giovedì 8 novembre 2007

Dio è morto


Ci sono canzoni un po datate che difficilmente riesci a sentire in radio.


E questa è una di quelle.


Eppure, in meno di un mese è la seconda volta che la sento passare, sarà un segno?


Per me questa canzone è molto importante, perchè attraverso il suo testo la mia mamma mi insegnò ad andare oltre alle apparenze.


A quei tempi, la canzone è del 1965, era una canzone al bando perchè dichiarava "Dio è morto" (slogan molto in voga ai tempi).


Ma la mia mamma mi fece notare che se uno ascoltava bene la canzone, fino in fondo, Dio poi è risorto, ed è una canzone piena di ottimismo e speranza. Tuttaltro che negativa e volendo anche molto molto spirituale.


La mia mamma, allepoca, era una persona molto cattolica e anche molto praticante (ha fatto la catechista e ha partecipato alla vita attiva parrocchiale per molto tempo, fino a quando è diventata mamma e altre cose lhanno necessariamente assorbita). Eppure, aveva questo modo trasversale e critico di guardare al mondo attorno a sè che ho trovato in pochissime altre persone praticanti.


Non le sarò mai grata abbastanza per avermi insegnato a guardare tutto quel che mi circonda cercando di vederlo anche con occhi differenti dai miei, anche con quelli di persone con le quali non mi trovo in accordi ideologici, politici o religiosi. E spero di averlo imparato bene...


Ho visto
La gente della mia età andare via
Lungo le strade che non portano mai a niente
Cercare il sogno che conduce alla pazzia
Nella ricerca di qualcosa che non trovano nel mondo che hanno già
Lungo le notti che dal vino son bagnate
Dentro le stanze da pastiglie trasformate
Lungo le nuvole di fumo, nel mondo fatto di città,
Essere contro od ingoiare la nostra stanca civiltà
E un Dio che è morto
Ai bordi delle strade Dio è morto
Nelle auto prese a rate Dio è morto
Nei miti dellestate Dio è morto.
Mi han detto che questa mia generazione ormai non crede
In ciò che spesso han mascherato con la fede
Nei miti eterni della patria o delleroe
Perché è venuto il momento di negare tutto ciò che è falsità
Le fedi fatte di abitudini e paura
Una politica che è solo far carriera
Il perbenismo interessato, la dignità fatta di vuoto
Lipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto
E un Dio che è morto
Nei campi di sterminio Dio è morto
Coi miti della razza Dio è morto
Con gli odi di partito Dio è morto.
Ma penso
Che questa mia generazione è preparata
A un mondo nuovo e a una speranza appena nata
Ad un futuro che ha già in mano, a una rivolta senza armi
Perché noi tutti ormai sappiamo che se Dio muore è per tre giorni
E poi risorge
In ciò che noi crediamo Dio è risorto
In ciò che noi vogliamo Dio è risorto
Nel mondo che faremo
Dio è risorto,
Dio è risorto


1 commento:

  1. E' una canzone bellissima!! Anche a me piace molto!

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