lunedì 28 luglio 2008

Argomenti da sala operatoria


Stamattina ho iniziato la settimana con un piccolo passaggio in sala operatoria: niente di importante, davvero! Solo lasportazione di alcuni "nevi" (io li ho sempre considerati come i nei, ma hanno un nome diverso... in campo medico sono ignorantissima e ho solo da imparare). Una bella spennellata di mercuro cromo ovunque serviva, una serie dolorosa di iniezioni di anestetico e poi non ho sentito più niente, nemmeno ora che sono passate 4 ore e lanestetico sicuramente è andato via...


E di cosa si parla con un medico mentre con un paio di forbici ti stagliuzza via dei pezzi di te? Di gatti, no? Tutto è partito dai suoi figli che lo hanno obbligato ad alzarsi nel cuore della notte perchè li andasse a prendere dalla discoteca di turno... Eh, ma anche io sono stata costretta ad alzarmi nel cuore della notte... dal mio gatto...


Come si chiama il tuo gatto? Merlino... e via con i Cavalieri della Tavola Rotonda (eh si, le infermiere erano straniere e quindi ci è voluta una spiegazione del nome... ho battuto il medico, conosco più cavalieri io di lui, non per niente ho chiamato un gatto Merlino... mica scherzavo!)


Invece il gatto del dottore era un micio raccolto per strada, tutto pelle e ossa: ora si è rifatto ed è il gatto più grande e grosso del quartiere e picchia tutti (laltro giorno ho trovato un pezzo di coda in giardino... proprio il gatto di un medico!!! mamma mia!)...


Ecco, anche nel momento del panico, perchè un po di paura ce lavevo: non amo lidea della sala operatoria, di riffa o di raffa ci scappa fuori un argomento felino...


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