13 dicembre 2006

Santa Lucia


Oggi è Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia... il giorno, per contrapposizione dedicato alla santa portatrice di luce.


Oggi per alcuni è un giorno speciale, perchè ci sono alcuni bimbi che ricevono i loro regali oggi e non a Natale, perchè è la Santa che si incarica dellle consegne.


Anche alcuni bimbi oramai non più tali anagraficamente oggi hanno ricevuto i loro doni. E unusanza che unamica di famiglia (che noi chiamiamo affettuosamente "zia" anche se non ci sono legami di sangue) mantiene viva in ricordo della sua mamma.


Bisogna però aver rispettato alcune regole basilari per poter ricevere il dono: si deve aver scritto a Serafino, langioletto di Santa Lucia incaricato della consegna dei regali, indicando i propri desideri e spiegando anche perchè lo si merita (il regalo). E poi si deve mettere il lumino fuori dalla finestra la sera del 12 dicembre: una candelina che indichi a Serafino la strada per arrivare fino a te.


Espletati questi compiti, non resta che aspettare... e la mattina, fuori dalla finestra si troverà il lumino spento e un pacchetto ad attendere.


Il diventare grandi e il fare aumentare gli impegni sta portando notevoli complicazioni ai non più bambini... si sta rischiando veramente di non ricevere più niente... tanto che, ieri pomeriggio, incontrando nel mio studio la zia in questione, mi sono vergognata come non mai perchè mi è stato da lei ricordato che... 1 era la vigilia di Santa Lucia e 2 nessuno di noi tre fratelli aveva ancora scritto la letterina!!!!! OHOHOH... qui si rischiava di non ricevere i regali!!!


Devo premettere che in verità la letterina lho sempre scritta io... mi sono sempre ingegnata a cercare immagini di angioletti che so sarebbero state gradite e scervellata a trovare ogni volta nuove cose da dire: compito non facile, perchè in verità quando si cresce non si sa più fare a scrivere a Babbo Natale & compagnia bella... i miei fratelli (furbi loro! ma, sinceramente, anche meno attenti in certi affetti) si sono sempre limitati a firmare quando cerano o prendevano semplicemente atto della cosa a giochi fatti...


Ieri sera arrivata a casa, dopo una doccia riparatrice di buona parte dei danni causati da una giornata straintensa in ufficio, mi è balenato di nuovo in testa che dovevo sbrigarmi... ok, allora... aperta la credenza con gli oggetti della beneficenza... scelto bigliettino con angioletto molto carino... volo sul web: acquisto! (le cose si fanno in regola!)... penna in mano... idee raccolte e stesura di qualche bella frase allindirizzo del caro Serafino... poi corsa in cucina: portacandele a prova di bora (che tanto non tira questanno, almeno per ora!)... lumino acceso... tapparella su... lumino fuori... tapparella giù... e poi... volo al piano terra... 2 pezzetti di scotch... porta di casa, attaccato biglietto alla porta con scritto sopra bello in grande "PER SERAFINO".... OK! operazione conclusa! potevo meritarmi il regalo!


Poi sono rimasta qualche minuto con i miei in casa loro aspettando lamica con cui dovevo andare al cinema...


Nel frattempo arriva mio fratello più piccolo, autoinvitatosi allultimo minuto a cena dai miei. Gli apro la porta io e avviene il seguente scambio di battute:


"che è questo biglietto?"


"stanotte arriva Serafino, è il biglietto per lui!"


"come? non abbiamo scritto prima?"


"eh, no... CI siamo dimenticati..."


"male! pessima organizzazione!!! dovevamo fare le cose per tempo! male!"


"Senti un po! Se è vero che sono anni che scrivo IO, significa che io sono il braccio e voi la mente... quindi se è mancanza di organizzazione è COLPA VOSTRA che siete la mente! quindi il male tientelo per te!"


(eccheccavolo!)


ovviamente il tutto per il semplice gusto di prendersi amabilmente in giro.


Mi spertico nello scrivere la letterina perchè so che la zia ama questa tradizione, che in verità noi non sentiamo più di tanto. Lei, oltretutto non è che azzecchi mai benissimo i regali, ma è una persona single da sempre con tanti bambini (veri e non più tali) a cui fare tanti regali, che si impegna e ci mette energie e finanze nella cosa.  E che fa tutto con il massimo amore. a me basta questo! E ciò è più che sufficiente per farmi ricordare anche allultimo minuto di scrivere e di mettere il lumino; che ai miei fratelli freghi o no, per me è molto importante.


Ieri sera tornando a casa dopo cinema e tarda cena, ho trovato la sportina con i regali appesa fuori dalla porta di casa. Il biglietto per Serafino non cera più: i regali per me (e questanno pure per la mia mamma) erano lì.


Santa Lucia, per mezzo di Serafino, mi ha portato un bellorologio da muro. Che voglio di più?


Adesso devo RICORDARMI di dire alla zia di ringraziare Serafino quando lo vedrà.


E SOPRATTUTTO devo trovare il tempo per ricamare langioletto iniziato lanno scorso per lei e mai finito... sigh!


BUONA FESTA DELLA LUCE A TUTTI VOI!


2 commenti:

  1. Che carina come tradizione!!!

    Ciao Amy

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  2. Wow, quanta organizzazione per una sola data! :-)

    E a Natale che cosa farete? ;-)


    Grazie per la visita e per il commento!

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