giovedì 16 dicembre 2010

Calendario d'Avvento - giorno 16

Questa sera la canzone l'ho ben precisa in mente, nelle parole, ma non nella versione da offrirvi. Credo l'abbiano cantata tutti, dando ad essa più o meno ritmo. Io la preferisco nella versione lenta lenta, una parola che si allunga verso l'altra. Ma anche così quanti l'hanno cantata! E sto sfogliando pagine su pagine per decidere quale proporre.

E poi vorrei anche che ci fossero le parole, perchè il testo è molto bello: un augurio di un buon piccolo Natale in un periodo grigio e nero della vita, augurandosi che da domani le cose migliorino, sperando che il cuore si senta più leggero e sappia godersi la gioia passeggera della giornata di festa per essere più forte il giorno dopo, quando dovrà di nuovo affrontare le fatiche di tutti i giorni.

Ho curiosato su Wikipedia per vedere se ricordavo bene e - si - ricordavo bene! La canzone per la prima volta era in un film cantata da Judy Garland, in modo superbo. E l'altra mega famosa versione è di Sinatra, chi se no?
Ma mi ha shockato vedere la lista di chi l'ha cantata a parte questi 2 grandi... è lunghissima!
Evidentemente non piace solo a me!

Sfogliando proprio questa lista mi è caduto l'occhio su un nome e ho cercato la sua performance. Mi è piaciuta, perchè è jazz come deve essere, ma rimane asciutta senza tanti virtuosismi vocali che spesso le cantanti danno alle parole di questa canzone... virtuosismi che - non so perchè - non sempre mi piacciono (ad esempio non amo troppo la versione di Christina Aguillera), forse perchè il brano in se è semplice e mi piace che rimanga tale.

Quindi eccovi la mia canzone di Natale n. 16 cantata da Diana Krall:


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