martedì 20 giugno 2006

Oggi si vede che la radio mi vuole bene.


Sono uscita per andare in banca a fare un versamento e appena sono salita in auto la radio è partita con le prime note di una canzone che a me piace tantissimo ma che non riesco ad imparare perchè è cantata-parlata molto velocemente e devo scegliere tra godermi la canzone e impegnarmi ad impararla... preferisco sempre il godermela...


Giudizi universali


Samuele Bersani

Troppo cerebrale per capire
che si può star bene senza complicare il pane,
ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote
ma doppiate.
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo
e quando dormo taglia bene laquilone,
togli la ragione e lasciami sognare,
lasciami sognare in pace...
Liberi comeravamo ieri,
dei centimetri di libri sotto i piedi
per tirare la maniglia della porta e
andare fuori
come Mastroianni anni fa,
come la voce guida la pubblicità
ci sono stati dei momenti intensi ma li ho persi già
Troppo cerebrale per capire
che si può star bene senza calpestare il cuore,
ci si passa sopra almeno due o tre volte i piedi
come sulle aiuole.
Leviamo via il tappeto e poi mettiamoci dei pattini
per scivolare meglio sopra lodio,
Torre di controllo aiuto,
sto finendo laria dentro al serbatoio...
Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non ce
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma,
rimane la cera e non ci sei più...
Vuoti di memoria, non ce posto
per tenere insieme tutte le puntate di una storia,
piccolissimo particolare,
ti ho perduto senza cattiveria...
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo
e quando dormo taglia bene laquilone,
togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace...
Libero comero stato ieri,
ho dei centimetri di cielo sotto ai piedi,
adesso tiro la maniglia della porta e vado fuori...
come Mastroianni anni fa,
sono una nuvola, fra poco pioverà
e non ce niente che mi sposta
o vento che mi sposterà...
Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non ce
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma,
rimane la cera e non ci sei più... non ci sei più...


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