domenica 23 settembre 2007

Sabato tattico


"Devi farci un favore: vogliamo trovare un posticino non troppo lontano da Ravenna, ma in mezzo al verde, alle colline o le montagne. Magari un agriturismo. Insomma, un posto dove tua zia ed io possiamo andare a passare qualche giornata in estate e dove sentirci come a casa"


Questa richiesta mio zio me lha fatta un annetto fa, solo che non ho mai avuto tempo di fare veramente la ricerca per lui. Anche perchè, nella richiesta ci sono molte cose non dette, ma che io so di dover cercare perchè il "luogo ideale" sia davvero tale.


Mia zia cammina poco e malamente, così il posto dovrebbe essere il più possibile in piano, ma soprattutto senza scale (e se ce ne dovessero essere, le scale devono avere corrimano molto pratici dal primo allultimo gradino).


La zia ultimamente ha sviluppato un certo patema per le travi sul soffitto: non è una cosa razionale, quindi non chiedetevi il perchè, fatto sta che se ci sono soffitti con travi, tanto vale non considerare il luogo ideale... e in montagna o collina le travi sono discretamente allordine del giorno nei soffitti!!


Poi so di non potermi dirigere verso mete raggiungibili con la E45 (Ravenna-Orte), lungo la quale avrei già mille alternative perchè soprattutto nel Cesenate, ma anche nellAretino, conosco già diversi posti. E poi i paesaggi sono ideali. Ma loro un paio di anni fa hanno avuto una brutta esperienza con un TIR giudato da uno proveniente dai Balcani che li ha "accarezzati" senza danni esagerati, ma con moltissima paura. Quindi meglio evitare la superstrada...


E tante altre cose che devo tener presente conoscendo i due soggetti.


Chiariamo: sono due carissime persone alle quali voglio molto bene. Ma sono anziane e proprio perchè le conosco voglio presentare loro solo alternative valide.


Poi salta fuori che lo zio seguirà il cugino in trasferta con lauto depoca a Pescara lultimo week-end di settembre. E la zia desidera tanto fare qualcosa con me e mia madre. E così scatta il sabato tattico: gitarella fuori porta "meg e mamma" alla ricerca di un agriturismo ideale per gli zii da poter collaudare insieme con la zia nel famoso week-end insieme... consapevole che lo zio mi farà una scenata di gelosia (gentile e carina, ma comunque gelosia) perchè ci vado prima con la zia.


Partenza comoda: entrambe abbiamo fatto ore piccole il giorno prima e un po di sano riposo ci vuole. La sera prima mi sono messa per ben 20 minuti su Google a scrivere "casola valsenio agriturismo" e a copiare ciò che ne è spuntato fuori, facendo un po di cernita iniziale (diciamo che se la strada è sterrata, va bene per me, ma non per gli zii...)... copiando come ho detto, perchè la stampante ha deciso di non essere più multifunzione: solo scanner... niente stampa! E quindi per un po sono zoppa di stampe.


Fogliettino A4 piegato a metà, con scritti nomi, telefoni e indicazioni per raggiungere il posto. In mano a mia madre in versione navigatrice e io via, verso Casola Valsenio e Brisighella (in alternativa).


Perchè Casola? Primo perchè conosco già il posto, secondo perchè la strada per raggiungerla è molto scorrevole, poco trafficata e discretamente dritta (oh, le curve ci sono, ma si fanno bene. e niente tornanti), terzo perchè come primo posto voglio visitare lagriturismo Ca Nova, uno dei primi che ho trovato e che mi ispira un sacco.


Primo agriturismo e subito centro! E perfetto, in piano quanto basta, con due stanze al piano terra, servizio di pensione completa ad un prezzo decente, ottima cucina (abbiamo testato, visto che dovevamo pranzare), una ragazza molto gentile e poi ci sono due mici adorabili, di cui uno bianco che sicuramente conquisterà la zia...


Bene, possiamo anche tornare a casa per la seconda fase del piano: andare dagli zii, riempirgli il tavolo di depliant dellagriturismo e della zona e proporre il week-end alla zia.


Ma per tornare a casa, perchè non farci un bel giretto nuovo? Percorriamo un pezzo della Strada della Lavanda! Non è proprio la stagione della lavanda, ma il percorso dovrebbe dare panorami molto belli lo stesso... si, vai! Ecco, quel che nella cartina si vedeva erano le curve: bella sbisciolona! Quel che non si vedeva era la larghezza... quanto la mia auto! Mi sono vista di tornare indietro sulle prime curve... ma poi non cera nessuno e così sono andata avanti. Il paesaggio merita, ma giuro che non la farò mai più!


Arrivata a casa, da sola (la mamma mi ha tradito per prepararsi per la sua serata fuori), vado dagli zii. E tutto da copione! Lo zio che è "offeso" perchè lui non è della partita (sto cercando di convincerlo ad andarci insieme per il terzo week-end di ottobre: festa dei frutti dimenticati!!!), la zia che mi frega perchè sul depliant è riportata una delle stanze che non sono al piano terra e che ha il soffitto con i travi! Per fortuna che saggiamente mia madre ed io abbiamo chiesto di vedere le stanze e sappiamo che NON ci sono travi dove andremo noi! Un po di moine e poi chiama mia madre "allora? che dice la zia?". Mossa da vera stratega quella della mamma! Mia madre è nota per non amare fare telefonate, così la zia è tutta emozionata perchè lei si è preoccupata di fare addirittura una telefonata e dice il fatidico SI!


Bene... il prossimo week-end sarò in gita con la zia e la mamma... la cosa buffa... è che la zia non vuole stare da sola... così devo scegliere con chi dormire... ehm... russano entrambe...


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