venerdì 25 maggio 2007

Stanchissima


Lunedì scorso, pensando al matrimonio di mio fratello che avrà luogo sabato, i miei pensieri erano 2:


- le scarpe: comprarle o scegliere tra quelle di casa


- i cesti delle bomboniere che mia madre sta allestendo: aiutarla quando me lo avrebbe chiesto.


Tutto sommato le cose erano poche... rimaneva giusto per sabato il lavaggio dellauto e la messa in piega... bazzecole.


Oggi invece sono distrutta... da lunedì ad oggi è saltato fuori che:


- bisogna chiedere i permessi per le auto che devono portare la sposa e le persone anziane il più vicino possibile al Comune


- nessuno ha fatto le cartine per spiegare agli ospiti invitati dove si trova il luogo (che è "a casa del diavolo" di nome e di fatto)


- il luogo è una specie di zona naturale preservata da qualunque insetticida, giusto attaccato allargine di un fiume, quindi la popolazione di zanzare sarà notevole e affamata... niente insetticidi, ma è autorizzato luso di zampironi, che nessuno aveva comprato


- i cartelli per dare un minimo di indicazioni sono da preparare, rendere impermeabili e attaccare sul percorso


E quindi sono partita: quante auto? quali? 5 auto, tra cui la mia: sono stata eletta autista ufficiale che farà la spola (insieme allaltro fratello con una seconda auto) tra il parcheggio e la piazza vicino al Comune per portare ogni ospite non in grado di camminare per 150 metri. Non so ancora quanti siano, si vive al minuto!


Il permesso si richiede dai vigili; mio padre ha chiesto quale percorso ci può essere permesso fare. E io oggi sono andata a fare i permessi... ho dovuto contrattare con la vigilessa il percorso perchè a quanto pare non la convinceva (niente auto in quella piazza! un cantiere, un bar nuovo che fa casino! no no! niente auto!) e mi avrebbe fatto arrivare talmente lontano (sposa e tutti) che alla fine tanto valeva andarci a piedi da qualunque parcheggio... Comunque, ora i permessi li ho... devo solo trovare il tempo per recapitarli a tutti.


Secondo problema: la cartina. Quale usare? Se mettete su Google maps, Kataweb mappe, Michelin o qualunque altro sito con mappe e percorsi lindirizzo del posto del rinfresco, la mappa si rifiuta di farvici andare! Si, il posto è al civico 88, ma la mappa oltre al 74 non va... dopo è campagna libera...


Ok, usiamo la cartina del sito della fattoria didattica... sembra disegnata dai bambini ma è la cosa più chiara che si possa trovare... e poi... poi ci mettiamo sopra il numero di cellulare mio e di mio padre così da aiutare chi si potesse perdere.


Ok, bene... ma, babbo, tu ci sai arrivare? No! Ci sono stato una volta e mi hanno portato altri... non mi ricordo. Bene! Io non ci sono mai stata... è mercoledì... so che venerdì non potrò fare un accidenti di extra perchè tra lavoro e impegni già presi non posso scollarmi dalla città... Ok, giovedì si va in avanscoperta nella pausa pranzo... invece di mangiare, si gira la Romagna.


Intanto salta fuori la questione zanzare: dopo discussione di cui un breve accenno qualche riga più su, si opta per gli zampironi (tre scatole di quelli alla citronella, un po meno intossicanti dei tradizionali, bastano? Si si! Ok, io ne prendo 4, così sono sicura!).


Oggi è giovedì. Premesso che la notte scorsa non ho quasi chiuso occhio un po per il caldo che mi aveva fatto passare il sonno, un po per lavori notturni sulle rotaie della ferrovia (che sembra abbia sentito solo io... invidia! gli altri hanno dormito!!!), a mezzogiorno esco dallufficio. Prima i permessi e poi a casa, prendo su mia madre e via... verso una parte di Romagna che nemmeno so esistere!


Dovete sapere che ognuno mi ha detto la sua sul percorso migliore: da Alfonsine è la strada migliore, no, no da SantAlberto si fa prima! Te lo assicuro...


Da SantAlberto sembra essere più veloce, così passiamo da lì... peccato che la strada da imboccare nemmeno la si veda! Oltretutto, lo abbiamo saputo dopo, è privata e chiusa con una bella sbarra lucchettata!


Così passiamo da SantAlberto, finiamo ad Alfonsine e cerchiamo la strada da lì. Inganno degli inganni, appena imbocchiamo la strada un cartello ci dice "strada chiusa tra 3 chilometri"... ok, azzardiamo... al limite gireremo la macchina... ma se poi non si passa di qui, da dove si va?


Alla fine, la strada chiusa era una laterale, e non quella che serviva a noi, così percorriamo la nostra strada tranquille. Piano piano si restringe da una modesta strada dove incrociare unauto non è un problema perchè si passa entrambe, ad una stradina dove se incrocio qualcuno dobbiamo fare a chi è più gentile a rallentare e gettarsi di lato, ad una carraia sterrata, a bordo di un canale dove speriamo di non incontrare nessuno perchè o si va per i campi o si nuota.


