mercoledì 30 maggio 2007

Cronaca Nera


Anche se mi impegno al massimo per evitare ogni tipo di telegiornali e per fare unoculata cernita delle notizie dai giornali che mi capitano sotto mano, non è possibile rimanere completamente estranei alla cronaca nera...


Se non hai letto la notizia, ci pensa qualcuno attorno a te a riportartela. E sono sempre cose macabre oltre ogni limite.


Uno degli accadimenti che proprio mi fece decidere di non ascoltare più telegiornali fu un fatto di cronaca nera. Troppo parlarne, troppo girare e rigirare attorno alla notizia sempre e comunque. Anche il giorno che non cè nulla di nuovo da dire bisogna dire qualcosa, magari un bel riassuntone. E se è un fatto accaduto tra le mura di casa bisogna rimestare nel torbido ancora di più.


Si, perchè se uno sconosciuto fa fuori uno che passa per strada, senza che tra loro ci siano legami di sangue... fa meno impressione...


Primi piani su volti stravolti o freddi, inquadrature di indizi, sangue, campanelli di casa, la vicina che racconta cosa pensa, le immagini del funerale, i parenti di quinto grado stravolti che giurano che erano tutti brave persone, in particolare il defunto non aveva mai fatto male a nessuno.


Non parliamo poi se si tratta dellomicidio di un bambino! Allora la cronaca diventa retorica, ogni parola è studiata non tanto per farti sapere cosa è successo, quanto piuttosto per farti piangere e disperare.


Non voglio dire che queste cose debbano essere taciute. Ma odio dal più profondo del mio essere questo modo di "fare notizia". La notizia, in quanto tale, deve essere il resoconto di un fatto accaduto. Il giornalista dovrebbe essere neutrale nel trasmetterti laccaduto.


Già sono cose brutte, se poi ci si mette pure il giornalista con una voce impostata in modo da fare più sensazione, con linquadratura più macabra oppure squallida possibile...


Insomma... io ho già abbastanza pensieri di mio, belli e brutti che siano... non ho bisogno che i mezzi di informazione mi deprimano più di quanto io da sola non sia in grado di fare.


E devo dire che da quando ho scelto di non ascoltare più il telegiornale sto molto meglio!


Le notizie di morti sgozzati, impallinati, impiccati, trucidati in ogni orripilante maniera mi raggiungono lo stesso. Ma almeno sono parole riportate da "miei simili", senza la retorica televisiva e filtrate in una qualche maniera...


E poi, sinceramente, sapere che lumanità è tanto marcia... non so quale bene possa fare al resto dellumanità che ascolta.


Mai che si diffondano a macchia dolio le notizie belle... solo le brutte! Mai che uno mi dica "hai sentito alla TV? E nato un bimbo!", oppure "sono riusciti a fare del bene in questo modo", o magari "hanno parlato della festa a Pinco Pallino, che bella!"... no... ti arriva sempre la notizia "il marito ha fatto fuori la moglie, la figlia, il figlio e tutti i parenti fino al terzo grado... poi si è sparato"... e il mio pensiero è sempre "cavoli, ma se odiavi il mondo... perchè non ti sei sparato tu e hai lasciato gli altri liberi di vivere!"


E quindi, dopo questo sfogo sul mio odio per la cronaca nera... prometto di fare il prossimo post sul resoconto del matrimonio di mio fratello (cronaca rosa!!!! gossipp!!!!!) che non ho fatto fino ad oggi solo per una ragione: stanchezza!


 


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