martedì 21 ottobre 2008

Piccoli feudi


Credo sia normale per ognuno di noi...


Dopo lunghi anni di vita in famiglia e quindi per esperienza diretta, ma anche per osservazione indiretta, ho potuto verificare che ognuno di noi si ritaglia il proprio piccolo feudo: unarea tutta nostra, dove siamo liberi di fare "come ci pare".


Mi spiego meglio: quando da ragazzina ho cominciato ad interessarmi alla cucina ho trovato davanti a me fior fiore di cuochi "esperti" che non mi lasciavano spazio dazione. Certo, mi hanno insegnato a cucinare... ma non ero libera di sperimentare, di lanciarmi in assolo tutti miei. La cucina era il regno dei miei genitori e io non potevo che essere vassallo: o meglio "lavapiatti" quando andava bene, ma più spesso mera "asciuga-piatti". Detto tra noi HO ODIATO STA COSA DEL DOVER SOLO ASCIUGARE I PIATTI PER ANNI!!


Però guardandomi attorno ho trovato unarea "scoperta", un luogo raramente esplorato, per mancanza di tempo immagino. Fatto sta che in casa mia nessuno si prendeva mai 5 minuti per fare un dolce o una torta.


E per anni quello è stato il mio piccolo feudo: quando si trattava di fare il dolce, si parlava con me, si chiedeva a me cosa avrei voluto fare, si facevano richieste a me. Il dessert era il mio piccolo regno!


Ecco, per piccoli feudi intendo cose simili.


Ma il piccolo feudo, in alcuni casi, lo vedo anche come una rivincita. E vi spiego perchè...


Se cè una cosa che a casa dei miei non si può fare liberamente è RIEMPIRE LA LAVASTOVIGLIE! Sarà ridicolo, ma... così è.


Regina indiscussa delloperazione è mia madre... ma chiariamo: non è che lei si arroga il diritto di fare e sfare, radunando piatti, disponendoli come pare a lei, e via dicendo... NO NO NO! Lei si arroga il diritto di SAPERLO FARE MEGLIO DEGLI ALTRI e di pretendere che gli altri, facendo ciò, prevengano le sue idee di logistica del piatto sporco e sistemino così come lei ha immaginato si sarebbe dovuto fare...


Ovviamente la cosa non di immediata facilità e vi lascio immaginare le discussioni balorde a cui si può assistere in fase sparecchiatura tavola con mia madre che critica ogni piatto messo dentro da mio padre e via dicendo...


Un giorno qui in ufficio vado a portare la mia tazzina sporca nella cucina; in quel momento mio padre è lì che raduna i piatti del pranzo suo e della socia, le varie tazze sporche collezionate nella giornata da noi 3 e "compone" la lavastoviglie...


Avvicinandomi gli dico "sai, non oso mai toccarti la lavastoviglie perchè non so se è pulita, sporca, se hai chissà quale piano in testa..."


Risposta "E FAI BENE!! LA LAVASTOVIGLIE QUI E COSA MIA!!! NESSUNO LA DEVE TOCCARE! E QUI FACCIO A MODO MIO!!"


Ok, ho capito... piccolo feudo, piccola rivincita personale sulle critiche materne


E così gli confesso la sbottata di tipo un annetto fa di mia madre... una mattina mi dice "tuo padre ha colpito ancora! oggi cerano dei bicchieri rotti in lavastoviglie. LO DICO IO CHE LUI NON SA FARE!!!"


Io oso dire "mamma, guarda che ieri sera i bicchieri dalla tavola li abbiamo tolti io e mia cognata... non il babbo. E in lavastovliglie li abbiamo messi noi. Mi spiace si siano rotti, ma mi sembravano messi bene..."


"NO!! LUI LI HA SICURAMENTE SPOSTATI DOPO! PERCHE LO FA SEMPRE!!"


Ok... no comment... per una volta che mi voglio prendere una colpa che forse ho... figuratevi lorgoglio paterno mentre stava riempiendo la sua lavastoviglie dellufficio: "ECCO!!! QUI FACCIO IO PROPRIO PER QUESTO!!!!"


E chi glielo tocca il suo feudo?


2 commenti:

  1. Pfiuuuf!

    Letto il post mi sento più tranquillizzata dall'avere una famiglia comune!!!!!

    Non perchè la tua è strana, sia chiaro, ma perchè leggo cose scritte da un'altra persona che accadono anche in casa mia, paro paro!!!:-D


    E anche io, quando ero in casa natia, ho ODIATO asciugare le stoviglie. Preferivo fare i piatti ma non asciugare pentolame and co., ma niente, ero la "manovalanza" pura. Tant'è che a casa mia le stoviglie si asciugano o nella lavastoviglie o se fatti a mano...con l'aria di casa!!!


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  2. Touché!

    Anche io sono un fanatico sistematore, sono IL logistico della lavastoviglie, solo IO la so fare... :-)

    A dire il vero, mia moglie proprio non ci si applica, sennò lascerei fare. Ma fosse per lei, ci starebbe la metà delle cose e, nonostante questo, alcune si laverebbero male.

    E' il mio piccolo feudo: don't touch my dishwasher!

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