venerdì 31 ottobre 2008

Piccioni e fave


Questa mattina alle 8 in ufficio:


Babbo: "ti va di venire con "il tuo babbo" e la zia domani a fare un bel giro turistico?"


meg in versione "beata innocenza": "E dove avete intenzione di andare?"... ovviamente mentre dico questa frase nel mio cervello - dove la caffeina ancora non si è fatta strada, essendo nella tazzina davanti a me e non ancora in corpo - si forma limmagine del calendario OGGI 31 OTTOBRE - DOMANI 1 NOVEMBRE, GIORNO DEI MORTI - porc... mi sto giocando una partita sporca!!!


Babbo: "porto la mia sorellina al cimitero così ne approfitto e le chiedo dove è la tomba dei nonni di mia madre perchè io non mi ricordo più dove sia. E così la faccio anche felice perchè andiamo insieme. vuoi venire??"


Ehm... io ho un certo odio per i cimiteri. Non li sopporto. Non ne ho paura o chissà cosa. Semplicemente non concepisco il culto della tomba.


Per me lì non cè niente da venerare: chi non è più in questo mondo è in un altro e non se ne fa nulla dei fiori sulla tomba. E nemmeno mi importa mantenere tale tomba in stato dignitoso "così gli altri non penseranno che io non me ne occupo più".


Invece per mio padre questa è una cosa molto importante. Lui ci tiene seriamente.


Già due anni fa se ne uscì con una frase del tipo "è ora di passare le consegne a qualcun altro perchè un domani che io non ci sarò più sappiate dove si trovano le tombe di famiglia ecc ecc ecc".


A parte che è un genere di discorsi che non sopporto. Cavoli, hai 60 anni... e già ti scavi la fossa con discorsi simili... ma questa è una vecchia storia: ce lha nel DNA, perchè sua madre ha usato questa politica per più di 30 anni... morendo a 90 anni e più, lasciando una casa piena di etichettine sotto ogni oggetto ricevuto in regalo negli ultimi 30 anni con il nome di chi lo aveva regalato. Giuro, mi sono vista ritornare un piattino che le regalai quando avevo 11 anni. Credo di averlo lasciato a mia madre a casa dei miei: mi rifiuto di avere indietro un regalo 20 anni dopo che te lho fatto e perchè tu sei morta... assurdo! ma vabbè... spero di non avere gli stessi geni.


A parte questo, dicevo... a me lidea di "prendere queste consegne" fa venire i brividi.


Perchè io il giorno dei morti al cimitero farei una strage: odio il mercato di gente che si incontra per le viuzze ciarlando del più e del meno. Odio laffaccendarsi con fiori e altro per dimostrare ai parenti del vicino di tomba che anche io sono un parente che ci tiene...


Il mio unico desiderio in quei momenti è di avere un mitra in mano e fare fuori tutta lipocrisia che mi vedo attorno... lo so, è un po estremista come visione... ma è quel che realmente penso...


Però è il terzo anno che mio padre tira fuori il pensiero "passaggio consegne"...


E poi sono 2 mesi che la suddetta zia ha tanta voglia di vedermi e io per pigrizia e altre robe per la testa non mi faccio viva con lei...


Insomma... questanno stranamente sono di umore migliore e forse potrei sopportare un giro al cimitero senza sognarmi il mitra summenzionato... e magari così facendo potrei prendere con una sola fava i due piccioni padre e zia...


...strano ma vero... ci sto seriamente pensando... però ancora non ho detto "", ma solo "forse"


2 commenti:

  1. solo un appunto meg...oggi è il giorno di ognissanto...domani dei morti ;-))

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  2. vero... ci ho pensato dopo aver scritto il post...

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