mercoledì 18 ottobre 2006

Cambia la tua vita con un click


Questa sera cinema! La multisala che preferisco (non amo le multisale, ma mi sono rimaste solo queste...) fa 3 euro lingresso alle donne di martedì, quindi ci siamo fiondate!


Le intenzioni, più della mia amica che mie, erano di vedere Lady in the Water, ma internet ci ha fregate promettendo un film che in realtà non è più in programmazione, così siamo finite a vedere la nostra "seconda scelta": Cambia la tua vita con un click.


E un comico, ma di quelli che ti fanno pensare. Pieno di scene ridicole, ma con molto sentimento dietro e che non ti lascia per niente indifferente. Mi sono pure fatta un paio di lacrimoni... e dire che non è che sia così facile allemozione io.


La trama non è facile da spiegare in due parole: se ne dico poche non si capisce niente, se ne dico troppe racconto il film. Comunque, Michael è un padre di famiglia e architetto in carriera. Per avere la promozione deve sgobbare come un matto e il tutto a discapito della famiglia... Inoltre ha un particolare odio per i seimila telecomandi che regolano ogni elettrodomestico e giocattolo della casa. Una sera, particolarmente esasperato per il week-end in famiglia bruciato e i famosi telecomandi, esce di casa alla ricerca di un "vero telecomando universale"... e finisce per trovarne uno che gli permette di fare zapping nella sua vita. Può tornare indietro e rivivere episodi passati, ma può anche mettere "lavanti veloce" per saltare le parti noiose, imbarazzanti o antipatiche della sua vita. Il resto non lo racconto perchè vale la pena di essere visto.


Adam Sandler è un comico che mi sorprende. Ho mezzo visto un altro suo film circa un mesetto fa in tv. E in mezzo a battute e scenette davvero stupide riesce ad infarcire storie con profondi significati, davvero toccanti e pure belle nel complesso.


Ci sono una serie di attori "mitici" nel film: il babbo del protagonista è Henry Winkler, il mitico Fonzie, che vediamo ringiovanito nelle scene dellinfanzia di Michael e invecchiatissimo nel futuro. Poi cè Christofer Walken che è colui che consegna il telecomando: un personaggio inquietante e bizzarro... non il solito inquietante di Walken, ma adattissimo al ruolo. Poi il capo di Michael è David Hassellhof (Supercar, Bay Watch, per chi non coglie il nome alla prima): il tempo passa anche per questattore, ma cavoli che fisico continua ad avere! A parte quello è una caricatura delluomo potente americano fantastica.


Tutto il film risente alla grande dei precedenti come Ritorno al Futuro, ma oramai il concetto "viaggio nel tempo" si spreca. Effetti speciali e trucco davvero incredibili: i personaggi invecchiano in modo realistico che è un piacere... e ingrassano e dimagriscono pure (potenza dei pixel!).


Ti invita a godere di ogni momento della tua vita: a dare le giuste priorità e ad assaporare anche le piccole cose. Ridendoci anche sopra!


Lo consiglio vivamente!



5 commenti:

  1. Ecco perchè ti cercavo e non ti trovavo!

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  2. Secondo me Christofer Walken è uno dei più grandi attori di sempre, però un po' sottovalutato. Ciao!

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  3. Mi piacerebbe avere un telecomando simile,cambierei certi particolari della mia vita.Ciao Amy

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  4. @ Laura... abbiamo recuperato stamattina ;)


    @ Guizzo sono d'accordo, Walken è un mito, a me piace moltissimo


    @Amy.J.Lee la "morale" del film invece è proprio di accettare anche i particolari brutti della propria vita... ;)

    Bisogna che ti faccia un post dedicato tutto a te (o quasi) sul concerto del Liga di stasera :D magari domani...

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  5. Caspita, la trama promette bene cercherò di non perdermelo! E' una di quelle storie che ti fa sognare sul fatto che vorresti esistesse sul serio...

    Anch'io son d'accordo su Christofer Walken, è un grandissimo attore. Ricordo un paio di anni fa la sua "interpretazione" in un video nusicale dove ballava (veramente da Dio!) il tip tap!

    Bello il tuo blog!

    Cate ;)

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