lunedì 8 maggio 2006

"Viviamo in un'epoca di cambiamenti, cambiamenti che sarebbero stati inconcepibili cinquanta o cento anni fa, quando il mondo era ancora fatto in un certo modo. Adesso dobbiamo accettare quei cambiamenti - cambiamenti improvvisi, radicali, adattamenti totali a nuove e brusche circostanze - e accettarne la necessità."

Caio Britannico - 398 d.c.

La Spada che Canta - Jack Whyte

questo post non era previsto, ma visto che ci sono capitata con il naso leggendo... e visto che si collega ad un discorso tra me ed un mio amico proprio ieri mentre facevamo colazione baciati dal sole...

3 commenti:

  1. Auguri x il nuovo blog.


    Se vuoo passa dalle mie parti...


    A presto, Giorgio

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  2. Ciao bellissima.. eh sì, ripensando a ieri mattina direi che è perfetto anche per i giorni nostri... ehehehehe... corsi e ricorsi storici.. ;-) Dicono che la storia è un sussuguirsi di flussi e riflussi, cambiano solo le tecnologie in gioco e le economie... poi per il resto... tutto cambia ma nulla cambia...

    Baciotti notturni..

    Mauro

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  3. Panta rei... tutto scorre, nulla si distrugge nulla si crea tutto si trasforma.

    - Eraclito tot anni avanti cristo-

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