mercoledì 7 giugno 2006

E da domenica che penso di fare questo post, ma non lavevo ancora fatto. Tutto considerato oggi cade più a fagiolo che nei due giorni passati, visto che la giornata odierna è stata notevolmente spinosa.


Spinosa per via del mio umore molto instabile e tendente al nero e soprattutto perchè oggi in ufficio sembrava che tutto tramasse per farmi venire una bella incavolatura. Ma sono riuscita a prendere tutto con le dovute pinze e grazie al fatto che questanno in ufficio il clima è migliore tra noi colleghe e grazie pure agli ottimi tentativi di un amico virtuale, sono riuscita a passare indenne limitando i danni al minimo.


E giustappunto di spinoso parlo postando un po di foto fatte con malcelato orgoglio domenica pomeriggio sul mio balcone. Io colleziono succulente da ormai almeno 10 anni. Una volta avevo tempo di dedicare loro tutte le attenzioni che queste piante richiedono: non sono tante, ma qualcosa vogliono anche loro. Oggi ormai non dò loro che un po dacqua quando mi ricordo. E i danni cominciano ad essere più evidenti che mai.



 


Nonostante questo cè in quella serra una gran voglia di vivere e le poche attenzioni sono bastate a farne fiorire più duna. Di solito mi perdo lo spettacolo: i fiori di cactus durano pochissimo e stanno aperti solo di giorno. Io lavorando mi perdo tutto...


Ma domenica no! Domenica sono riuscita a crogiolarmi dei brillanti colori dei loro petali appuntiti: delicati eppur pieni di carattere. E non ho resistito: ho afferrato la macchina fotografica e fatto alcuni scatti.


 


 



5 commenti:

  1. tu lo sai quanto io di te invidii (solo) il pollice verde....

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  2. Che belli!! L'unica pianta che ha resistito nonostante le avversità è stata una yucca che ho dovuto fare adottare da una persona con un giardino: le radici uscivano dal vaso e non riuscivo più a trovarne di abbastanza capienti. Il mio pollice è cosi verde che il prezzemolo che avevo tentato di seminare secoli fa si è suicidato quando ha superato il cm di altezza. Da allora rinuncio a qualsiasi pianta. Lo faccio per il loro bene.

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  3. vedo che siamo nella stessa barca: da me sopravivvono un potos una ceropegia l'erba gata ( presa per far si che si sacrifichi a vantaggio degli altri) una primula e un ciclamino.

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  4. mi hai aperto un nuovo mondo...non sapevo mica che i cactus facessero dei fiori così belli....

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  5. perbacco che belle fioriture! ho qualche foto anch'io e mi piacerebbe aver le tue! www.elmagos.it

    ciao

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