domenica 8 ottobre 2006

Soddisfazione!


Ci sono cose che succedono quando sei piccola che ti "segnano" per tutta la vita. E un classico, no? Mi sembra che su questa cosa ci prosperino psicologi e altri indagatori della mente...


Quando ero piccola odiavo le cosiddette "arti femminili". A 5 anni mia madre cominciò a iniziarmi ad esse, ovviamente con pseudo-giochi, niente di impossibile per quelletà. Fino a che si trattò di imparare con un ago a fare delle XXX su un canovaccio con buchi larghi come case e filato di lana grossissimo, tutto andava bene. Al punto che oggi il punto croce è una valvola di sfogo e di rilassamento insostituibile.


Ma poi, crescendo, si passò ai tentativi più raffinati. Luncinetto, il cucito in generale...


Luncinetto non mi riusciva di impararlo perchè sono mancina e mia madre invece è destrorsa... è noto che le mamme non hanno troppa pazienza e oltre alla catenella e alla maglia bassissima, niente... la nonna, in seconda battuta, per definizione le nonne sono più pazienti, riuscì ad insegnarmi qualche altra cosuccia, ma il resto lho imparato in età adolescenziale da sola per mio diletto.


E con il cucito invece si sono infrante tutte le speranze di generazioni di donne della famiglia. Niente da fare! Lo odiavo completamente e con tutta me stessa!!! Sarà anche che per "imparare" si partiva con il rammendo... ma come sarà possibile che una bambina possa amare il dover rammendare qualcosa? E poi mia madre era bravissima e molto esigente, quindi qualunque mio tentativo, già tirato via perchè non mi piaceva la cosa, si traduceva in un naso storto di disapprovazione...


Risultato: ad un certo punto ho mollato tutto rifiutandomi di imparare.


Ma la cosa assurda è che ne ho un gran rimpianto. Perchè in età adulta mi sarebbe piaciuto saper fare. E invece mi sono ritrovata con un gran senso di inferiorità nei confronti dellago e peggio ancora della machcina da cucire.


Quando mi trovavo, per qualunque ragione, a dover fare 2 punti... mi sentivo come se le dita fossero goffe creature indipendenti dalla mia volontà. E non potevo andare avanti.


Ho comprato la mia bella macchina da cucire 6 anni fa con lintenzione di imparare ad usarla piano piano... ma... ma... allora abitavo ancora con i miei e la macchina della mamma era fuori uso... così è finito che lei usava la mia... io mi sono trasferita e la macchina è rimasta da lei... io la chiedevo per qualche (strana) ragione e dovevo un po penare per averla... così che alla fine non mi ci sono mai messa sul serio ad imparare...


Questanno, in inverno, mi sono messa lì e qualcosa ne è uscito di non troppo orribile... anzi, pure guardabile!  E io lo ammiravo, conscia del parziale risultato, ma tutta soddisfatta per essere uscita dal blocco "psicologico" della macchina da cucire...


Poi il lavoro si è fatto come ogni anno più intenso e la macchina è tornata a fare la polvere... fino ad oggi.


Oggi mi sono messa finalmente a cominciare il processo di assemblaggio del materiale per la beneficenza... conscia del fatto che oltre alle cose fatte da me ci sono pure cose fatte da altre persone e che se combino guai loro ci rimarranno male.


Per cominciare ho preso dal mucchio il ricamo più minimo e ridicolo che ho fatto per loccasione. Se devo fare guai meglio rovinare qualcosa di minimo, no?


E poi mi sono messa lì, stoffa, ricamo, forbici, fili, aghi, spilli, riga per misurare e lei, la tanto inquietante macchina da cucire... quella che questestate quando mia madre mi ha chiesto di infilarle il filo per una cosa rapida... si è permessa di smontarsi in pezzi che NON DOVREBBERO SMONTARSI!


Beh, la cosa fantastica è che non ne avevo più soggezione, devo ancora imparare a dosare la velocità con il pedale, però vado DRITTA con le cuciture! E il risultato (che mostrerò solo quando mi degnerò di stirarlo, ma lo farò solo quando anche le altre robe saranno finite) è pure carino!


Sono emozionata e soddisfatta! E adesso posso affrontare tutta la montagna di cosette che mi rimane da fare...


E ora che mi sono vantata... speriamo che non significhi che verrà uno schifo il resto


p.s. mi sono dimenticata di accennare al fatto che Birba mi ha aiutata nellabbinare le stoffe ai ricami... visto che mi sta distruggendo il divano, forse vuole una citazione... sia mai che cambi interesse e torni ad uno dei suoi topolini...


4 commenti:

  1. La mia bestia nera è il lavoro a maglia: stesso problema io mancina e mamma destrorsa ( lo dico solo per chi non lo sa che siamo gemelle ma con 3 anni di differenza nate da madri diverse) per il cucito invece o ci sono cresciuta insieme alle macchine da cucire: mia nonna aveva un maglierificio sportivo, ma odiavo il ricamo che in genere era su cotone prestampato senza buchi grossissimi e crocette piccole.

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  2. Io ho preso per i fondelli mia madre per anni. Più lei mi invitava ad imparare a cucire più fingevo di non poter vedere l'ago nemmeno in fotografia. Mentivo spudoratamente, osservavo quello che faceva e mettevo da parte mentalmente. Non volevo darle soddisfazione. Ora sai che non me la cavo poi tanto male con ago e filo...

    La mia bestia nera è l'uncinetto invece. Peccato perchè i lavori all'uncinetto secondo me sono deliziosi, soprattutto tende e lenzuola bordate. ma ho un'allergia pazzesca a quel lavoro... Ad ognuno la sua abilità ;)

    Mamigà

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  3. Ma sapete che anche io sono mancina? :-))) Però sono una mancina corretta.. che ha imparato a fare l'uncinetto (l'unica cosa che so fare meglio) con la destra. Invece a maglia tenevo i ferri da mancina.. e mia nonna ha desistito dall'insegnarmi perchè a suo dire "andavo al contrario".. :-))


    Anche io stò iniziando a cucire.. ho comprato la Cucciola della Coats su CasaCenina. Fa solo il punto dritto.

    però io, ad andare dritto, son ben lungi... sob.. faccio piste da rally!!

    Ho cucito una tendina per lo scaffale nel ripostiglio. Il primo lato è venuto.. beh.. meno male che va nel ripostiglio.. gli altri invece sono un pochetto più dritti.. :-//

    Ora devo provare a confezionare un cuscino.. il problema è come chiudere il quarto lato (ed applicare sul davanti il centro all'uncinetto).

    Ma non mi arrendo... :-D

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  4. @ trudy e perchè brutta bestiaccia non mi scrivi? ti ho già detto che per qualsiasi dritta e consiglio io ci sono! ;)

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