venerdì 27 ottobre 2006


Stasera sono particolarmente "arrabbiata" con la musica... con la sua capacità di prendere la tua stanchezza, i tuoi pensieri e trasformarli per colpa di una canzone che "casualmente" ti aspetta dentro lautoradio non appena sali. In un attimo mi è salito il magone in gola e mi è venuta unirrefrenabile voglia di piangere... voglia che anche se irrefrenabile ho bloccato perchè il desiderio di non essere vista in auto piangente nel traffico della sera e di non essere nemmeno notata da mia madre quando, rientrando, lavrei salutata... insomma quello che è chiamato "pudore" o "orgoglio" è stato più forte e ha vinto...


Conosco qualcuno che mi sgriderebbe se sapesse che ho frenato le lacrime. Al di là del fatto che siano "giuste" o "sbagliate" erano la mia emozione del momento e le emozioni vanno vissute. Ma stasera non incontrerò quel qualcuno e non glielo racconterò. Non lo farò nemmeno domani perchè se saremo insieme saremo in mezzo a tanta gente e di certe cose si parla solo in privato.


Ho ancora voglia di piangere, ma non mi sento pronta... sarà stupido, ma è così.


E sto combattendo la "canzone traditrice" con altra musica. Il fuoco si combatte con il fuoco.


Ho tirato fuori qualcosa che non sento da un sacco di tempo, non meno di 10 o 15 anni. Atom Earth Mother, Pink Floyd.


La cassetta dei tempi delle superiori, passatami in quel periodo in cui ci si scambiava e si duplicava con mezzi molto spartani la musica tra amici con unassiduità incredibile. Il periodo in cui è nato il mio amore per gli U2,   i Pink Floyd, gli Alan Parsons Project.. Il periodo in cui la musica era una colonna sonora imprescindibile dalla mia vita... anche se non esistevano Ipod, ma al massimo registratorini portatili con le cuffie di spugna... che poi non usavo nemmeno tanto... La musica lascoltavo in casa, con il mangianastri... e sui nastri delle cassette si faceva il solco a forza di girarle "lato A" - "lato B".


Il CD lho comprato ormai un anno fa, ma non lho mai aperto. E che volevo "averlo", perchè ormai si ascoltano solo CD e le cassette giaciono addormentate nello stanzino...


Oggi è giunto il giorno di fare un tuffo dentro i cori, le chitarre, le parole strane, la padella che frigge, il rumore dellacqua che scorre... e tutte le altre stranezze che la prima volta che ascoltai mi lasciarono a bocca aperta...


E oggi ho scoperto che è una musica che ha esattamente la mia età... Anche lalbum è della classe 1970...  e ho pure potuto per la prima volta leggermi i testi, i pochissimi testi, delle canzoni dellalbum.


E questa mi è piaciuta particolarmente, quindi se ne viene qui, nel blog a tenermi compagnia...


E forse stanotte, finalmente piangerò... così domani starò meglio.


If I were a swan, Id be gone.
If I were a train, Id be late.
And if I were a good man,
Id talk with you
More often than I do.


If I were to sleep, I could dream.
If I were afraid, I could hide.
If I go insane, please dont put
Your wires in my brain.

If I were the moon, Id be cool.
If I were a rule, I would bend.
If I were a good man, Id understand
The spaces between friends.

If I were alone, I would cry.
And if I were with you, Id be home and dry.
And if I go insane,
Will you still let me join in with the game?

If I were a swan, Id be gone.
If I were a train, Id be late again.
If I were a good man,
Id talk with you
More often than I do.


2 commenti:

  1. sai che siamo in 2 sgridarti per non lasciare andare le tue emozioni...

    La prosisma volta se non puoi/ voui farlo nel traffico fallo poi a casa quando sei tranquilla, non negartelo.

    Per la musica, beh quella dell'adolescenza credo non ci abbandoni mai: è come una specie di virus che ti entra sotto pelle e non se ne va più

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  2. a volte se non cogli l'attimo, poi l'attimo mica torna a piacimento dopo... se quello era il momento e io non mi sono lasciata andare per il luogo... fine... non torna...

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