Arriviamo alla Casa del Diavolo. Il posto è da favola! Ho fatto un sacco di foto (spero domani di farvele vedere) e mi sono innamorata del luogo. Solo che: linterno della casa è in parte non agibile per una brutta crepa sul soffitto... Quando mio fratello lo sa si preoccupa perchè proprio lì il servizio del catering avrebbe dovuto allestire la cucina...


E poi per terra nellaia non sarà possibile mettere qua e là gli zampironi... a meno che non voglia dare fuoco a tutto largine del fiume! Cè lerba abbastanza alta: quanto basta per rischiare un principio di incendio.


E quindi, lascio casa di mio fratello, dopo aver rendicontato, e rientrando a casa mia (erano le 3 di pomeriggio, alle 4 dovevo riprendere a lavorare, cerano 31 gradi allombra e ancora dovevo pranzare) comincio a pensare che mi servirebbero dei cocci dove far bruciare sti accidenti di zampironi...


Arrivo in ufficio, saluto tutti e esco di nuovo: domani non ho tempo per i cocci... Giro 4 supermercati e di cocci nemmeno lombra dellombra... neanche un sottovaso.


Ultimo supermercato, le 6 meno venti... alle 6 devo assolutamente essere in ufficio perchè sono di turno io! Basta! Alternativa valida: vassoi Cuki in alluminio a base tonda!!! Perfetti... poi andrò a prendere la sabbia per mantenerli fermi!


Mentre rientro in ufficio penso "si, la sabbia! e quando ci arrivo io in spiaggia? cosa ho di pesante e non infiammabile in casa???? sale grosso! venduto!" e porca pupazza ne ho le scatole di tutta sta roba!


Arrivata in ufficio mi si fa davanti un altro problema "i cartelli da mettere per strada...!" Ma io non ho tempo!!! Cavoli, qui si fanno dichiarazioni dei redditi! Lavoro 9-10 ore al giorno quando sono poche e finisco ad inseguire zampironi e cartelli stradali!


Comincio ad essere esaurita! Mi scolo mezza bottiglia di acqua per vedere di riprendere almeno i liquidi, se non la ragione...


Chiamo laltro fratello: "ci sei domani dopo le 7 di sera che andiamo ad attaccare i cartelli? io prima non posso" "no, prima ci sono, ma dopo le 7 no, perchè sono a cena fuori"


Fantastico... intanto stampo i cartelli, li plastifico e avviso il futuro sposo che la cosa è pronta e in qualche modo io e laltro fratello sistemeremo tutto... "bene, grazie... e domani pomeriggio come siete messi? qua cè da fare lavori di fatica..."


Ok... niente lavoro: chiedo ad una collega di sostituirmi per il turno, avviso mio padre che domani pomeriggio non ci sono "perchè?"... gli racconto il tutto con voce abbastanza esasperata e da schizzoide (comincio a perdere seriamente colpi)... "si si, rimani pure a casa... ma non ci poteva pensare proprio nessuno prima dora?" "eh! già!"


Alle 19.30 esco dallufficio, i cartelli fatti, il mio lavoro un po meno: sono giusto arrivata in fondo a quello ceh a mezzogiorno avevo lasciato a metà.


Rientro a casa sfasciata... mi butto in poltrona... dopo un paio di ore suona il cellulare "hai già fatto i cartelli tu?" "si, te lo avevo detto prima" "ah, perchè V. li ha fatti anche lei... sono solo da plastificare, domani te li porto, i suoi sono A3, quindi più visibili"


"si, sicuramente più visibili... ma io non posso plastificarteli, la mia macchinetta non prende gli A3"


"ah, va bene, intanto domani te li porto"...


Ok, è stanco pure lui... sta pure male... e la sposa prima delle nozze non la si può contraddire... so che è bella agitata pure lei (lo spettro della pioggia la sta facendo impazzire... se piove non si può fare rinfresco... non ci sono alternative... e poi ha il terrore di sbagliare e scontentare qualcuno... povera, non la invidio perchè conosco i parenti-falchi e posso capire il suo patema)...


ma ora... io... domani... già che ho solo 4 ore per fare il lavoro-lavoro che avrei dovuto fare in 8-9 ore... già che devo ricordarmi altre seimila cosucce... cosa me ne faccio dei cartelli A3 che non posso plastificare??? e i miei cartelli già belli e pronti? li devo davvero buttare????


Credo di avere bisogno di sonno... dopo tutto, domani è un altro giorno!


3 commenti:

  1. Passavo di qui..

    Aiuto!! al posto tuo, sarei già impazzita!!!

    Ma alla fine che cartelloni avete usato, A3 o A4? Non so se avrei avuto tutta questa pazienza, li avrei mandati .. molto prima...!


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  2. ah, cara mia... quella dei cartelloni è una storia che si svelerà oggi... sono curiosa pure io di sapere come finirà... ;)

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  3. Ma che pazienza che hai!!!!! I miei complimenti! Anche io sono curiosa di sapere come va a finire..

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